Ripescaggio Italia ai Mondiali, in Belgio sono allarmati: “Surreale”. C’è una data limite

Articolo di Martino Davidi

In Belgio se ne stanno accorgendo ora: il forfait dell'Iran potrebbe rendere il girone di qualificazione decisamente più duro

La pazza indiscrezione circola da diversi giorni, ma sta diventando uno scenario sempre più concreto: se l’Iran dovesse rinunciare alla Coppa del Mondo 2026, a prendere il suo posto nel Gruppo G, con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, potrebbe essere proprio l’Italia.

I siti sportivi e quotidiani belgi stanno riportando allarmati le indiscrezioni in arrivo dalla FIFA: il forfait dell’Iran è dato praticamente per scontato in caso il conflitto in Medio Oriente si prolungasse, e la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha confermato questa settimana che la FIFA ha respinto la richiesta di Teheran di spostare le partite, originariamente programmate negli Stati Uniti, in Messico.

Secondo quanto riportato da The Athletic, in caso di forfait iraniano la FIFA non escluderebbe l’organizzazione di un mini-torneo di spareggio per decidere la squadra sostituta. Tra le nazionali potenzialmente invitate ci sarebbe anche l’Italia, eliminata nei playoff europei e attualmente al dodicesimo posto del ranking FIFA. E una eventuale qualificazione degli Azzurri, nota bestia nera dei Diavoli Rossi, renderebbe il girone del Belgio decisamente più complicato e affascinante.

Diversi siti belgi bollano l’ipotesi come “folle” e “surreale”, ma fanno notare che un possibile ripescaggio dell’Italia e l’inserimento degli Azzurri nel girone del Belgio complicherebbero non poco il percorso dei Diavoli Rossi, che erano stati sorteggiati in uno dei gruppi più semplici dell’intero torneo. La sfida sarebbe in programma il 21 giugno a Los Angeles, dove la comunità italiana è piuttosto consistente. Inoltre l’Italia dal 2000 ha vinto 6 delle 8 partite disputate contro il Belgio, perdendone solo una.

Intanto è arrivata una deadline per la decisione: l’Iran dovrebbe comunicare il suo forfait entro il 13 maggio, altrimenti rischierebbe pesanti sanzioni. All’interno della FIFA ancora si spera nella partecipazione della selezione di Teheran, ma ormai non viene escluso più nulla.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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