Mondiali 2026
Aggiornato Gio 25 Giu 2026 alle 22:11Le ultime notizie dai Mondiali 2026 raccontano una fase a gironi ricca di colpi di scena, imprese storiche e drammi sportivi. Dalla clamorosa prestazione di Eloy Room con Curaçao alla debacle della Turchia di Montella, passando per il caos nel ritiro del Portogallo attorno a Cristiano Ronaldo: la Coppa del Mondo in Nord America non smette di regalare emozioni.
Curaçao da sogno, Giappone e Olanda dominano
Tra le novità più sorprendenti di questa seconda giornata c’è senza dubbio il pareggio per 0-0 di Curaçao contro l’Ecuador, un risultato che ha dell’incredibile. Protagonista assoluto è stato il portiere Eloy Room, 37 anni, autore di ben 15 interventi in una prestazione che lo ha reso un eroe nazionale. Premiato come MVP del match, Room ha dedicato la sua impresa al padre scomparso lo scorso novembre: «Ancora non mi rendo conto di quello che è successo. Ho dato tutto quello che avevo. C’era mio padre al mio fianco», ha dichiarato commosso nel post-partita.
Sul fronte opposto del girone E, il Giappone ha invece travolto la Tunisia con un netto 4-0, con Ayase Ueda protagonista di una doppietta. Per i nordafricani si tratta della seconda sconfitta consecutiva e dell’eliminazione già matematicamente certa, nonostante il cambio in panchina con l’arrivo di Hervé Renard — il tecnico francese celebre per aver vinto la Coppa d’Africa con Zambia e Costa d’Avorio — non abbia prodotto i risultati sperati.
Grandi ultime notizie anche dal Gruppo F, dove l’Olanda ha risollevato prepotentemente le proprie ambizioni rifilando un sonoro 5-1 alla Svezia a Houston. Decisivi Brian Brobbey e Cody Gakpo, autori di una doppietta a testa. Gli Oranje, dopo il deludente 2-2 all’esordio contro il Giappone, balzano così a quota 4 punti con una differenza reti nettamente superiore rispetto agli avversari. Il 5-1 dell’Olanda alla Svezia ha ridisegnato completamente la gerarchia del girone, con la Tunisia ormai fuori dai giochi.
Turchia eliminata, il caso Ronaldo e la Germania in rimonta
Una delle notizie più clamorose di questa fase è l’eliminazione già certa della Turchia di Vincenzo Montella, travolta dal Paraguay per 1-0 nonostante l’inferiorità numerica dei sudamericani per quasi un tempo intero. La partita è passata alla storia anche per un episodio regolamentare inedito: Miguel Almiron è stato espulso per aver violato la nuova norma FIFA che vieta ai giocatori di coprirsi la bocca durante una discussione in campo — una regola introdotta dopo la controversia tra Prestianni e Vinicius in Benfica-Real Madrid. Nonostante il rosso, il Paraguay ha saputo difendere il vantaggio conquistato al 2′ con Galarza. Per Montella, due sconfitte e zero gol segnati significano addio al Mondiale: secondo le indiscrezioni, l’ex attaccante potrebbe presto accettare la proposta del Fenerbahce.
Tiene banco anche il caso Cristiano Ronaldo nel ritiro del Portogallo. Dopo il deludente pareggio per 1-1 contro la Repubblica Democratica del Congo all’esordio, le critiche verso CR7 si sono moltiplicate. Il quotidiano portoghese A Bola ha pubblicato un editoriale durissimo: «A 41 anni, Cristiano non è più il giocatore che era a 31. Il tempo, un avversario invincibile, colpisce tutti noi». Secondo il giornale, le responsabilità sarebbero molteplici: Ronaldo stesso, il ct Roberto Martínez — accusato di essere «sottomesso» — e l’entourage del campione. La situazione si è ulteriormente surriscaldata quando la compagna di CR7, Georgina Rodriguez, ha risposto polemicamente a un presunto post della fidanzata di João Neves, che si è poi rivelato uno screenshot falso. Il caos nel ritiro del Portogallo rischia di lacerare lo spogliatoio proprio nel momento più delicato del torneo.
Più positiva invece la serata della Germania, che ha battuto in rimonta una ottima Costa d’Avorio per 2-1 a Toronto, centrando la qualificazione aritmetica ai sedicesimi. Decisivo Deniz Undav, entrato dalla panchina e autore di una doppietta: il pareggio al 68′ e il gol vittoria al 94′ hanno ribaltato il vantaggio ivoriano firmato da Franck Kessie. Quest’ultimo, ex Milan e Atalanta, ha già comunicato la propria intenzione di non rinnovare con l’Al-Ahli e di tornare in Europa: secondo le indiscrezioni, la Juventus sarebbe in pole position, con Inter e Lazio pronte a inserirsi. La rimonta della Germania sulla Costa d’Avorio ha anche messo in luce la storia commovente di Yan Diomandé, il 19enne attaccante ivoriano che aveva dedicato la sua partecipazione al Mondiale alla sorella Roxane, scomparsa a soli 15 anni nel 2025, con una lettera aperta diventata virale in tutto il mondo.