Andrea Kimi Antonelli
Aggiornato Sab 26 Set 2026 alle 21:10Le ultime notizie su Andrea Kimi Antonelli raccontano di un pilota che sta riscrivendo la storia della Formula 1 italiana in tempo reale. Con la vittoria al Gran Premio di Spagna sul circuito cittadino di Madrid — il Madring — il ventenne bolognese della Mercedes ha conquistato l’ottavo successo stagionale in 14 gare disputate, portando il suo vantaggio in classifica mondiale a 81 punti sul compagno di scuderia George Russell. Un dominio che, stando ai dati storici, non ha precedenti nella storia recente del Mondiale.
La vittoria spagnola non è arrivata in modo lineare: Antonelli ha approfittato di una Virtual Safety Car causata da un lungo di Lance Stroll per effettuare il pit stop e scavalcare Lando Norris, che era rimasto in pista al comando. Lo stesso Kimi ha riconosciuto la fortuna dell’episodio: ‘È stata una gara difficile, tutt’altro che lineare. Oggi è una bella vittoria però non come quelle precedenti perché oggi meritava di più Norris’. Parole di fair play che hanno colpito i tifosi e gli addetti ai lavori, confermando l’immagine di un campione maturo ben oltre i suoi vent’anni.
Antonelli supera Russell nella storia: i numeri di una stagione straordinaria
Tra le novità più clamorose emerse nelle ultime ore c’è un dato statistico destinato a far discutere: Kimi Antonelli, alla sua seconda stagione in Formula 1, ha già vinto più Gran Premi in carriera rispetto a George Russell, che è alla sua ottava stagione nel Circus. Otto vittorie contro sette. Un confronto impietoso che certifica la velocità con cui il bolognese sta bruciando le tappe, avvicinandosi rapidamente anche a Charles Leclerc, fermo a quota nove successi in carriera pur avendo esordito nel lontano 2018.
Il team principal della Mercedes Toto Wolff ha commentato con la consueta cautela: ‘Abbiamo fatto un piccolo passo in più verso l’obiettivo finale, ma per fare festa aspettiamo la certezza matematica. Bastano un paio di weekend storti e tutto torna in gioco. Kimi è giovane, quindi è più libero di testa, è concentrato sul suo lavoro’. Una sobrietà comprensibile, considerando che la storia della Formula 1 ricorda recuperi clamorosi — come quello di James Hunt su Niki Lauda nel 1976 — anche se mai da uno svantaggio paragonabile a quello attuale.
Russell stesso sembra aver accettato la situazione con realismo: ‘Sta sfornando prestazioni pazzesche e sarà estremamente difficile colmare quel divario, quindi mi limito ad accettare la situazione e cercherò di godermela d’ora in poi’. Parole che suonano quasi come una resa, avvalorate anche dal giudizio brutale dell’ex pilota David Coulthard: ‘È stato imbarazzante. Partire in testa e venire superati dal proprio compagno di squadra che parte dall’ultima posizione… Kimi ha ormai la situazione sotto controllo e se lo merita’.
La consacrazione di Monza: un’impresa entrata nella leggenda
Per comprendere appieno la parabola di Antonelli nelle ultime settimane, è impossibile non tornare sul trionfo storico al Gran Premio d’Italia. Partito dalla diciannovesima posizione in griglia a causa di una penalità per la sostituzione della power unit, il bolognese ha completato una rimonta da 26 sorpassi che ha fatto esplodere l’Autodromo Nazionale di Monza. È diventato il primo italiano a vincere il Gran Premio d’Italia dai tempi di Ludovico Scarfiotti nel 1966, oltre che il più giovane pilota a trionfare sul circuito brianzolo.
Nel finale di gara, un momento da cardiopalma alla Prima Variante — con Antonelli finito sul brecciolino e poi nella ghiaia — aveva fatto temere il peggio. Ma il pilota Mercedes ha ripreso immediatamente il ritmo, superato il compagno Russell e tagliato il traguardo per primo davanti a una marea di tifosi in delirio. ‘Ho capito che la vittoria era alla mia portata dopo la ripartenza. Mi sono detto: questa la devo vincere, questa la devo vincere. Ci ho creduto, specialmente quando ero dietro a George. Vedevo tutto il pubblico in tribuna che mi incitava e mi sono gasato’, ha raccontato un emozionatissimo Antonelli a caldo.
L’impresa ha travalicato i confini del motorsport, coinvolgendo il mondo dello sport italiano nel suo complesso. Jannik Sinner era presente sugli spalti e ha dedicato all’amico una storia sui social, mentre Adriano Panatta lo ha accostato proprio al tennista altoatesino: ‘Che cosa li accomuna? Che sono due fuoriclasse assoluti. È qualcosa che fa davvero bene allo sport italiano’. Anche Federica Brignone, presente a Monza per premiare il poleman delle qualifiche, ha voluto lanciare un messaggio al giovane campione: ‘Deve restare quello che è. Continuare a divertirsi come vedo che oggi riesce a fare in Formula 1 nonostante la pressione della lotta per il Mondiale’.
Con otto vittorie in stagione, un vantaggio di 81 punti in classifica e la matematica certezza del titolo sempre più vicina, le ultime notizie su Andrea Kimi Antonelli parlano di un talento generazionale che sta trasformando ogni weekend di gara in una pagina di storia. L’unico avversario rimasto, come ammette lo stesso pilota, sembra essere l’affidabilità della sua Mercedes e gli imprevisti del racing. Per il resto, il Mondiale sembra già scritto.