Mercato Milan, fa parlare la pazza idea Romelu Lukaku

Articolo di Aldo Seghedoni

Il Napoli si avvicina a una possibile svolta in attacco: l’avventura di Romelu Lukaku sembra ormai al capolinea dopo una stagione complicata. Dopo un primo anno da protagonista, chiuso con numeri importanti e lo scudetto, la seconda annata è stata condizionata da infortuni e rendimento altalenante: poche presenze e un solo gol. L’ultima volta in campo risale al 6 marzo contro il Torino, in una gara che potrebbe essere stata l’ultima in maglia azzurra. Ora il centravanti belga è concentrato sul recupero e sugli impegni con la nazionale, ma il suo futuro è già tema caldo sul mercato.

L’idea sarebbe quella di restare in Italia, con un occhio particolare a Milano. Il ritorno all’Inter appare pressoché impossibile, mentre l’ipotesi Milan resta più una speranza del calciatore che una trattativa concreta. I rossoneri, infatti, stanno valutando altre opzioni per l’attacco, come Robert Lewandowski, Dušan Vlahovic e Gonçalo Ramos.

Sul fronte Lewandowski, però, la concorrenza per il Milan si è fatta più agguerrita del previsto. Secondo quanto riportato dalla Stampa, la Juventus avrebbe superato i rossoneri nella corsa al polacco, con i colloqui tra i bianconeri e l’agente del giocatore, Pini Zahavi, già in stato avanzato. L’attaccante del Barcellona, in scadenza di contratto, non dovrebbe rinnovare con il club catalano nonostante le aperture pubbliche del presidente Joan Laporta, che aveva dichiarato: “Ci piacerebbe che rimanesse, ma dipenderà da cosa vuole lui”. Le distanze sull’ingaggio avrebbero spinto Zahavi a esplorare con crescente interesse le opzioni italiane, con la Juventus ora in pole position.

Non mancano le voci critiche sull’operazione. L’ex attaccante Paolo Di Canio, interpellato sull’argomento, ha commentato con la sua consueta ironia la possibilità di vedere Lewandowski in Serie A a 38 anni: “Mi ricorda quando i calciatori di Serie C, dopo il ritiro, venivano a giocare al Bar Corallo, al Quarticciolo, il mio quartiere a Roma. Li vedevamo e dicevamo: ‘Ammazza che forte, oh!’. Ma è l’inizio della fine”. Parole taglienti, che fotografano il dibattito acceso attorno al mercato italiano e alla capacità della Serie A di attrarre ancora i grandi nomi del calcio europeo.

Nel frattempo, il Napoli non resta a guardare e lavora già alla costruzione dell’attacco per la prossima stagione. Uno dei profili finiti sul taccuino del direttore sportivo Giovanni Manna è quello di Sebastiano Esposito, protagonista di una stagione in crescita al Cagliari. L’attaccante classe 2002, attualmente in prestito ai rossoblù dall’Inter con obbligo di riscatto fissato a 4 milioni più il 40% sulla futura rivendita, intriga il club partenopeo per il rapporto qualità-prezzo, l’età e l’adattabilità tattica. Il Napoli avrebbe tutta l’intenzione di bussare alla porta del Cagliari qualora i rossoblù completassero l’acquisizione a titolo definitivo.

In uscita, invece, la situazione appare altrettanto movimentata. Lorenzo Lucca rientrerà dal prestito secco al Nottingham Forest, ma difficilmente troverà spazio dopo la bocciatura di quest’inverno. In bilico anche il brasiliano Giovane, arrivato a gennaio dall’Hellas Verona senza mai andare a segno e con pochi minuti nelle rotazioni di Antonio Conte. Una rivoluzione, quella che si profila in casa azzurra, che potrebbe ridisegnare profondamente il reparto offensivo in vista della stagione 2026-27.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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