Mercato Atalanta, due cessioni da record per il club orobico

Articolo di Ernesto Villa

Per la società bergamasca sarà difficilissimo blindare i due gioielli.

Negli ultimi anni l’Atalanta è cresciuta moltissimo e grande merito va anche dato all’ottimo lavoro che svolge il reparto osservatori della società orobica: tantissimi campioni sono arrivati per pochi milioni di euro e poi la loro valutazione è schizzata alle stelle. È il caso, ad esempio, di Rasmus Hojlund: il centravanti danese è stato ingaggiato dall’Atalanta nel 2023 per 20 milioni di euro e l’anno successivo i bergamaschi l’hanno venduto a oltre 75 milioni di euro al Manchester United. Le prossime cessioni da record potrebbero essere quelle di Marco Palestra e Honest Ahanor.

Il terzino è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e poi è passato all’Atalanta. La scorsa estate i bergamaschi l’hanno ceduto in prestito annuale al Cagliari e la decisione si sta rivelando azzeccatissima: con la squadra isolana Palestra è cresciuto molto e si sta affermando come uno dei migliori nel suo ruolo. Le ottime prestazioni non sono passate inosservate ai top club italiani e non solo: sulle tracce di Palestra ci sono Inter, Juventus, Napoli, Bayern Monaco e Manchester United. L’Atalanta è disposta a cedere il terzino classe 2005 ma ascolterà solo offerte superiori ai 50 milioni di euro.

Discorso molto simile per Honest Ahanor: il giovane campione nato ad Aversa sta sfornando prestazioni superlative che hanno fatto schizzare la sua valutazione. Il difensore è cresciuto nelle giovanili del genoa e la scorsa estate l’Atalanta l’ha ingaggiato sborsando 17 milioni di euro ma oggi, secondo il sito specializzato Transfermarkt, il suo valore è già salito a quota 25 milioni di euro. Le grandi d’Inghilterra l’hanno già messo nel mirino ma dovranno sborsare una cifra importantissima per aggiudicarselo: l’Atalanta darà il ‘via livera’ alla sua cessione solo a fronte di un’offerta pari o superiore ai 50 milioni di euro.

Nell’ultima partita contro la Roma Honest Ahanor è partito dalla panchina, poi al minuto 26 è stato scelto da Raffaele Palladino per sostituire l’infortunato Kolasinac. La partita tra nerazzurri e giallorossi è stata caratterizzata da diverse polemiche e sia Gian Piero Gasperini che Raffale Palladino hanno puntato il dito contro gli arbitri.

Il timoniere degli orobici dopo il match ha dichiarato: “Io non parlo mai degli arbitri, come sbagliamo noi possono sbagliare loro. Però sinceramente non riesco a capire perché ci viene annullato il secondo gol. A inizio campionato ci avevano spiegato delle cose diverse, spero che qualcuno mi chiami per spiegarmi cos’è cambiato”.

Laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Bergamo, collabora con Sportal.it dal 2018 coordinando il lavoro sui social e non disdegnando le trasferte. È tra i fondatori di un'associazione giovanile che organizza eventi in provincia di Milano. Ha gusti musicali discutibili.

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