Calciomercato
Aggiornato Mar 28 Apr 2026 alle 22:06Il calciomercato estivo si avvicina e i grandi club italiani hanno già iniziato a muoversi con largo anticipo, delineando strategie e obiettivi per la prossima stagione. Dalle ultime notizie emergono scenari intrecciati che riguardano soprattutto Juventus, Milan, Inter e Napoli, con sullo sfondo la grande questione della panchina della Nazionale italiana.
Juventus e Milan: mosse di mercato tra difesa e attacco
La Juventus è tra le squadre più attive sul fronte delle ultime notizie di mercato. Il club bianconero deve fare i conti con una situazione complicata in attacco: il futuro di Dusan Vlahovic è sempre più in bilico dopo l’ennesimo infortunio, una lesione al soleo che lo terrà fuori circa venti giorni. La dirigenza juventina, che aveva proposto un rinnovo biennale con ingaggio legato alle prestazioni, potrebbe ora decidere di cambiare rotta e puntare su altri profili. Il Milan resta alla finestra, pronto ad approfittare della situazione offrendo a Vlahovic un contratto triennale e la possibilità di ritrovare Massimiliano Allegri.
Sul fronte difensivo, la Juventus insegue Antonio Rüdiger, in scadenza con il Real Madrid, ma la concorrenza della Premier League — con Manchester United e Liverpool in prima fila — rende la trattativa tutt’altro che semplice. Un elemento potenzialmente decisivo è il rapporto speciale tra il difensore tedesco e Luciano Spalletti, con cui ha lavorato alla Roma tra il 2016 e il 2017. La Juve starebbe studiando un accordo biennale con opzione per una terza stagione, con un ingaggio tra i 5 e i 6 milioni netti. Resta aperta anche la questione portiere: Michele Di Gregorio potrebbe non essere confermato e il nome di Alisson, attualmente al Liverpool, è tornato prepotentemente in auge, anche se gli infortuni del brasiliano e la situazione contrattuale dei Reds rendono l’operazione complessa.
Il Milan, dal canto suo, lavora su più fronti. Per la difesa, i rossoneri hanno messo nel mirino Mario Gila della Lazio e Kim Min-jae del Bayern Monaco. Lo spagnolo, che non ha intenzione di rinnovare il contratto in scadenza nel 2027, potrebbe essere ceduto per una cifra attorno ai 15-20 milioni, ma la concorrenza di Inter e Atletico Madrid è agguerrita. Per il centrocampo, invece, il nome forte è quello di Leon Goretzka, in uscita dal Bayern Monaco a parametro zero, anche se l’ingaggio elevato e la concorrenza dell’Arsenal rappresentano ostacoli significativi. Non tramonta nemmeno la pista che porta a Sergej Milinkovic-Savic, reduce dall’esperienza all’Al-Hilal e desideroso di tornare protagonista in Europa.
Inter e Napoli: rivoluzioni in vista
In casa Inter si profila una vera e propria rivoluzione estiva. Sono potenzialmente sette i senatori pronti a lasciare il club nerazzurro: Sommer non rinnoverà, de Vrij e Acerbi sono a fine corsa, Darmian sembra al passo d’addio, mentre Mkhitaryan non ha ancora deciso se prolungare. I casi più delicati riguardano però Alessandro Bastoni e Hakan Calhanoglu. Il difensore avrebbe già fatto sapere al Barcellona di essere aperto a un trasferimento, con il cartellino valutato non meno di 80 milioni di euro. Il Galatasaray, invece, fa pressing forte per riportare in patria il centrocampista turco.
Per rimpiazzare Bastoni, l’Inter guarda con interesse a Mario Gila della Lazio, ma segue anche la situazione di Marco Palestra, attualmente in prestito al Cagliari di proprietà dell’Atalanta. L’alternativa più concreta resta Moussa Diaby, esterno francese dell’Al-Ittihad, già trattato a gennaio e considerato dallo staff tecnico di Cristian Chivu un profilo ideale per caratteristiche e impatto immediato. Sul fronte del centrocampo, l’Inter ha un piano preciso per arrivare a Koné della Roma: mettere sul piatto Frattesi, giocatore che si adatterebbe perfettamente al gioco di Gasperini, eventualmente accompagnato da un conguaglio economico.
Il Napoli vive invece nell’incertezza legata al futuro di Antonio Conte. Il tecnico salentino non ha nascosto il proprio interesse a tornare sulla panchina della Nazionale italiana, e la dirigenza partenopea si sta già cautelando con una lista di possibili sostituti. I nomi più caldi sono quelli di Thiago Motta, che cerca riscatto dopo l’esonero dalla Juventus, Fabio Grosso, protagonista di un ottimo lavoro al Sassuolo, e Vincenzo Italiano, che al Bologna ha dimostrato di saper fare bene sia in Italia che in Europa. Nel frattempo, il Napoli è secondo in classifica a sette punti dall’Inter capolista, con ancora sette giornate da disputare.
Il rebus della panchina azzurra
Sullo sfondo di tutte queste manovre di mercato aleggia la grande questione della Nazionale italiana. Dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso, che ha chiuso la sua breve esperienza azzurra con il bilancio amaro della mancata qualificazione al Mondiale 2026, la FIGC è alla ricerca di un nuovo commissario tecnico. La pista che portava a Carlo Ancelotti sembra definitivamente tramontata: secondo ESPN Brasil, il tecnico di Reggiolo ha raggiunto un accordo di massima per proseguire il proprio lavoro con il Brasile fino al 2030, con uno stipendio da circa 10 milioni di euro annui.
Restano in corsa Massimiliano Allegri, che però ha preferito glissare sull’argomento, e soprattutto Antonio Conte, che ha fatto intendere di essere interessato ma a determinate condizioni organizzative. Proprio la possibile partenza di Conte dal Napoli — qualora i nuovi vertici federali, attesi per fine giugno, dovessero convincerlo — è il filo rosso che collega le ultime novità di calciomercato dei club italiani con le vicende della panchina della Nazionale. Un intreccio destinato a sciogliersi solo nelle prossime settimane, quando il campionato sarà concluso e le strategie estive potranno finalmente prendere forma definitiva.