Mercato Atalanta, sull’arrivo di Giacomo Raspadori parla chiaro Raffaele Palladino

Articolo di Marco Enzo Venturini

Atalanta protagonista del mercato con l'acquisto di Giacomo Raspadori: Raffaele Palladino spiega come cambierà l'attacco nerazzurro.

Calciomercato Atalanta: Giacomo Raspadori è il colpo a sorpresa dei nerazzurri per quanto riguarda il mese di gennaio 2026, in un blitz che ha colto di sorpresa Roma e Napoli. L’attaccante emiliano, reduce da una parentesi di sei mesi poco esaltante con i colori dell’Atletico Madrid ha deciso di fare ritorno in Serie A accettando la sfida di Bergamo, e il suo nuovo allenatore Raffaele Palladino ne ha già tessuto le lodi prima ancora di vederlo debuttare con la sua nuova maglia. Il tutto nell’attesa di scoprire se qualcuno lascerà la squadra orobica per lasciargli spazio: magari Daniel Maldini o addirittura Ademola Lookman.

“Raspadori ha alzato il livello dell’Atalanta – ha affermato Palladino in conferenza stampa, alla vigilia della trasferta dei bergamaschi a Pisa -. Si tratta di un giocatore forte, e il suo arrivo completa il nostro reparto offensivo. L’ho sempre molto apprezzato. In più il fatto che la società sia riuscito a portarlo a Bergamo conferma quanto il club sia ambizioso. Grazie al suo arrivo siamo molto forti in avanti, aspetto fondamentale. Oltre a lui adesso avremo molte soluzioni, insieme a Lookman, De Ketelaere, Samardzic, Maldini e anche Krstovic, che si sta comportando davvero bene”.

Un’abbondanza che per l’Atalanta rappresenta una ricchezza, ma per Palladino una sfida. E il tecnico campano ha voluto sottolineare questo aspetto: “Ognuno di loro sa di dover dare tutto in allenamento e io sono davvero soddisfatto del loro lavoro. E abbiamo anche Zalewski, ragazzo davvero forte e che ha già dimostrato di potersi riadattare in ogni posizione. Adesso lo sto utilizzando davanti, dove ci sta regalando qualità e imprevedibilità. Poi chiaramente potrà anche giocare a centrocampo come laterale. Ma può essere utile anche il ruoli diversi, come già ha dimostrato”.

Il trasferimento di Raspadori all’Atalanta è il frutto di una trattativa lampo con l’Atletico Madrid sulla base di un trasferimento a titolo definitivo per una cifra pari a 22 milioni di euro più uno di bonus. Una vera e propria beffa per la Roma che aveva già trovato un accordo di massima con il club spagnolo.

Raspadori però non era convinto della proposta giallorossa (prestito oneroso con diritto di riscatto) e ha preso tempo, preferendo alla fine l’offerta della Dea che gli garantisce un passaggio a titolo definitivo. “Abbiamo cercato diversi giocatori, quando capito che lui non era interessato, perché non ha mai voluto parlare con noi, abbiamo desistito. Non voleva venire perché lo prendevamo in prestito e non lo compravamo? Non lo so”, ha confessato sulla questione Claudio Ranieri.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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