F1

Aggiornato Ven 02 Ott 2026 alle 11:25

Le ultime notizie dalla Formula 1 raccontano di una stagione 2026 sempre più intensa, con colpi di scena in pista e fuori. Tra le novità più discusse degli ultimi giorni c’è il caso che ha agitato il paddock della Ferrari: le voci su presunti attriti tra Lewis Hamilton e il team principal Frédéric Vasseur, alimentate dalle tensioni emerse dopo il Gran Premio di Madrid.

Secondo le indiscrezioni circolate, il rapporto tra il pilota britannico e il manager francese si sarebbe deteriorato al punto da spingere Hamilton a chiedere la sostituzione di Vasseur. Una ricostruzione che lo stesso sette volte campione del mondo ha smentito con forza attraverso un post su Instagram: ‘Non ho mai chiesto che venisse sostituito alcun membro del mio team. Tutte le persone con cui lavoro si impegnano duramente ogni giorno e la loro dedizione è ciò che ci permette di andare avanti’. Parole nette, che però non hanno del tutto spento le polemiche, soprattutto alla luce delle dichiarazioni di Vasseur dopo le qualifiche di Madrid, quando il team principal aveva puntato il dito contro un errore di Hamilton nelle prime curve, indicandolo come la causa del mancato accesso alla pole position.

Hamilton e Ferrari: un rapporto in costruzione

La situazione in casa Ferrari va letta in un contesto più ampio. Hamilton aveva già rotto il silenzio la settimana precedente, in occasione della conferenza stampa del giovedì prima del Gran Premio di Madrid, descrivendo un confronto diretto e costruttivo con Vasseur: ‘È stata una chiacchierata aperta e sincera. Dovevamo riallineare obiettivi e metodi di lavoro dopo un weekend difficile’. Il britannico aveva anche minimizzato le tensioni con il compagno di squadra Charles Leclerc, legate al contatto avvenuto nelle prime fasi del Gran Premio d’Italia a Monza: ‘Nessuna tensione, nella storia della Formula 1 i compagni di squadra si sono sempre sfidati’.

Sul piano dei risultati, Hamilton ha vissuto una stagione altalenante con la Rossa: una vittoria nel GP di Catalogna, quattro podi e diverse penalità che hanno complicato la sua rincorsa al vertice della classifica. Al momento il pilota di Stevenage occupa la seconda posizione nel Mondiale piloti con 183 punti, a 59 lunghezze dal leader Kimi Antonelli.

Kimi Antonelli, il fenomeno che divide e conquista

Il grande protagonista di questa stagione di Formula 1 resta senza dubbio Kimi Antonelli. Il diciannovenne bolognese della Mercedes guida il Mondiale con 242 punti, frutto di sei vittorie nei Gran Premi di Cina, Giappone, Miami, Canada, Monaco e Spa, oltre al successo nella Sprint di Silverstone. Un rendimento straordinario che ha attirato l’attenzione anche della stampa internazionale: The Athletic, la piattaforma sportiva del New York Times, gli ha dedicato un lungo elogio dopo il trionfo di Spa-Francorchamps, sottolineando la sua ‘serenità e stabilità’ come qualità rare per un pilota così giovane.

In Italia, però, Antonelli divide ancora i tifosi. Come ha ammesso lui stesso nella conferenza stampa del Gran Premio d’Italia a Monza, dove ha dovuto affrontare una complicata rimonta partendo dall’ultima fila per una penalità legata alla sostituzione della power unit: ‘So come siamo fatti noi italiani, abbiamo un modo unico di entusiasmarci e la Ferrari è un brand enorme. È normale che ci siano tanti tifosi che fanno il tifo per loro. Io comunque sono felice alla Mercedes: hanno creduto in me quando ero un bambino, questo pesa più di qualsiasi bandiera’.

La sua leadership nel Mondiale piloti 2026 appare solida, con Russell e Hamilton entrambi a 59 punti di distanza e dieci weekend ancora da disputare. Tra i temi caldi del paddock c’è anche il suo possibile approdo futuro in Ferrari, ipotesi affascinante anche perché dal 1953, anno del secondo titolo di Alberto Ascari, nessun pilota italiano ha più vinto il Mondiale di Formula 1. Hamilton stesso, interpellato sull’argomento, ha glissato: ‘È una possibilità, ma non credo che Toto Wolff sia disposto a lasciarlo andare via tanto presto’.

Il calendario si complica: Imola sogna il ritorno

Tra le ultime notizie che riguardano il Mondiale F1 c’è anche il tema del calendario. Il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali, interpellato sulla situazione geopolitica in Qatar e sulla possibilità di spostare il Gran Premio previsto il 29 novembre, ha acceso la fantasia dei tifosi italiani con una frase sibillina: ‘Si parlerà italiano? Chissà, vedremo’. Un’allusione che ha immediatamente fatto pensare a Imola come possibile sede alternativa, sulla scia di quanto già accaduto con il GP del Bahrain, disputato a Sepang in Malesia pur mantenendo nome e identità bahreinita. Il circuito dedicato a Enzo e Dino Ferrari è fuori dal calendario dal 2025 e i suoi tifosi sperano in un clamoroso ritorno, magari come penultimo appuntamento di una stagione che si preannuncia decisiva fino all’ultimo metro.

Nel frattempo, Max Verstappen si è concesso una pausa dai riflettori della F1 con un’impresa fuori dall’ordinario: a Silverstone, il quattro volte campione del mondo ha affrontato in go-kart cento avversari partendo dall’ultima posizione, riuscendo a completare la rimonta e a tagliare per primo il traguardo dopo trentacinque minuti di gara. ‘Mi sono davvero divertito, è stato come tornare alle basi del mondo delle corse’, ha dichiarato l’olandese, confermando la sua passione viscerale per ogni forma di motorsport.