Il brasiliano avrebbe espresso il desiderio di continuare a giocare in serie A. Una prospettiva che al momento sembra prevalere sull'ipotesi di rientrare all'Olympiacos,
Tra i nomi seguiti con maggiore interesse da Ignazio Abate per rinforzare il reparto offensivo del Torino figura Gabriel Strefezza. Il brasiliano, che in Italia ha già indossato le maglie di Spal, Lecce e Como, è reduce dall’esperienza maturata negli ultimi sei mesi al Parma e avrebbe espresso il desiderio di continuare a giocare in serie A. Una prospettiva che al momento sembra prevalere sull’ipotesi di rientrare all’Olympiacos, società con cui è ancora legato da un contratto di lunga durata.
La posizione del giocatore potrebbe agevolare i piani del Torino, che sta monitorando con attenzione la situazione. Strefezza, infatti, sarebbe disposto a valutare alcune condizioni pur di restare nel calcio italiano. A favore dei granata giocano anche gli ottimi rapporti tra il suo procuratore, Alessandro Lucci, e i vertici del club piemontese.
I dialoghi tra le parti sono già iniziati e potrebbero entrare nel vivo nelle prossime settimane. La concorrenza, però, non manca: il Parma continua a seguire il giocatore con l’obiettivo di riportarlo in Emilia dopo il contributo offerto nella seconda metà della scorsa stagione.
Vale la pena ricordare che quello tra il Torino e Strefezza è un interesse che affonda le radici nel tempo. Già nell’estate del 2021, quando il brasiliano militava nella Spal, i granata avevano tentato un approccio senza però riuscire a concretizzarlo. Un anno e mezzo dopo, nel gennaio del 2024, il nome dell’esterno era tornato di moda in casa granata: all’epoca il tecnico Ivan Juric lo aveva indicato come rinforzo ideale per l’attacco, con il Lecce che lo valutava intorno agli otto milioni di euro. Anche in quell’occasione la trattativa non andò in porto, ma l’interesse del club piemontese per il giocatore non si è mai del tutto spento.
Il percorso di Strefezza in Italia è stato nel complesso brillante. Dopo le stagioni alla Spal e al Lecce, il classe 1997 era approdato al Como nel gennaio del 2023, diventando uno dei protagonisti assoluti della storica promozione dei lariani in Serie A. Nella stagione successiva, sotto la guida di Cesc Fabregas, aveva collezionato 37 presenze nel massimo campionato, mettendo a segno 6 gol e fornendo 4 assist, prima della cessione a titolo definitivo all’Olympiacos nell’estate del 2025.