Calciomercato Parma
Aggiornato Sab 20 Giu 2026 alle 10:34Il calciomercato del Parma è stato uno dei più movimentati e discussi della Serie A nell’ultimo anno, con una serie di operazioni in entrata e in uscita che hanno ridisegnato profondamente la rosa a disposizione del tecnico Carlos Cuesta. Dalle ultime notizie emerge un club dinamico, capace di muoversi con rapidità sul mercato e di attirare l’attenzione delle big italiane su alcuni dei suoi gioielli.
Pellegrino e Troilo nel mirino del Milan: il Parma come trampolino di lancio
Tra le novità più significative emerse nelle ultime settimane, spicca il forte interesse del Milan per due giocatori del Parma. Il primo è Matteo Pellegrino, attaccante argentino classe 2001 e figlio d’arte — suo padre Mauricio ha difeso le maglie di Barcellona, Liverpool e Valencia — arrivato in Emilia nel febbraio 2025 per circa 2 milioni di euro dal Vélez Sarsfield. Il rendimento del centravanti ha sorpreso tutti: 13 gol in 43 presenze complessive tra Serie A e Coppa Italia, con sette reti in campionato solo nell’ultima stagione. Una crescita esponenziale che ha fatto lievitare il suo valore fino a 10 milioni di euro, con contratto in scadenza nel 2030. I rossoneri lo seguono con grande attenzione, anche se Allegri preferirebbe un profilo già pronto e di maggiore esperienza.
Il secondo nome finito nel taccuino della dirigenza milanista è quello di Mariano Troilo, difensore centrale argentino classe 2003, acquistato dal Parma nell’estate 2025 dal Belgrano per poco più di sette milioni di euro come sostituto di Giovanni Leoni, ceduto al Liverpool. Troilo si è imposto nelle rotazioni di Cuesta a suon di prestazioni solide, trovando anche il gol proprio contro il Milan a San Siro. L’interesse rossonero per i ducali conferma come il Parma sia diventato una vera e propria fucina di talenti capaci di attirare l’attenzione delle squadre di vertice.
Strefezza conteso tra Parma e Torino: le ultime notizie sul brasiliano
Sul fronte delle ultime notizie di mercato, uno dei nomi più caldi è quello di Gabriel Strefezza. Il fantasista brasiliano classe 1997, che in Italia ha già vestito le maglie di Spal, Lecce e Como — dove è stato protagonista della storica promozione in Serie A — ha trascorso la seconda parte della stagione appena conclusa proprio al Parma, lasciando un’ottima impressione. Ora il suo futuro è al centro di un duello di mercato tra i ducali e il Torino di Ignazio Abate.
Strefezza ha espresso con chiarezza la volontà di restare in Serie A, una preferenza che potrebbe rivelarsi decisiva nelle trattative. Il giocatore è ancora legato all’Olympiacos da un contratto di lunga durata, ma sarebbe disposto a valutare condizioni favorevoli pur di continuare a giocare nel campionato italiano. A favorire il Torino ci sono gli ottimi rapporti tra il suo procuratore, Alessandro Lucci, e i vertici granata, oltre a un interesse che affonda le radici nel 2021, quando i piemontesi avevano già tentato un approccio senza successo. Il duello per Strefezza è destinato ad animare le prossime settimane di mercato, con il Parma che non vuole rinunciare a un giocatore che conosce già l’ambiente.
Una stagione di movimenti: da Hernani a Cutrone, il Parma si reinventa
Per comprendere appieno le ultime notizie sul calciomercato del Parma, è utile ripercorrere i principali movimenti della stagione appena archiviata. L’estate 2025 era iniziata con l’acquisto di Matija Frigan, attaccante croato classe 2003 prelevato dal Westerlo per circa 10 milioni di euro, subito fermato però da una grave rottura del legamento crociato anteriore che lo ha tenuto fuori per gran parte dell’annata. Un’emergenza che aveva costretto il club a intervenire rapidamente, portando a Parma Patrick Cutrone in prestito dal Como e Gaetano Oristanio dal Venezia, battendo proprio il Torino nella corsa all’esterno offensivo.
Cutrone, cresciuto nel Milan e protagonista della promozione del Como in Serie A, aveva iniziato bene la sua avventura in Emilia, salvo poi perdere spazio nelle gerarchie di Cuesta. A gennaio 2026 il suo trasferimento in prestito al Monza ha chiuso definitivamente il capitolo parmense. Il passaggio di Cutrone al Monza ha rappresentato l’ennesima mossa di un mercato invernale che aveva visto anche l’addio di Hernani, centrocampista brasiliano simbolo del Parma negli ultimi anni, passato ai biancorossi brianzoli dopo oltre cento presenze in gialloblù. Il veterano aveva salutato con parole commoventi: «Vi lascio dove sempre meritate di restare: in Serie A».
A completare il quadro, anche la gestione dell’infortunio del portiere Zion Suzuki — frattura allo scafoide e al terzo dito della mano sinistra rimediata contro il Milan a novembre — aveva richiesto un intervento tempestivo, risolto con l’ingaggio dello spagnolo Vicente Guaita, svincolato dopo l’esperienza al Celta Vigo. Suzuki, nel frattempo, è rimasto uno dei profili più seguiti sul mercato internazionale, con il Milan che lo aveva individuato come possibile erede di Mike Maignan. Un’ulteriore conferma di come il Parma, pur lottando per mantenere la categoria, sia riuscito a costruire una rosa capace di generare interesse ai massimi livelli del calcio italiano ed europeo.