Zverev pungola Jannik Sinner: “Fin troppo facile per lui…”

Articolo di Martino Davidi

Il tennista tedesco è pronto a dare battaglia per mettere in difficoltà l'Azzurro nella finale di Madrid

Alexander Zverev ci riprova: il tennista tedesco è pronto a dare battaglia a Jannik Sinner nella finale del Masters 1000 di Madrid. L’atleta teutonico non batte l’italiano numero uno del mondo dal 2023: da allora l’Azzurro ha vinto le 8 successive partite, perdendo appena due set. Zverev, confortato dal suo ottimo cammino a Madrid, si sente fiducioso e spera che il gap con l’altoatesino sia diminuito.

“È un ragazzo piuttosto tranquillo e al momento si sta godendo il tennis. Anzi credo che il tennis gli risulti fin troppo facile in questo momento… Forse domenica gli renderò le cose un po’ più difficili… Nelle ultime otto partite non ho vinto molto. È sicuramente il miglior giocatore del mondo e cercherò di dargli del filo da torcere”.

Zverev a Madrid ha vinto due titoli, nel 2018 e nel 2021, ed è alla sua quarta finale alla Caja Magica. Meglio di lui in questo torneo ha fatto solo Rafa Nadal con sette. Sinner invece è alla sua prima presenza in finale.

Il cammino di Zverev verso la finale madrilena è stato convincente, e il tedesco sembra aver ritrovato fiducia e solidità rispetto alle settimane precedenti. Significativo, in questo senso, il modo in cui ha liquidato Flavio Cobolli nei quarti di finale: 6-1, 6-4 in un’ora e 31 minuti, con un dominio netto soprattutto nel primo set. In semifinale ha poi superato il belga Alexander Blockx, una delle sorprese del torneo, con il punteggio di 6-2, 7-5 dopo un’ora e trentasette minuti di gioco.

Dal canto suo, Sinner si presenta all’appuntamento sull’onda di una striscia di risultati semplicemente straordinaria. La vittoria in semifinale su Arthur Fils — un netto 6-2, 6-4 in un’ora e 26 minuti — gli ha permesso di centrare un primato storico: è diventato il più giovane tennista di sempre a raggiungere almeno una finale in tutti e nove i Masters 1000 attualmente in calendario, traguardo che prima di lui era riuscito solo a Federer, Nadal e Djokovic, ma non così presto.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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