Il pilota monegasco è tornato su quanto accaduto in Belgio con Oscar Piastri, regalando un'inaspettata chiave di lettura.
Intervenuto nel corso del Media Day tenutosi alla vigilia del weekend del Gran Premio d’Ungheria, Charles Leclerc è tornato su quanto accaduto a Spa-Francorchamps, in particolare sul duello senza esclusione di colpi con Oscar Piastri della McLaren nelle fasi iniziali della gara. Il monegasco era stato criticato dal collega australiano, che per lui chiedeva perlomeno un “warning” se non una penalità.
“In parte condivido ciò che ha detto Oscar – ha detto Leclerc -. Alla fine ho provato a spingermi davvero al limite e, in quei frangenti, credo di essere andato un po’ oltre. Non è questo il modo in cui voglio correre, è rischioso anche per me. In situazioni così si cerca sempre di chiudere ogni spazio, ma forse in quell’occasione ho esagerato nel farlo”.
L’episodio era avvenuto all’ottavo giro del Gran Premio del Belgio, con un contatto fra Leclerc e Piastri alla fine del rettilineo del Kemmel, all’ingresso di Les Combes. La direzione gara non aveva però ritenuto opportuno richiamare il pilota della Ferrari, considerando l’accaduto come un normale incidente di gara. Piestri, però, a fine gara aveva manifestato la sua delusione in tal senso.
Ora però è il momento di pensare alla prossima gara, quella dell’Hungaroring: la Ferrari arriva con discrete ambizioni, forte del secondo posto di Charles Leclerc e del quarto di Lewis Hamilton in Belgio: davanti a loro, però, c’è ancora Kimi Antonelli su Mercedes, che proprio vincendo in belgio ha rafforzato la sua leadership in classifica, portandosi a +45 su Hamilton, a +50 su George Russell e a +78 su Leclerc.