McLaren

Aggiornato Ven 01 Mag 2026 alle 23:31

La McLaren continua a far parlare di sé, tra novità di mercato, aggiornamenti sul presente e uno sguardo al futuro del team di Woking. Le ultime notizie riguardanti la scuderia campione del mondo in carica spaziano dalla gestione interna alla situazione in pista, delineando un quadro complesso ma affascinante per i tifosi della squadra papaya.

Stella resta alla McLaren: le voci su Ferrari smentite con ironia

Tra le ultime notizie che hanno animato il paddock durante la pausa forzata del campionato — con i Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita cancellati — spicca il caso legato ad Andrea Stella. Il team principal della McLaren è stato accostato con insistenza alla Ferrari, con voci di un possibile trasferimento a Maranello che avrebbero dovuto rivoluzionare gli equilibri ai vertici della Formula 1. Stella, però, ha scelto di rispondere con una battuta che non lascia spazio a interpretazioni: «È come se un pasticcere invidioso avesse cercato di rovinare il dessert della McLaren». Un messaggio chiaro, ironico, con cui il dirigente italiano ha smentito qualsiasi ipotesi di addio al team britannico.

A rafforzare la sua posizione, Stella ha anche chiarito il ruolo che avrà Gianpiero Lambiase — il celebre ingegnere di pista di Max Verstappen, passato alla McLaren — all’interno della struttura: «Il suo arrivo è la ciliegina sulla torta. Sarà un supporto fondamentale come chief racing officer, posizione che attualmente ricopro insieme a quella di team principal». Un’acquisizione di peso, dunque, che consolida ulteriormente la struttura tecnica e gestionale della scuderia di Woking.

Un inizio di stagione 2026 da dimenticare in pista

Sul fronte sportivo, la stagione 2026 — la prima con i nuovi regolamenti tecnici — non è iniziata nel migliore dei modi per la McLaren. Al Gran Premio di Cina, seconda tappa del Mondiale, entrambe le monoposto di Lando Norris e Oscar Piastri non si sono nemmeno presentate sulla griglia di partenza, costrette al ritiro prima ancora dello spegnimento dei semafori. Norris ha avuto problemi alla centralina, mentre Piastri ha dovuto fare i conti con altre problematiche tecniche significative. Un doppio forfait pesantissimo per il team campione del mondo in carica, che si è trovato così a inseguire fin dalle prime battute della nuova era.

La situazione non era apparsa rosea già prima dell’inizio del campionato. Alla vigilia della stagione, lo stesso Stella aveva ammesso apertamente che Ferrari e Mercedes sembravano avere un vantaggio sulla McLaren: «Penso che la McLaren non sia lontana: è bello vedere che siamo tra i primi quattro team, ma credo che questi due team sembrino avere un leggero vantaggio». Parole di realismo, che confermano come il cambio regolamentare abbia rimescolato le gerarchie, penalizzando almeno inizialmente i campioni in carica. Anche Lando Norris, dopo i test invernali in Bahrain, aveva riconosciuto il ritardo: «Al momento siamo un po’ indietro, quindi per eguagliare il passo gara di alcuni degli altri dobbiamo spingere un po’ di più».

Il vivaio cresce: Fornaroli nuovo pilota di riserva

Non mancano però segnali positivi per il futuro della McLaren. Sul fronte del Driver Development Program, la scuderia ha ufficializzato l’ingresso di Leonardo Fornaroli come pilota di riserva. Il piacentino, fresco campione del mondo di Formula 2 dopo aver conquistato il titolo di Formula 3 l’anno precedente, condividerà questo ruolo con Pato O’Ward. L’annuncio ufficiale ha suscitato grande entusiasmo nello stesso Fornaroli: «Sono felicissimo di essere stato scelto per un ruolo così importante. Questo passo è davvero importante per il progresso della mia carriera, e non vedo l’ora di dare il mio contributo al successo di una squadra così vincente».

Il 21enne di Piacenza rappresenta uno dei talenti più interessanti del panorama italiano delle categorie propedeutiche, avendo conquistato il titolo di Formula 2 con il team Invicta Racing vincendo quattro gare. La McLaren punta chiaramente su di lui come possibile risorsa per il futuro, in un vivaio che Alessandro Alunni Bravi ha definito «molto solido», con nove giovani piloti selezionati per il programma di sviluppo.

In sintesi, le ultime news sulla McLaren raccontano di un team che, pur affrontando un avvio di 2026 complicato in pista, lavora con determinazione su più fronti: la stabilità della leadership tecnica con Stella confermato al timone, il rafforzamento dello staff con l’arrivo di Lambiase, e la costruzione del futuro attraverso giovani talenti come Fornaroli. La scuderia di Woking, reduce da un 2025 straordinario con il doppio titolo costruttori e piloti grazie a Norris, sa che la strada per confermarsi al vertice nella nuova era regolamentare sarà lunga e tortuosa. Ma le basi, almeno fuori dalla pista, sembrano solide.