Moise Kean
Aggiornato Gio 18 Giu 2026 alle 17:08Moise Kean è stato senza dubbio uno dei protagonisti più discussi del calcio italiano nell’ultimo anno, tra prestazioni altalenanti con la Fiorentina, infortuni ricorrenti e un mercato che lo ha visto al centro di numerose trattative. Le ultime notizie lo vedono sempre più vicino a lasciare Firenze, con il Milan in pole position per assicurarsi le sue prestazioni nella prossima stagione.
Kean al Milan: la trattativa e la clausola da 62 milioni
Le ultime news sul fronte calciomercato raccontano di un Milan sempre più deciso a puntare su Kean come perno offensivo per la stagione 2026-2027. Massimiliano Allegri, che lo ha già allenato alla Juventus, lo considera il profilo ideale per guidare l’attacco rossonero. Il nodo principale resta economico: la Fiorentina ha fissato una clausola rescissoria da 62 milioni di euro, attivabile tra il 1° e il 15 luglio, una cifra considerata importante ma sostenibile dal club meneghino in caso di cessioni eccellenti.
Per abbassare l’esborso cash, il Milan starebbe valutando l’inserimento di contropartite tecniche nella trattativa. Secondo alcune indiscrezioni, i rossoneri potrebbero proporre Santiago Gimenez come contropartita per convincere i viola, oppure il giovane Francesco Camarda, attualmente in prestito al Lecce. La Fiorentina, tuttavia, si trova in una posizione delicata: dopo una stagione trascorsa a lottare per la salvezza in Serie A, non ha ancora la certezza matematica di militare nella massima serie anche nel prossimo campionato, il che complica ulteriormente le valutazioni sul proprio patrimonio tecnico.
Non va sottovalutata la concorrenza: il Bayern Monaco ha messo gli occhi sull’attaccante azzurro già da tempo. Il direttore sportivo bavarese Max Eberl aveva raccolto informazioni su Kean la scorsa estate e potrebbe tornare alla carica nelle prossime settimane, trasformandosi nel principale ostacolo per le ambizioni rossonere. In parallelo, il Milan sta valutando anche Mateo Retegui, attualmente all’Al-Qadisiyya in Arabia Saudita, anche se quella trattativa appare più complessa per ragioni geopolitiche e per l’ingaggio da 20 milioni di euro che il giocatore percepisce attualmente.
Una stagione difficile: infortuni, tensioni e la lotta salvezza della Fiorentina
Per comprendere appieno il valore e le contraddizioni di Kean, occorre ripercorrere la stagione appena conclusa con la maglia viola. L’annata è iniziata sotto i migliori auspici — reduce da 25 gol nella stagione precedente, il centravanti era diventato un punto fermo della Nazionale di Gennaro Gattuso — ma si è presto trasformata in un percorso a ostacoli. Il caso del rigore contro il Sassuolo, con la lite in campo tra Kean, Mandragora e il capitano Ranieri, aveva fatto emergere tensioni nello spogliatoio gigliato, poi confermate dalla sconfitta per 3-1 e dall’ultimo posto in classifica.
Gli infortuni hanno condizionato pesantemente il rendimento del classe 2000: un trauma alla tibia rimediato in Conference League contro il Mainz a novembre, poi un fastidio alla caviglia destra che lo ha costretto a saltare diverse partite tra dicembre e gennaio. Proprio a gennaio, Kean era stato escluso dalla convocazione per la partita contro la Cremonese dopo aver mancato alcune sessioni di allenamento, salvo poi essere reintegrato in extremis e risultare decisivo con il gol del 92′ che aveva regalato tre punti fondamentali ai viola. Un episodio che il tecnico Paolo Vanoli aveva commentato senza mezzi termini, sottolineando come il rispetto del gruppo fosse una priorità assoluta.
Nonostante le difficoltà, Kean ha continuato a fare la differenza quando disponibile. Il gol al Pisa nel derby toscano di febbraio — una rete decisiva nell’1-0 finale — aveva permesso alla Fiorentina di agganciare Cremonese e Lecce a quota 24 punti, riaccendendo le speranze salvezza. Lo stesso Kean, però, aveva ammesso pubblicamente la paura per la classifica: «Non dobbiamo abbatterci, ma serve più cattiveria», le sue parole dopo il pareggio beffa subito contro il Torino al 94′.
Sul fronte Nazionale, le ultime notizie raccontano di un Kean tornato protagonista con la maglia azzurra: a segno contro l’Irlanda del Nord nella recente sosta, l’attaccante si è confermato uno dei punti fermi del progetto di Gennaro Gattuso verso i Mondiali 2026. Un rendimento che aumenta ulteriormente la sua quotazione sul mercato e rende ancora più probabile una partenza da Firenze in estate, con il Milan pronto a fare sul serio per portarlo a San Siro.