MLS

Aggiornato Dom 10 Mag 2026 alle 09:03

La Major League Soccer continua a essere al centro dell’attenzione mediatica globale, confermandosi come una delle leghe calcistiche in più rapida crescita al mondo. Tra colpi di mercato clamorosi, record storici e una rivoluzione nel calendario, le ultime notizie dalla MLS dipingono il ritratto di un campionato sempre più ambizioso e competitivo.

Griezmann vola a Orlando: la MLS conquista un altro campione del mondo

La notizia più recente e dirompente riguarda Antoine Griezmann, che ha raggiunto un accordo verbale totale con l’Orlando City. Il fuoriclasse francese, ancora decisivo con l’Atlético Madrid con 11 gol stagionali tra Liga e Coppe, lascerà l’Europa al termine della stagione spagnola. Griezmann ha voluto chiudere il suo capitolo madrileno nel migliore dei modi: la finale di Copa del Rey contro la Real Sociedad e il quarto di finale di Champions League contro il Barcellona sono appuntamenti ai quali il numero 7 non vuole rinunciare.

Il contratto che legherà Griezmann agli Orlando City fino al 2028, con opzione per il 2029, prevede uno stipendio tra i 10 e i 15 milioni di euro annui, che lo renderà uno dei calciatori più pagati dell’intera lega, secondo quasi esclusivamente a Lionel Messi. L’arrivo del campione del mondo francese rappresenta molto più di un semplice colpo di mercato: è un segnale politico fortissimo della MLS, che dopo Messi, Son, Müller e Reus si assicura un altro protagonista assoluto del calcio mondiale. Per Orlando City, attualmente tredicesima nella Eastern Conference, si tratta di una svolta epocale.

Messi: una stagione da leggenda, il titolo MLS e i record senza fine

Se Griezmann rappresenta il futuro della MLS, Lionel Messi ne è stato il presente assoluto nella stagione appena conclusa. La Pulce ha trascinato l’Inter Miami al primo storico titolo MLS della sua storia, battendo i Vancouver Whitecaps per 3-1 nella finalissima. Un trionfo costruito su una stagione regolare da record: 29 gol e 19 assist, con il titolo di capocannoniere — la Golden Boot — conquistato davanti a Denis Bouanga e Sam Surridge. Nei playoff, l’argentino ha aggiunto altri 6 gol e 9 assist, risultando decisivo anche nella finale con una doppietta di passaggi vincenti.

Il riconoscimento individuale non si è fatto attendere: Messi è stato eletto MVP della MLS per il secondo anno consecutivo, diventando il primo giocatore nella storia del torneo a ricevere questo premio due volte di fila. Prima di lui, solo l’italiano Sebastian Giovinco era riuscito a guidare contemporaneamente la classifica marcatori e quella degli assist, nel lontano 2015. Con questo ennesimo trofeo, la Pulce è arrivata a quota 48 titoli in carriera — il terzo campionato vinto dopo Liga e Ligue 1 — e, avendo rinnovato il contratto con l’Inter Miami fino al 2028, punta chiaramente a quota 50.

Il percorso verso il titolo non è stato privo di ostacoli. A inizio agosto Messi aveva riportato un fastidio al bicipite femorale, costringendolo a saltare alcune partite. Senza di lui, l’Inter Miami aveva subito una pesante sconfitta per 4-1 contro l’Orlando City, con Luis Muriel grande protagonista. Ma al rientro, la Pulce aveva immediatamente ripreso a dominare, segnando gol e fornendo assist con la consueta naturalezza. Nei playoff, dopo aver superato Nashville al terzo e decisivo atto, l’Inter Miami aveva poi eliminato il New York City FC con un netto 5-1 prima di conquistare il titolo.

La MLS cambia pelle: rivoluzione nel calendario e nuovi arrivi

Sul fronte strutturale, la MLS ha annunciato una svolta storica destinata a cambiare il volto del campionato americano. Dal 2027, il calendario verrà completamente rivoluzionato per allinearsi alle principali leghe europee: addio all’attuale formato che va da febbraio a novembre, benvenuto a una stagione che partirà a metà luglio per concludersi a maggio. Il commissioner Don Garber ha spiegato che questa decisione renderà i club americani più competitivi a livello internazionale, offrirà maggiori opportunità di calciomercato e garantirà più interesse mediatico. La FIFA, con il presidente Infantino, ha accolto con entusiasmo la notizia, sottolineando la tempestività della scelta in vista della Coppa del Mondo 2026 in Canada, Messico e Stati Uniti.

Il 2027 sarà un anno di transizione con una stagione abbreviata da febbraio a maggio, dopodiché si partirà con il nuovo formato. Una rivoluzione che si inserisce perfettamente nella strategia di crescita globale della lega, sempre più attrattiva per i grandi campioni europei. L’arrivo di Griezmann a Orlando è solo l’ultimo tassello di un mosaico che vede la MLS affermarsi come destinazione di primo piano per le stelle del calcio mondiale, in un momento in cui il campionato americano si prepara a vivere la sua era più ambiziosa.

In questo contesto di crescita, spicca anche la storia di Yannick Bright, centrocampista italiano classe 2001 cresciuto nelle giovanili dell’Arconatese in Serie D, che con l’Inter Miami si è laureato campione MLS. Primo italiano a partecipare all’MLS Super Draft nel 2024, Bright ha contribuito al titolo con un gol e un assist in 32 presenze stagionali, diventando un simbolo del talento che può emergere attraverso il percorso universitario americano. La sua storia rappresenta una delle tante sfaccettature di una lega che, partita da lontano, è oggi uno dei campionati più seguiti e desiderati al mondo.