Per la società bergamasca sarà difficilissimo blindare i due gioielli.
Negli ultimi anni l’Atalanta è cresciuta moltissimo e grande merito va anche dato all’ottimo lavoro che svolge il reparto osservatori della società orobica: tantissimi campioni sono arrivati per pochi milioni di euro e poi la loro valutazione è schizzata alle stelle. È il caso, ad esempio, di Rasmus Hojlund: il centravanti danese è stato ingaggiato dall’Atalanta nel 2023 per 20 milioni di euro e l’anno successivo i bergamaschi l’hanno venduto a oltre 75 milioni di euro al Manchester United. Le prossime cessioni da record potrebbero essere quelle di Marco Palestra e Honest Ahanor.
Il terzino è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e poi è passato all’Atalanta. La scorsa estate i bergamaschi l’hanno ceduto in prestito annuale al Cagliari e la decisione si sta rivelando azzeccatissima: con la squadra isolana Palestra è cresciuto molto e si sta affermando come uno dei migliori nel suo ruolo. Le ottime prestazioni non sono passate inosservate ai top club italiani e non solo: sulle tracce di Palestra ci sono Inter, Juventus, Napoli, Bayern Monaco e Manchester United. L’Atalanta è disposta a cedere il terzino classe 2005 ma ascolterà solo offerte superiori ai 50 milioni di euro.
Discorso molto simile per Honest Ahanor: il giovane campione nato ad Aversa sta sfornando prestazioni superlative che hanno fatto schizzare la sua valutazione. Il difensore è cresciuto nelle giovanili del genoa e la scorsa estate l’Atalanta l’ha ingaggiato sborsando 17 milioni di euro ma oggi, secondo il sito specializzato Transfermarkt, il suo valore è già salito a quota 25 milioni di euro. Le grandi d’Inghilterra l’hanno già messo nel mirino ma dovranno sborsare una cifra importantissima per aggiudicarselo: l’Atalanta darà il ‘via livera’ alla sua cessione solo a fronte di un’offerta pari o superiore ai 50 milioni di euro.
Nell’ultima partita contro la Roma Honest Ahanor è partito dalla panchina, poi al minuto 26 è stato scelto da Raffaele Palladino per sostituire l’infortunato Kolasinac. La partita tra nerazzurri e giallorossi è stata caratterizzata da diverse polemiche e sia Gian Piero Gasperini che Raffale Palladino hanno puntato il dito contro gli arbitri.
Il timoniere degli orobici dopo il match ha dichiarato: “Io non parlo mai degli arbitri, come sbagliamo noi possono sbagliare loro. Però sinceramente non riesco a capire perché ci viene annullato il secondo gol. A inizio campionato ci avevano spiegato delle cose diverse, spero che qualcuno mi chiami per spiegarmi cos’è cambiato”.