Fiorentina, basta Kean: Pisa battuto nel derby-salvezza

Articolo di Francesco Lucivero

La rete realizzata dal centravanti azzurro poco prima del quarto d'ora di gioco è sufficiente alla Viola per ottenere i tre punti.

Un gol di Moise Kean nelle prime battute della gara è sufficiente alla Fiorentina per battere il Pisa nel derby toscano e permettere ai viola di agganciare Cremonese e Lecce a 24 punti. Un successo fondamentale per la squadra di Paolo Vanoli, il terzo consecutivo fra campionato e Conference League, che permette di guardare con ottimismo alle prossime gare di campionato, a partire da quella di lunedì prossimo a Udine. Per il Pisa, sempre ultimo con appena 15 punti in coabitazione con l’Hellas Verona, è invece notte fonda.

A partire forte, al Franchi, è proprio la squadra di casa: al 7′ Kean sfiora il gol dal limite, due minuti dopo è invece Ndour a rendersi pericoloso, trovando l’opposizione di Nicolas. Al 13′ arriva l’1‑0: mischia in area dopo un cross di Harrison, Ndour calcia e trova la deviazione di Caracciolo, Kean si avventa sul pallone in tap-in e insacca. Il Pisa prova a scuotersi e al 21′ va vicinissimo al pari con Caracciolo, ma Fagioli è determinante per i suoi, salvando sulla linea. La prima frazione resta vivace ma il risultato non cambia fino all’intervallo.

La ripresa si apre con tre cambi per il Pisa: Meister, Aebischer e Durosinmi rilevano Iling Junior, Stojilkovic e Loyola. È però sempre la Fiorentina a sfiorare il gol, al 51′, con una pericolosa punizione di Fagioli disinnescata da Nicolas. La replica del Pisa è nel contropiede di Meister al 54′, fermato in extremis da Ranieri, ma soprattutto nell’azione al 65′ in cui Dodô sfiora l’autogol, nel tentativo di anticipare proprio l’attaccante danese. Hiljemark tenta il tutto per tutto negli ultimi venti minuti, inserendo Cuadrado e Piccinini per Touré e Moreo.

Dall’altra parte i cambi di Vanoli arrivano tutti dal 78′ in poi: Fazzini, Comuzzo, Piccoli e Fabbian giocano gli ultimi scampoli di partita al posto di Solomon, Dodô, Kean e Fagioli. Il Pisa ci prova proprio con Cuadrado all’80’, ma la palla finisce non lontana dal palo. All’87’ è la Fiorentina, invece, a sfiorare il gol, con il tiro di Ndour che crea più di un grattacapo a Nicolas.

Nonostante l’intensità resti alta, l’1-0 resiste fino al triplice fischio: per la Fiorentina è un successo fondamentale in chiave salvezza, ma la strada per evitare il peggio resta lunga. Il Pisa, invece, resta ancora senza vittorie nel 2026 (unico successo quello contro la Cremonese lo scorso 7 novembre) e pare ormai indirizzato verso il verdetto più duro.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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