La partecipazione della selezione di Teheran alla rassegna iridata è a serio rischio
L’Iran ha avanzato una nuova richiesta alla FIFA per poter partecipare ai Mondiali di calcio 2026, che si disputeranno negli Stati Uniti, in Canada e in Messico. Dopo il rifiuto della Federazione Mondiale in merito alla proposta di spostare le partite della fase a gironi in Messico, Teheran chiede ora l’adozione di rigorose misure di sicurezza negli USA per tutelare la propria nazionale e l’intera delegazione durante tutto il soggiorno sul suolo americano.
Secondo l’agenzia di stampa iraniana Wana (West Asia News Agency), la partecipazione dell’Iran al torneo dipenderà dalle garanzie di sicurezza fornite da Donald Trump per i suoi atleti, sia all’interno degli stadi che all’esterno. La decisione finale spetterà comunque al governo di Teheran (andrà presa entro i primi di maggio per evitare una multa salatissima).
I dubbi sulla presenza della squadra iraniana al Mondiale sono cresciuti a causa del protrarsi del conflitto in Medio Oriente. Per questo motivo, l’Iran ha chiesto alla FIFA la massima protezione possibile per i propri giocatori e per tutto il seguito ufficiale per l’intera durata della competizione. L’Iran è inserito nel Girone G insieme a Belgio, Egitto e Nuova Zelanda. Secondo il calendario, dovrebbe disputare due partite a Los Angeles e una a Seattle. La FIFA, come comunicato dalla presidente messicana Claudia Sheinbaum, aveva già reso noto che lo spostamento delle partite in Messico è stato escluso in via definitiva dal presidente Carmine Infantino.
Teheran chiede quindi che vengano sciolti rapidamente i dubbi sulla sicurezza, in modo da poter prendere una decisione con un ragionevole anticipo rispetto all’inizio del torneo, in programma a partire dall’11 giugno 2026.
L’Italia resta alla finestra in attesa di novità: i rumors riportano che gli Azzurri in caso di forfait dell’Iran potrebbero partecipare ad un mini torneo tra squadre attualmente eliminate per accaparrarsi l’ultimo posto disponibile. Oltre alla nostra Nazionale, si sono fatti i nomi di Danimarca, Emirati Arabi Uniti e Oman.