Il murciano è attualmente fermo per infortunio: per il coach dell'Azzurro non è necessariamente un vantaggio, anzi.
L’assenza di Carlos Alcaraz dal circuito del tennis mondiale a causa dell’infortunio al polso, almeno fino al termine del Roland Garros, potrebbe rivelarsi uno svantaggio per Jannik Sinner: a dirlo, sorprendendo più di un addetto ai lavori, è Simone Vagnozzi, uno degli elementi cardine dello staff che segue il fuoriclasse azzurro. Ai microfoni di Sky Sport, a poche ore dalla finale del Masters 1000 di Madrid, il coach 42enne ha spiegato quali contromisure sta adottando il coaching staff, assieme allo stesso Sinner, per ovviare a possibili cali di tensione.
“Dobbiamo evitare di concentrarci sull’assenza di Carlos: c’è una partita da vincere ancora qui a Madrid, a Roma ce ne saranno sei, al Roland Garros sette. L’unico modo è pensare giorno dopo giorno. È chiaro che la situazione dispiaccia, perché nessuno vuole il male di un collega, tantomeno di Carlos con cui abbiamo un rapporto splendido, ma purtroppo fa parte del nostro sport”.
“Jannik ha recuperato al meglio dopo ogni partita, finora: senza il principale rivale non è più facile, anzi: c’è un pizzico di pressione in più. Questi ragazzi, comunque, spingono al massimo ogni singolo giorno e può capitare a chiunque: oggi tocca a lui, domani potrebbe toccare a noi o a qualcun altro. In ogni torneo ci sarà sempre qualche assenza, fa parte del gioco”.
Al di là del risultato in finale a Madrid contro Alexander Zverev, Jannik Sinner ha mostrato grande concentrazione in ogni partita, reagendo in maniera efficace alle difficoltà incontrate. L’obiettivo è chiaro: arrivare al Roland Garros nella miglior condizione possibile, per completare il Career Grand Slam e rafforzare ulteriormente il primato nel ranking ATP, che in ogni caso vedrà Sinner davanti a tutti almeno fino al torneo di Wimbledon, che si giocherà come da tradizione a luglio.
Alcaraz, dall’altra parte, rientrerà quasi sicuramente all’inizio della stagione sull’erba proprio per prendersi la rivincita nei confronti di Sinner nel torneo londinese. Il murciano, complice il problema al polso, sfrutterà il lungo stop anche per recuperare le energie in una stagione tennistica finora intensissima per i migliori del circuito.