Nazionale

Aggiornato Sab 10 Ott 2026 alle 20:23

Le ultime notizie sulla Nazionale italiana raccontano di una squadra in piena fase di rilancio, tra risultati incoraggianti sul campo e qualche problema fisico da gestire. Il nuovo corso azzurro guidato da Roberto Mancini, tornato sulla panchina dell’Italia dopo il caos estivo che aveva visto sfumare le candidature di Guardiola, Ancelotti e Pirlo, sta cominciando a dare i primi segnali positivi, anche se la strada è ancora lunga.

Italia, la vittoria sulla Turchia e le parole di Bastoni e Frattesi

La vittoria dell’Italia contro la Turchia ha rappresentato uno dei momenti più significativi di questa finestra di Nations League. Alessandro Bastoni è stato tra i protagonisti assoluti, segnando il gol che ha sbloccato la partita. Per il difensore nerazzurro si è trattato di una vera e propria rete liberatoria, dopo mesi in cui il peso dell’espulsione a Zenica contro la Bosnia Erzegovina aveva gravato sulla sua coscienza. «Inevitabile pensare a quella notte, sarò in debito con gli italiani per i prossimi almeno 4 anni», ha dichiarato Bastoni ai microfoni di Rai 1 al termine della gara, aggiungendo un appello alla pazienza in vista della sfida con la Francia: «Chiediamo un po’ di equilibrio. Non bisogna esaltarsi, dobbiamo mostrare equilibrio ma anche essere consapevoli di quel che siamo».

Altrettanto positiva la prestazione di Davide Frattesi, rinato dopo il trasferimento alla Lazio. Il centrocampista, che all’Inter non riusciva a trovare continuità, ha segnato contro la Turchia un gol in azzurro che mancava da circa due anni. «Ho il fuoco dentro, me lo porto dentro da un po’ di tempo», ha dichiarato alla Rai, con una velata stoccata alla sua ex squadra. Con la Lazio ha già realizzato tre reti decisive in campionato, confermando che la continuità di impiego era tutto ciò di cui aveva bisogno per esprimersi al meglio. La rinascita di Frattesi è uno dei segnali più incoraggianti del nuovo corso azzurro.

Il caso Zaniolo e le ultime news sugli infortuni in Nazionale

Non tutte le ultime notizie dalla Nazionale sono però positive. Nicolò Zaniolo ha lasciato il ritiro azzurro a causa di un problema muscolare che si è rivelato più serio del previsto. L’Udinese ha comunicato ufficialmente che il giocatore ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia destra durante gli allenamenti con l’Italia. Smentita quindi l’ipotesi di una semplice contrattura, lo stop sarà di tre o quattro settimane. L’infortunio di Zaniolo è una brutta notizia per Mancini, che dovrà fare a meno di lui nei prossimi impegni internazionali. Per il classe 1999 sfuma ancora una volta la possibilità di raggiungere le venti presenze in azzurro: il suo bilancio resta fermo a 19 apparizioni, con l’ultima risalente al 24 marzo 2024 contro l’Ecuador.

Il contesto: il caos estivo e il ritorno di Mancini

Per comprendere appieno il momento della Nazionale, è utile ricordare quanto accaduto nell’estate 2026. Dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali, la FIGC aveva avviato una profonda ristrutturazione con l’arrivo di Giovanni Malagò alla presidenza e la nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico. Il tentativo di ingaggiare Pep Guardiola si era rivelato infruttuoso — il tecnico catalano aveva rifiutato per stanchezza dopo dieci anni al Manchester City — e anche la candidatura di Andrea Pirlo era naufragata per via di polemiche legate a rapporti commerciali con una società russa di scommesse. Le dimissioni di Maldini e Leonardo avevano poi aperto la strada al ritorno di Roberto Mancini, accolto con scetticismo da gran parte dei tifosi ma difeso dalla sua storia: nella prima parentesi azzurra aveva vinto Euro 2020 e collezionato numeri da record, con una percentuale di vittorie del 60,66% in 61 partite.

Ora il calendario non concede respiro. Dopo il pareggio contro il Belgio all’esordio e la vittoria sulla Turchia, venerdì 2 ottobre è in programma la trasferta di Saint-Denis contro la Francia di Zinedine Zidane, uno degli appuntamenti più difficili del girone. L’Italia è inserita nel Gruppo 1 della Lega A di Nations League insieme a Francia, Belgio e Turchia, e l’obiettivo minimo è conquistare uno dei primi due posti per accedere ai quarti di finale del marzo 2027. Nel frattempo, Mancini può contare su alcune novità interessanti come Alessandro Romano, il centrocampista del Cagliari nato in Svizzera che ha ottenuto il cambio di nazionalità sportiva approvato dalla FIFA, e su giovani talenti come Alphadjo Cissé del Milan, indicato dal tecnico Ruben Amorim come «già pronto» per la Nazionale. La ricostruzione azzurra è appena cominciata, ma i segnali — almeno sul campo — iniziano a farsi vedere.