La dirigenza del club rossonero guarda in particolare in casa del Parma, non solo per rinforzare il reparto offensivo.
In casa Milan c’è grande entusiasmo dopo la vittoria nel derby con l’Inter che ha riacceso le speranze scudetto. I rossoneri, ora a -7 dai nerazzurri, avranno bisogno di un cammino perfetto fino a fine stagione sperando in qualche passo falso degli uomini di Cristian Chivu. Intanto, la dirigenza del Diavolo guarda anche al futuro e ha messo sul taccuino due giocatori del Parma per la prossima stagione.
Il primo nome è quello di Matteo Pellegrino, profilo che piace moltissimo a Giorgio Furlani. Nato in Spagna il 22 ottobre 2001 ma argentino a tutti gli effetti, Pellegrino è figlio d’arte – suo padre Mauricio è stato difensore di Barcellona, Liverpool e Valencia – e ha esordito tra i professionisti con il Vélez Sarsfield, passando poi per Estudiantes e Platense prima di sbarcare in Italia.
Acquistato dal Parma nel febbraio 2025 per circa 2 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita dagli argentini del Vélez Sarsfield, ha avuto un grande impatto sul nostro campionato e il suo valore è cresciuto moltissimo. Pellegrino vale 10 milioni di euro e ha un contratto con il Parma fino al 2030. I rossoneri potrebbero fare un tentativo anche se Allegri vorrebbe un calciatore esperto e già pronto.
Pellegrino ha messo a segno 13 gol in 43 presenze totali tra Serie A e Coppa Italia con la maglia gialloblù, dimostrando personalità, senso del gol e margini di crescita notevoli. In questa stagione il bomber argentino è già a quota sette centri in campionato, mentre in Coppa Italia ha realizzato tre gol.
Ma c’è di più: secondo quanto riportato da Tuttosport, il Milan avrebbe messo nel mirino un altro giocatore del Parma. Si tratta di Mariano Troilo, difensore classe 2003, prelevato dal Belgrano la scorsa estate per poco più di sette milioni di euro. Il centrale argentino, inserito piano piano nelle rotazioni di mister Cuesta, si è affermato nell’ultimo periodo a suon di solide prestazioni in cui ha trovato anche il gol proprio contro i rossoneri che ha deciso la gara di San Siro.