Calciomercato Parma
Aggiornato Mar 29 Set 2026 alle 15:51Le ultime notizie sul calciomercato del Parma raccontano una stagione ricca di movimenti, tra cessioni eccellenti, nuovi obiettivi e qualche rimpianto. Il club emiliano si trova a fare i conti con una classifica difficile in Serie A, ma continua a essere protagonista sia sul fronte delle trattative che su quello dei talenti da valorizzare.
Mikolajewski nel mirino del Torino: il Parma non cede
Una delle novità più fresche riguarda Daniel Mikolajewski, giovane attaccante polacco classe 2004 attualmente in prestito al Lucerna, in Svizzera. Il ragazzo sta vivendo un avvio di stagione straordinario: nelle prime sette partite del campionato elvetico ha già messo a segno 4 reti e 3 assist, attirando l’attenzione di diversi club europei. Tra questi figura il Torino, che avrebbe effettuato un sondaggio esplorativo sull’Under 21 polacco. Sulle sue tracce ci sarebbero anche Bologna, Genk e Bruges.
Il Parma, però, non ha intenzione di privarsi del giocatore a breve. Il club ducale crede fortemente in lui — Mikolajewski ha un contratto fino al 2030 — e non lo lascerà partire nella sessione invernale. L’idea è di averlo in squadra nella prossima stagione, e in caso di cessione futura il prezzo non scenderà sotto i 10 milioni di euro. Non è una sorpresa: già nella scorsa stagione il ragazzo si era messo in luce nel campionato Primavera con 20 reti in 29 presenze, prima di esordire in Serie A con la maglia crociata.
Cuesta a rischio: due ex Torino per la panchina del Parma
Sul fronte tecnico, le news sul Parma non sono incoraggianti. Il tecnico spagnolo Carlos Cuesta è finito sotto osservazione dopo un avvio di campionato deludente: appena un punto nelle prime quattro giornate di Serie A. Secondo Sportitalia, la società emiliana avrebbe già individuato due possibili sostituti, entrambi con un passato sulla panchina del Torino.
Il primo nome è quello di Davide Nicola, attualmente senza squadra dopo l’esperienza alla Cremonese. Il secondo è Roberto D’Aversa, che nella scorsa stagione aveva guidato i granata alla salvezza subentrando a Marco Baroni dopo 26 giornate. La situazione di Cuesta si è fatta sempre più delicata, con la partita contro il Genoa prima della pausa considerata uno spartiacque decisivo per il suo futuro.
L’estate del Parma: da Circati a Pellegrino, un mercato da protagonisti
Per comprendere appieno la situazione attuale del Parma, vale la pena ripercorrere un’estate di mercato intensa e ricca di colpi di scena. La cessione più importante è stata quella di Alessandro Circati, difensore italoaustraliano classe 2003 venduto al Benfica per 20 milioni di euro. Un’operazione che ha rappresentato una plusvalenza notevole per il club emiliano, considerando che Circati era cresciuto nel settore giovanile del Parma. Sul giocatore si erano mosse anche Juventus e Milan, ma alla fine a spuntarla sono stati i portoghesi. La cessione di Circati ha permesso al Parma di reinvestire immediatamente, puntando su Diego Carlos, difensore brasiliano di proprietà del Fenerbahce, reduce da una stagione in prestito al Como.
Ancor più significativa, in termini di impatto sull’organico, è stata la partenza di Mateo Pellegrino. L’attaccante argentino classe 2001, acquistato appena due anni prima dal Vélez Sarsfield per soli 3 milioni di euro, è stato ceduto alla Fiorentina per circa 20 milioni tra prestito oneroso e obbligo di riscatto. Nei due anni a Parma aveva segnato 15 reti in 52 partite, diventando uno dei centravanti più ambiti della Serie A e attirando l’interesse di Juventus, Milan e Napoli. Il trasferimento di Pellegrino alla Fiorentina ha lasciato un vuoto importante nel reparto offensivo dei ducali, che ora faticano a trovare continuità di risultati.
Anche la vicenda legata a Zion Suzuki ha tenuto banco per tutta l’estate. Il portiere giapponese, esploso nella stagione precedente con prestazioni sempre più convincenti, era finito nel mirino del Paris Saint-Germain, che aveva presentato un’offerta da 35 milioni di euro. La trattativa aveva subito un clamoroso colpo di scena a Ferragosto, quando le richieste degli agenti del giocatore avevano irritato i francesi, portando alla rottura dell’accordo. Alla fine Suzuki è rimasto a Parma, almeno per il momento, con l’Aston Villa che si era inserito nella corsa al portiere nipponico come ulteriore complicazione.
In questo contesto di profonda trasformazione, il Parma ha anche perso la corsa ad alcuni obiettivi di mercato. Sia Cyril Ngonge che Exequiel Zeballos erano stati seguiti dai ducali, ma in entrambi i casi è stato il Monza a muoversi con maggiore decisione, soffiando i giocatori ai crociati. Un segnale di come il club emiliano, pur attivo sul mercato, abbia faticato a chiudere le operazioni nei momenti decisivi, contribuendo forse alle difficoltà di avvio in campionato.