Jannik Sinner
Aggiornato Mar 30 Giu 2026 alle 11:34Jannik Sinner è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera. Il numero uno del mondo si presenta a Wimbledon 2026 da campione in carica, con la consapevolezza di chi sa di essere il grande favorito, ma anche con la lucidità di chi conosce le insidie del torneo più prestigioso al mondo. Le ultime notizie lo dipingono in ottima forma, mentalmente sereno e fisicamente preparato, dopo un periodo di lavoro intenso seguito all’eliminazione al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo.
In conferenza stampa, l’altoatesino ha tracciato un quadro chiaro della sua preparazione: «Sono contento del lavoro che abbiamo fatto nelle ultime settimane. Mi sento preparato», ha dichiarato, aggiungendo di aver apportato alcuni accorgimenti alla preparazione fisica senza stravolgere le abitudini consolidate. Sessioni più lunghe in palestra e in campo, senza pause, per simulare al meglio lo stress di una partita vera. Un approccio scientifico che include anche l’utilizzo di un sensore glicemico al braccio per monitorare i livelli di glucosio durante gli allenamenti, oltre all’impiego di un gilet refrigerante per combattere il caldo anomalo che ha caratterizzato i giorni londinesi, con picchi fino a 35 gradi.
La visita al Campo Centrale nei giorni precedenti il torneo ha regalato un momento di pura emozione: «Ci sono già stato giovedì, quando non c’era nessuno e, forse, è ancora più bello. Ho visto il campo, tutto bello e pulito. Per me è stata una bella emozione», ha raccontato Sinner. Lunedì 29 giugno, alle 14.30, aprirà il programma del Centre Court contro il serbo Miomir Kecmanovic, avversario su cui vanta quattro vittorie in altrettanti precedenti.
I segnali positivi dalla preparazione sull’erba
I segnali che arrivano dalla vigilia sono incoraggianti. Nell’allenamento sul Campo 1 dell’All England Club con Novak Djokovic, Sinner ha vinto il set disputato per 6-3, lasciando un’impressione positiva sugli spettatori presenti. Un’atmosfera serena tra i due campioni, con scambi di sorrisi e qualche battuta. Pochi giorni prima, all’Armani Tennis Classic dell’Hurlingham Club, aveva liquidato Cameron Norrie per 6-3, 6-3 in condizioni climatiche proibitive, dimostrando di aver superato i problemi fisici che lo avevano condizionato a Parigi.
Proprio Djokovic, che potrebbe incrociare Sinner in semifinale e che punta all’ottavo titolo a Wimbledon per eguagliare Roger Federer, ha voluto mandare un messaggio speciale all’azzurro dopo la sessione di allenamento: «Quando arriverà il momento di scendere in campo prima di tutti sul Centre Court, di vedere l’erba fresca da campione in carica, capirà che non c’è altra sensazione nel mondo del tennis che possa essere paragonata. Non ho consigli da dargli, se non dirgli di godersi il momento perché cose come questa sono molto rare». Parole che raccontano la grandezza del momento che Sinner si appresta a vivere.
Il consenso attorno alla candidatura dell’altoatesino è praticamente unanime tra gli addetti ai lavori. John McEnroe è stato lapidario: «Nel tabellone maschile non c’è alcun dubbio su chi sia il favorito: Jannik Sinner. Per riassumere, prima viene Sinner, poi ci sono tutti gli altri». Anche Holger Rune, fermo ai box per un grave infortunio al tendine d’Achille, ha indicato l’azzurro come favorito numero uno, spiegando che la sua capacità di giocare in modo aggressivo e di muoversi perfettamente sull’erba lo rende il candidato naturale alla vittoria.
Il tabellone e le ultime novità attorno al torneo
Il percorso di Sinner verso la finale è stato delineato dal sorteggio. Dopo Kecmanovic al primo turno, potrebbe affrontare il portoghese Nuno Borges al secondo, mentre ai quarti di finale si profila un possibile incrocio con Daniil Medvedev o Casper Ruud. Il cammino potenziale dell’azzurro prevede Djokovic come possibile avversario in semifinale e Alexander Zverev, fresco vincitore del Roland Garros, come potenziale sfidante in finale. Assenti pesanti nell’edizione 2026 dei Championships sono Carlos Alcaraz e Lorenzo Musetti, entrambi infortunati.
Attorno al torneo si agita anche la questione della protesta dei top player per una distribuzione più equa dei premi. Sinner, insieme agli altri big del circuito, ha sostenuto la mobilitazione iniziata al Roland Garros, chiedendo una percentuale più alta dei ricavi generati dagli Slam. L’All England Club ha risposto con un aumento record del montepremi del 20%, fino a 64,2 milioni di sterline, ma il gruppo dei giocatori ritiene ancora insufficiente la quota destinata agli atleti, ferma al 14,4% contro il 16% richiesto. In conferenza stampa, l’azzurro ha commentato con equilibrio: «Non siamo al punto dove volevamo essere, ma stiamo facendo dei passi avanti. Non è solo questione di soldi, è tutto lo scenario dove consideriamo anche il welfare e tutto il resto».
Una novità regolamentare ha fatto discutere nei giorni precedenti il via: gli organizzatori di Wimbledon hanno introdotto una pausa di 10 minuti tra il terzo e il quarto set nei match al meglio dei cinque set in caso di stress termico superiore ai 30 gradi. La stampa britannica ha ironizzato sul fatto che la regola potrebbe favorire Sinner, con un riferimento agli Australian Open, ma l’azzurro ha dimostrato di saper gestire il caldo con preparazione e professionalità, come testimoniato dalla vittoria su Norrie nelle ore più torride della giornata londinese. Con le previsioni meteo che annunciano temperature più miti a partire proprio dal 29 giugno, il campione in carica si presenta ai nastri di partenza nelle condizioni migliori possibili per difendere la corona conquistata dodici mesi fa.