Gennaro Gattuso
Aggiornato Sab 19 Set 2026 alle 09:18Le ultime notizie su Gennaro Gattuso raccontano di un tecnico calabrese alle prese con una delle estati più complicate della sua carriera da allenatore. Dopo aver guidato la Nazionale italiana attraverso i playoff mondiali — conclusisi con la dolorosa eliminazione ai rigori contro la Bosnia a Zenica e la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali — Ringhio ha trovato una nuova sfida sulla panchina della Lazio, firmando un contratto fino al 2028. Un ritorno in Serie A dopo cinque anni trascorsi all’estero, culminati nell’esperienza sulla panchina dell’Hajduk Spalato.
La presentazione ai tifosi biancocelesti era stata all’insegna dell’entusiasmo e della concretezza: ‘Sono orgoglioso e ho sensazioni molto positive. So che ci sarà da rimboccarsi le maniche, lavorare duro e pedalare, ma credo che questa squadra abbia una buona base sulla quale costruire’. Sul piano tattico, Gattuso ha subito anticipato la volontà di alzare la linea difensiva rispetto alla gestione di Maurizio Sarri, pur riconoscendo le qualità del predecessore.
Il mercato della Lazio: un’estate di trattative complicate
Le ultime news sul fronte mercato dipingono un quadro tutt’altro che semplice. La priorità dichiarata di Gattuso era quella di trovare un centravanti di livello, ma la sessione estiva si è rivelata un percorso a ostacoli. Il primo nome in lista era quello di Santiago Gimenez, attaccante messicano ai margini del Milan dopo l’arrivo di Gonçalo Ramos: i contatti erano stati avviati tramite l’agente Rafaela Pimenta, con i rossoneri disposti a cedere il giocatore in prestito con obbligo di riscatto condizionato. La trattativa, però, non ha trovato il giusto epilogo.
Successivamente era stato chiuso l’accordo per Bamba Dieng, saltato però a causa di problemi emersi durante le visite mediche. Anche la pista che portava a Mauro Icardi, svincolato dopo l’esperienza al Galatasaray, si è progressivamente raffreddata: l’argentino continua ad attendere un progetto con maggiore visibilità internazionale. L’opzione Alvaro Morata, disponibile in prestito dal Como dopo una stagione deludente con un solo gol in trenta presenze, non ha trovato sviluppi concreti. Sebastiano Esposito, in uscita dal Cagliari, è stato scartato dallo stesso Gattuso perché non centravanti puro.
Il nome più caldo nelle ultime ore è quello di Andrea Pinamonti. L’attaccante del Sassuolo, classe 1999, non è stato nemmeno convocato in panchina da Alberto Aquilani per il debutto stagionale contro l’Atalanta — segnale inequivocabile della sua cedibilità. Secondo le ultime indiscrezioni, la Lazio avrebbe già trovato un’intesa con il giocatore per un contratto fino al 2031 con un ingaggio superiore a quello attuale. L’ostacolo principale resta la distanza tra le valutazioni dei due club: Lotito non vuole spingersi oltre i 10,5 milioni complessivi, mentre il Sassuolo ne chiede 12. Una differenza non abissale, ma le parti restano ferme sulle rispettive posizioni.
Nel frattempo Gattuso deve fare affidamento su un reparto offensivo ridotto all’osso: a disposizione ci sono Federico Serra (classe 2006), Boulaye Dia e Petar Ratkov. In uscita figura invece Gabriele Artistico, sul quale si registra l’interesse di Frosinone, Hellas Verona, Avellino e Padova.
Tensioni a Formello: il caso Kenneth Taylor
Non solo mercato: le novità dalla Capitale riguardano anche quanto accaduto durante un allenamento a Formello a fine luglio. Gattuso ha cacciato dal campo il centrocampista olandese Kenneth Taylor dopo un acceso battibecco. Il giocatore si era fermato dopo aver subito un contrasto di gioco, irritando il tecnico che lo aveva invitato a continuare senza lamentarsi. La risposta di Taylor ha generato uno scontro verbale che ha portato all’allontanamento del centrocampista dalla sessione. Il chiarimento tra i due è arrivato nelle ore successive, senza ulteriori strascichi.
Taylor, acquistato dall’Ajax per quasi 17 milioni di euro nel mercato invernale, era arrivato alla Lazio insieme a Petar Ratkov, Adrian Przyborek e Daniel Maldini in prestito dall’Atalanta, nell’ambito di una campagna di rafforzamento che aveva compensato le partenze di Matteo Guendouzi (ceduto al Fenerbahce per 28 milioni) e Valentin Castellanos (volato al West Ham). L’episodio con Gattuso fotografa bene il carattere del tecnico, che non ha mai nascosto la propria intransigenza nei confronti di chi non rispetta i suoi standard di intensità e professionalità.
Il quadro complessivo che emerge dalle ultime notizie su Gattuso è quello di un allenatore determinato a imprimere la propria identità alla Lazio, ma costretto a fare i conti con le ristrettezze economiche imposte dal presidente Lotito e con un mercato che stenta a decollare. La stagione è già cominciata e il centravanti titolare è ancora da trovare: una situazione di emergenza che mette alla prova fin da subito la capacità di Ringhio di trasformare le difficoltà in stimoli, come ha sempre fatto nel corso della sua carriera.