Gennaro Gattuso
Aggiornato Mar 23 Giu 2026 alle 15:23Le ultime notizie su Gennaro Gattuso raccontano la parabola di un tecnico che, dopo una delle pagine più dolorose del calcio italiano, si trova ora al centro di un acceso dibattito di mercato. La sua avventura sulla panchina della Nazionale si è conclusa nel peggiore dei modi: la sconfitta ai rigori contro la Bosnia a Zenica ha sancito la terza mancata qualificazione consecutiva dell’Italia ai Mondiali, spingendo “Ringhio” alle dimissioni all’inizio di aprile. Un epilogo amaro per un tecnico che aveva accettato l’incarico in una situazione di emergenza, subentrando a Luciano Spalletti, e che aveva costruito un bilancio numerico tutto sommato positivo — sei vittorie, un pareggio e una sconfitta — prima del crollo finale.
L’addio alla Nazionale e il messaggio ai tifosi
Nel commosso messaggio d’addio diffuso attraverso i canali ufficiali della Federcalcio, Gattuso aveva scritto: “Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale”. Parole che rispecchiavano il senso di responsabilità che aveva caratterizzato tutto il suo mandato, vissuto con un’intensità quasi maniacale. Alla vigilia della semifinale playoff contro l’Irlanda del Nord, aveva confessato di dormire con l’aiuto di qualche pillola, di svegliarsi alle 4.30 come un pipistrello, di sentire il peso di un intero Paese sulle spalle. Quella partita, vinta 2-0 a Bergamo, aveva alimentato le speranze, ma la finale di Zenica aveva spento tutto.
Con le dimissioni di Gattuso erano arrivate anche quelle del presidente federale Gabriele Gravina e del capo delegazione Gianluigi Buffon, aprendo una fase di profonda incertezza per il calcio italiano. Il toto-commissario tecnico si era immediatamente acceso, con i nomi di Antonio Conte e Massimiliano Allegri in cima alle preferenze, seguiti da suggestioni più audaci come quelle di Pep Guardiola e Jürgen Klopp — un’ipotesi che avrebbe infranto il tabù tutto italiano del commissario tecnico straniero.
Gattuso al Torino: la suggestione che divide
Chiusa la parentesi azzurra, le ultime news su Gattuso si spostano sul fronte del calciomercato. Il suo nome è emerso con forza come possibile nuovo allenatore del Torino, in cerca di una guida tecnica dopo la stagione anonima conclusa al tredicesimo posto in Serie A. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il presidente Urbano Cairo avrebbe un vero e proprio debole per l’ex centrocampista del Milan, al punto da ipotizzare un contratto triennale. A sostenere l’operazione ci sarebbe anche il direttore sportivo Gianluca Petrachi, che preferirebbe questa soluzione a un improbabile ritorno di Ivan Juric.
A dare ulteriore credibilità all’ipotesi sono intervenuti alcuni storici volti granata: Diego Fuser e Silvano Benedetti, entrambi legati al Torino degli anni Ottanta, hanno elogiato Gattuso per il suo carisma e il temperamento, definendolo un allenatore “da Toro” per quella grinta e quel “tremendismo granata” che da sempre caratterizza la piazza torinese. Un endorsement significativo, ma che non ha convinto la tifoseria.
Sul fronte social, la spaccatura tra i tifosi granata si è fatta netta. La maggioranza si è espressa in modo critico, ricordando la discontinuità della carriera di Gattuso in panchina e i numerosi esoneri subiti nel corso degli anni. Una minoranza, invece, ne difende le qualità umane e caratteriali, sottolineando come la sua tigna potrebbe fare al caso di una piazza esigente come quella torinese. Il dibattito è destinato a restare aperto fino a quando Cairo non scioglierà definitivamente le riserve, con Roberto D’Aversa che al momento appare destinato a non andare oltre il ruolo di traghettatore.
Sullo sfondo, il clima attorno alla società granata resta teso: nella trasferta di Udine, ultima uscita stagionale, Cairo era presente sugli spalti ed è stato bersagliato dai cori di contestazione dei tifosi ospiti, che gli hanno chiesto a gran voce di cedere il club. Una pressione che si somma al dibattito sulla panchina e che fotografa un ambiente in fermento, alla ricerca di una svolta che possa restituire ambizioni e identità a una squadra che ha chiuso il campionato senza più nulla da chiedere alla classifica.
Le ultime notizie su Gattuso, dunque, lo vedono protagonista di un momento di transizione: da commissario tecnico dimissionario a possibile nuovo allenatore di club. Un percorso che, se dovesse concretizzarsi sulla sponda granata del Po, rappresenterebbe per lui una sfida tutta nuova — e per il Torino, nel bene o nel male, una scelta destinata a far discutere.