F1

Aggiornato Ven 03 Lug 2026 alle 18:29

La stagione 2026 di Formula 1 sta regalando emozioni straordinarie, con Kimi Antonelli protagonista assoluto e un campionato sempre più avvincente. Le ultime notizie confermano un Mondiale in piena evoluzione, tra duelli interni alla Mercedes, la rincorsa della Ferrari e il legame speciale tra il giovane pilota bolognese e il campione del tennis Jannik Sinner.

Antonelli domina il Mondiale, ma Russell si avvicina

Kimi Antonelli si conferma il grande protagonista della stagione di F1. Il pilota della Mercedes ha costruito la sua leadership nel campionato fin dalle prime gare, conquistando tre pole position consecutive — un dato che lo ha messo alla pari di leggende come Ayrton Senna e Michael Schumacher — e inanellando vittorie che lo hanno portato a guidare la classifica iridata. Tuttavia, il Gran Premio d’Austria ha segnato un momento di riflessione: il terzo posto ottenuto a Spielberg ha permesso al compagno di squadra George Russell di ridurre il distacco a 40 punti, rendendo la lotta interna alla Mercedes sempre più accesa.

Il rapporto tra i due piloti della Stella a tre punte non è mai stato privo di tensioni. Le scintille tra Antonelli e Russell in Canada avevano già mostrato quanto la rivalità interna fosse reale e combattuta: nella Sprint Race sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve, Antonelli aveva tentato un sorpasso su Russell, ritrovandosi la strada chiusa ed essendo costretto a uscire di pista, un episodio che aveva scatenato polemiche sia in pista che sui social. Il team principal Toto Wolff si è trovato più volte a dover gestire questa situazione delicata, cercando di mantenere l’equilibrio tra i due piloti senza soffocare la competitività che li rende entrambi così efficaci.

Nonostante le difficoltà del GP d’Austria, Antonelli resta saldamente in testa al Mondiale e guarda con fiducia al Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, dove punta a tornare sul gradino più alto del podio. La sua stagione ha già regalato momenti storici, come la storica pole position a Miami, dove il bolognese aveva firmato un tempo di 1’27″798 lasciando Verstappen a 166 millesimi e Leclerc a quasi quattro decimi.

Ferrari in cerca di riscatto, Hamilton vince finalmente

Sul fronte della Ferrari, la stagione ha vissuto alti e bassi significativi. La grande notizia è arrivata con il Gran Premio di Barcellona, dove Lewis Hamilton ha finalmente centrato il suo primo successo al volante della Rossa, il trionfo numero 106 in carriera. Una vittoria storica che ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi e che ha avuto un impatto straordinario anche sugli ascolti televisivi: la gara ha totalizzato 1 milione 635 mila spettatori medi su Sky Sport, con un incremento del 41% rispetto all’edizione 2025, portandosi al primo posto per ascolti dal 2024 in poi.

La vittoria di Barcellona è arrivata dopo mesi di difficoltà e dichiarazioni preoccupanti da parte dello stesso Hamilton. Fin dalle prime gare stagionali, il sette volte campione del mondo aveva ammesso apertamente i limiti della SF-26, sottolineando come il distacco dalla Mercedes non fosse imputabile solo alla power unit ma anche a una inferiorità di prestazione pura. Le qualifiche in Giappone erano state emblematiche: Hamilton aveva chiuso sesto, con oltre mezzo secondo di ritardo da Antonelli, e aveva usato parole dure in zona mista. La situazione si era complicata ulteriormente con lo sfogo via radio di Charles Leclerc a Suzuka — “Queste qualifiche sono una barzelletta” — che aveva fatto il giro del mondo, fotografando la frustrazione del pilota monegasco per le difficoltà nella gestione dell’energia della power unit.

Il team principal Frédéric Vasseur aveva indicato nell’ADUO — il meccanismo di sviluppo aggiuntivo previsto dalle nuove regole — lo strumento principale per colmare il gap con la Mercedes, e i progressi sembrano essere arrivati, almeno parzialmente, con gli aggiornamenti portati a Barcellona. Tuttavia, il ritiro di Leclerc nella stessa gara vinta da Hamilton — a causa di un guasto allo sterzo — ha ricordato quanto la strada verso la piena competitività sia ancora lunga.

Antonelli e Sinner, i due volti dello sport italiano nel mondo

Al di là delle piste, uno degli aspetti più affascinanti di questa stagione è il legame tra Kimi Antonelli e il tennista Jannik Sinner, che rappresentano insieme i volti più luminosi dello sport italiano nel 2026. La prestigiosa rivista americana Time li ha entrambi inseriti tra i 100 personaggi più influenti del pianeta in ambito sportivo, un riconoscimento che racconta quanto i due azzurri abbiano saputo conquistare un pubblico globale.

Il pilota della Mercedes non ha nascosto la sua intenzione di andare a trovare Sinner a Wimbledon dopo il Gran Premio d’Austria, approfittando della coincidenza tra il torneo sull’erba londinese e il weekend del GP di Gran Bretagna a Silverstone. “Mando un grandissimo in bocca al lupo a Jannik per Wimbledon — ha dichiarato Antonelli — spero di vederlo lunedì, perché andrò lì dopo il Gran Premio”. Un’amicizia autentica, nata dalla stima reciproca tra due campioni di generazioni diverse che si sostengono a vicenda nei momenti più importanti delle rispettive carriere. Antonelli aveva già anticipato questo incontro durante la conferenza stampa del GP del Canada, spiegando che le date di Wimbledon coincidono in parte con il GP di Gran Bretagna: un’occasione da non perdere per il leader del Mondiale, che vuole godersi dal vivo le imprese dell’amico sull’erba più famosa del mondo prima di concentrarsi sulla sfida di Silverstone, dove l’obiettivo dichiarato è tornare alla vittoria.