Il ritorno in Champions League dei rossoneri è sempre più vicino e sarà determinante, da luglio, in chiave mercato.
Archiviato il vittorioso derby che, oltre a esaltare l’ambiente, ha messo una seria ipoteca sulla qualificazione in Champions League, il Milan può pensare con ampio anticipo a quelle che saranno le manovre di mercato della prossima estate, con l’obiettivo di garantire a Massimiliano Allegri la rosa più competitiva possibile per affrontare il campionato e la massima competizione europea. Il budget, proprio grazie al ritorno in Champions, dovrebbe essere più alto rispetto all’estate 2025, per un mercato di livello in ogni reparto.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico livornese ha incontrato nei giorni scorsi a pranzo l’amministratore delegato Giorgio Furlani, proprio per definire le prime strategie, da concordare poi con il d.s. Igli Tare. Allegri vuole profili affidabili, pronti e con esperienza internazionale, per non lasciare nulla d’intentato: in difesa, i nomi più caldi sono quelli di Kim Min-jae del Bayern Monaco e Mario Gila della Lazio, entrambi considerati ideali per dare solidità e profondità al reparto. Favorito per adesso lo spagnolo, il cui ingaggio è più abbordabile per le casse rossonere.
A centrocampo, il grande obiettivo è Leon Goretzka, uno dei giocatori più contesi sul mercato europeo. Il tedesco, che dopo la lunga esperienza al Bayern Monaco sta valutando diverse opzioni in tutta Europa, rappresenterebbe il salto di qualità richiesto dal tecnico per dare fisicità, inserimenti e leadership alla mediana, alternandosi a un Fofana che ha mostrato di essere in crescita ma che non può sobbarcarsi da solo il doppio impegno (triplo, considerando anche la Coppa Italia).
Il reparto offensivo è quello su cui Allegri vuole intervenire con maggiore decisione, visto che in quest’annata l’allenatore rossonero ha spesso dovuto fare di necessità virtù, inventandosi anche cambi di ruolo importanti come Rafael Leao centravanti o Ruben Loftus-Cheek seconda punta. Con Santi Gimenez in bilico (il suo futuro dipenderà dalle prestazioni al rientro dall’infortunio) il primo nome sulla lista è quello di Moise Kean, che il tecnico conosce bene dai tempi della Juventus.
Il contratto dell’attaccante azzurro prevede una clausola di risoluzione pari a 62 milioni di euro valida ra il 1° e il 15 luglio: una cifra importante ma considerata sostenibile se il Milan dovesse chiudere qualche cessione, come quella del messicano se non dovesse convincere ulteriormente. L’alternativa è Serhou Guirassy del Borussia Dortmund, mentre Dusan Vlahovic sembra sempre più lontano visto il riavvicinamento, in chiave rinnovo, fra il serbo e la Juventus.