Gennaro Gattuso lascia la Nazionale italiana: parte il toto-c.t. con qualche nome a sospresa

Articolo di Francesco Lucivero

Tramonta l'ipotesi di proseguire fino alla nomina del nuovo presidente della Federcalcio: fra i papabili anche due stranieri.

Dopo le dimissioni di Gabriele Gravina da presidente della Federcalcio e quelle di Gianluigi Buffon da capo delegazione della Nazionale, arrivano anche quelle di Gennaro Gattuso, che ha scelto di non proseguire la propria avventura in azzurro iniziata lo scorso anno dopo la burrascosa interruzione del rapporto tra la Federazione e Luciano Spalletti e conclusasi mestamente con i rigori persi in Bosnia e la qualificazione al Mondiale 2026 sfumata sul rettilineo finale.

Il tecnico calabrese, classe 1978 e giocatore della Nazionale fra il 2000 e il 2010 (per lui anche la soddisfazione di vincere i Mondiali in Germania nel 2006), ha ottenuto un bilancio di sei vittorie, un pareggio (quello contro la Bosnia, considerando il risultato al 120′) e una sconfitta, pesante, contro la Norvegia a San Siro lo scorso 16 novembre (4-1 il punteggio per Haaland e compagni). Senza considerare le due partite con Gigi Di Biagio, guida ad interim nel 2018, il “regno” di Gattuso è stato il più breve, a livello di gare disputate, degli ultimi cinquant’anni.

Adesso scatta, come prevedibile, il toto-c.t., con diversi nomi in lista ma nessuna certezza. Tra i favoriti ci sono Antonio Conte e Massimiliano Allegri, ma i rispettivi club di appartenenza, Napoli e Milan, difficilmente rinunceranno ad allenatori cui sono legati da onerosi contratti pluriennali. Si è fatto anche il nome di Roberto Mancini, che aveva lasciato la Nazionale nel 2023 per divergenze con l’ormai ex presidente FIGC Gravina, ma l’opzione resta ancora piuttosto debole.

Una suggestione interessante, ma tutta da verificare soprattutto a livello di disponibilità personale e modalità di contrattualizzazione, è quella del tecnico straniero, con i nomi di Pep Guardiola e Jürgen Klopp circolati nelle scorse ore. Quello del c.t. straniero è un vero e proprio tabù per il calcio italiano: alcuni non italiani hanno fatto parte delle vecchie “commissioni tecniche” dagli albori della Nazionale agli anni Cinquanta, mentre l’argentino Helenio Herrera sedette sulla panchina azzurra assieme a Ferruccio Valcareggi per quattro gare fra il 1966 e il 1967. Nessun allenatore non italiano ha però mai allenato da solo la squadra azzurra.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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