Calciomercato
Aggiornato Mar 28 Lug 2026 alle 23:05Il calciomercato estivo 2026 entra nel vivo e le ultime notizie dipingono un panorama in continua evoluzione, con le big della Serie A protagoniste di trattative decisive. Tra rinnovi ufficializzati, cessioni imminenti e nuovi obiettivi, le ultime ore hanno portato sviluppi importanti soprattutto in casa Milan e Napoli, con risvolti che potrebbero ridisegnare gli equilibri del campionato italiano.
Milan, un’estate di rivoluzioni: da Modric a Leao, passando per Foden
Il Milan è senza dubbio il club più attivo di questa sessione di mercato. La notizia più fresca riguarda Luka Modric, che ha firmato ufficialmente il rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2027. Il croato, uno dei più grandi centrocampisti della storia del calcio, aveva chiuso la scorsa stagione con l’amaro in bocca: un infortunio al volto lo aveva tenuto fuori nel momento cruciale della volata Champions, poi sfumata. Ora vuole riscattarsi sotto la guida del nuovo tecnico Ruben Amorim, portando esperienza e leadership a un gruppo in fase di rifondazione.
Sul fronte opposto, il futuro di Rafael Leao si fa sempre più nebuloso. Il portoghese ha ribadito pubblicamente la sua volontà di lasciare Milanello, confermando quanto già dichiarato a margine dei Mondiali 2026. In un podcast brasiliano, Leao ha parlato apertamente di nuove ambizioni, pur precisando di rispettare profondamente il club rossonero. Nel frattempo è arrivata una prima offerta concreta: il Fenerbahce è pronto a mettere sul piatto 50 milioni di euro per il cartellino e 8 milioni a stagione di stipendio. Una proposta che il Milan valuterà, ma che potrebbe non essere sufficiente per sbloccare la trattativa.
L’eventuale partenza di Leao spingerebbe la dirigenza rossonera verso un sostituto di livello. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Phil Foden, 26 anni, grande assente ai Mondiali 2026 nonostante il suo talento cristallino. Secondo Sport Mediaset, il gradimento del club è reale: Foden guadagna circa sette milioni a stagione, cifra in linea con quella di Leao, e la sua valutazione si aggira attorno ai 60 milioni. A favorire l’operazione potrebbe essere la situazione al Manchester City, dove il nuovo allenatore Enzo Maresca avrebbe indicato Enzo Fernandez come priorità, riducendo ulteriormente lo spazio per l’inglese. Un’operazione ambiziosa, ma non impossibile.
A complicare ulteriormente la pianificazione rossonera è arrivata la notizia dell’infortunio di Christian Pulisic, che ha riportato una microfrattura a tibia e perone durante il Mondiale con gli USA. L’americano salterà diverse settimane di preparazione, rendendo urgente l’acquisto di un nuovo jolly offensivo. I profili individuati dalla dirigenza sono Kerim Alajbegovic, talento classe 2007 del Salisburgo esploso proprio ai Mondiali con la Bosnia, e Kostantinos Karetsas del Genk, entrambi valutati tra i 35 e i 40 milioni di euro.
Napoli, il rebus Lukaku e le mosse di Allegri
In casa Napoli, l’estate si apre con due questioni spinose da risolvere. La prima riguarda Romelu Lukaku, che si trova davanti a un bivio dopo una stagione segnata da infortuni e rientri a singhiozzo. Il club partenopeo ha scelto di puntare su Rasmus Hojlund come riferimento offensivo principale, riscattato a inizio giugno, e questo ridimensiona inevitabilmente il ruolo del belga nelle gerarchie. Il suo agente, Federico Pastorello, è stato chiaro ai microfoni di Sky Sport: «Stiamo parlando di un top player, difficilmente accetterebbe di fare da vice. Ovunque abbia giocato è sempre stato il centravanti titolare». Le strade percorribili sono due: accettare la concorrenza interna con Hojlund, oppure cercare una nuova destinazione che gli garantisca centralità nel progetto tecnico. Il tempo stringe e una decisione dovrà arrivare a breve.
La seconda questione riguarda l’impostazione tattica e di mercato del nuovo allenatore Massimiliano Allegri, presentato ufficialmente al Teatro San Carlo. Il tecnico livornese, arrivato a Napoli dopo l’esperienza al Milan conclusa con l’esonero, ha preferito non fare nomi ma ha tracciato una linea chiara: lavoro in sintonia con la società, valutazione della rosa e interventi mirati. Su De Bruyne e Lukaku si è limitato a una risposta diplomatica, ricordando che i giudizi si danno solo dopo aver allenato i giocatori. Il Napoli, intanto, ha già subito uno sgambetto sul mercato: Mario Gila, difensore della Lazio individuato come rinforzo prioritario per la retroguardia, è stato soffiato proprio dal Milan, che ha offerto al giocatore un ingaggio superiore e ha chiuso l’operazione con grande rapidità.
Juventus in emergenza, Vlahovic ancora senza squadra
Capitolo a parte merita la Juventus, alle prese con una vera emergenza in attacco. Il tecnico Luciano Spalletti si ritrova con un solo centravanti disponibile, Lois Openda, dopo l’infortunio muscolare di Jeff Ekhator nell’amichevole contro il Basilea. La dirigenza bianconera si è messa al lavoro per un doppio colpo: c’è già una bozza d’accordo con l’entourage di Mateo Pellegrino, mentre è stato riaperto il fascicolo su Joshua Zirkzee, profilo che piaceva già la scorsa stagione e che il Manchester United potrebbe cedere di fronte a un’offerta importante. Resta sullo sfondo anche la pista Randal Kolo Muani, con il PSG che però continua a chiedere 35 milioni più bonus e una percentuale sulla futura rivendita, condizioni che non convincono i bianconeri.
Nel frattempo, il caso Dusan Vlahovic continua a tenere banco. L’attaccante serbo è svincolato dal 1° luglio e ancora non ha trovato un accordo con nessun club. Le parole dell’amministratore delegato Giovanni Carnevali — «Vlahovic è un giocatore importante ma ad oggi non è nei nostri pensieri» — hanno riacceso il dibattito, anche se in molti leggono nella dichiarazione una strategia comunicativa più che una chiusura definitiva. Dall’ambiente Besiktas filtrano indiscrezioni su un possibile accordo, ma la priorità del giocatore resta un top club europeo. Un attaccante di 26 anni senza contratto a stagione in corso è uno scenario che nessuno avrebbe immaginato fino a pochi mesi fa.