Alla vigilia della gara dei biancocelesti contro il Milan, il tecnico toscano ha fatto il punto sulle prospettive future.
Alla vigilia dell’attesa sfida di campionato contro il Milan, il tecnico della Maurizio Sarri ha risposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa senza nascondersi troppo, soprattutto quando si è affrontato l’argomento del suo possibile addio a fine stagione, nonostante il contratto che lo lega al club scada nel 2027 e preveda un’opzione per un’ulteriore stagione. Quanto accaduto quest’anno, tra difficoltà legate al mercato e la questione legata alla contestazione dei tifosi, ha però rimesso tutto in discussione.
“L’ideale è che la prossima stagione non sia un anno zero ma quantomeno un anno uno. La situazione attuale, però, fa pensare ad altro. Io ho un contratto e ho intenzione di rispettarlo, ma se la società farà altre valutazioni non avrò problemi a regolarmi di conseguenza. Questo è quanto” ha detto Sarri, tornato ad allenare la Lazio la scorsa estate dopo aver già affrontato una prima parentesi in biancoceleste, fra il 2022 e il mese di marzo 2024.
Per quanto concerne il rapporto con i tifosi, che hanno preannunciato la loro presenza contro il Milan dopo le ultime gare giocate in un Olimpico praticamente vuoto, Sarri ha affermato: “Sono molto contento che ci siano, spero di ringraziarli anche con un bel risultato ma la partita sarà molto difficile. I tifosi sono sempre importanti: solitamente non vado sotto la curva a fine partita, per rispetto dei miei calciatori perché il palcoscenico dev’essere tutto loro, ma penso che domani andrò a ringraziarli”.
La Lazio arriva alla sfida di domenica sera contro il Milan in un periodo piuttosto altalenante, reduce però dalla vittoria per 2-1 contro il Sassuolo di lunedì scorso, un successo maturato grazie ai gol di Daniel Maldini e Adam Marusic, quest’ultimo in pieno recupero. Quest’anno Lazio e Milan si sono già affrontate in due occasioni: i rossoneri hanno vinto 1-0 nell’andata in campionato a San Siro, con gol di Rafael Leao a inizio ripresa, i biancocelesti si sono invece imposti in Coppa Italia all’Olimpico, sempre per 1-0, con rete di Zaccagni nel finale.