Wimbledon

Aggiornato Gio 02 Lug 2026 alle 20:40

Le ultime notizie da Wimbledon 2026 raccontano di un torneo già ricco di emozioni, colpi di scena e qualche preoccupazione in casa italiana e non solo. Dopo i primi tre giorni di gioco sull’erba dell’All England Club, il quadro che emerge è quello di una competizione vivace, con Jannik Sinner che avanza con autorità e alcune stelle alle prese con imprevisti fisici e risultati sorprendenti.

Sinner al terzo turno: la ruggine è smaltita

Jannik Sinner ha superato i primi due turni di Wimbledon confermando di essere il grande favorito del torneo, nonostante qualche difficoltà iniziale. Al primo turno, il numero uno del mondo ha faticato contro Miomir Kecmanovic, cedendo il primo e il terzo set prima di imporsi 4-6, 6-3, 6(6)-7, 6-2, 6-3 in tre ore e mezza. Una partita segnata anche da una brutta caduta sull’erba al quinto game del terzo set, che aveva spaventato il pubblico del Campo Centrale, e da una macchia di sangue sulla scarpa destra diventata virale sui social. L’altoatesino ha liquidato l’episodio con ironia: «Sembra molto peggio di quel che è. Sono sorpreso che mi abbiano continuato a far giocare vista la regola del bianco».

Nel secondo turno, Sinner ha piegato il portoghese Nuno Borges in tre set combattuti, ammettendo di aver ancora qualche residuo di ruggine dopo il mese di stop seguito all’eliminazione al Roland Garros: «Soprattutto nel primo match si è sentita la mancanza di partite. Però trovarmi davanti a queste difficoltà mi ha aiutato a togliere da subito quella ruggine». Venerdì 3 luglio l’azzurro affronterà al terzo turno lo statunitense Jenson Brooksby, numero 81 ATP, che ha superato senza particolari problemi Aleksandar Vukic e Ignacio Buse. Un avversario sulla carta abbordabile, ma capace in passato di battere giocatori di primo piano come Tsitsipas e Ruud. Sinner arriva all’appuntamento con fiducia e un giorno di riposo in più per affinare i dettagli.

Serena Williams, il ginocchio spaventa: il doppio con Venus è a rischio

Uno dei momenti più attesi di questi Championships rischia di sfumare. Serena Williams, tornata a Wimbledon a 44 anni con una wild card dopo quattro anni di assenza, ha perso al primo turno contro l’australiana Maya Joint per 6-3, 6(6)-7, 6-3, ma ha comunque incantato il pubblico con una prestazione di grande carattere, vincendo il secondo set al tie-break dopo essere stata sotto 1-3. La sconfitta, però, ha lasciato in secondo piano una preoccupazione più concreta: un problema al ginocchio accusato verso la fine del primo set mette a rischio la sua partecipazione al doppio con la sorella Venus, uno degli appuntamenti più carichi di emozione dell’intera edizione 2026.

In un post sui social pubblicato mercoledì, la campionessa ha scritto: «Ho sentito tirare il ginocchio verso la fine del primo set, ma farò tutto il possibile per essere pronta per il doppio con Venus». Un messaggio che ha acceso l’allarme nel circuito: la presenza della coppia Williams nel tabellone del doppio femminile non è più scontata. A rendere la situazione più delicata c’è anche la polemica per l’assenza di Serena dalla conferenza stampa post-partita, un gesto che non è passato inosservato in un contesto in cui i top player stanno già protestando per una maggiore tutela dei propri diritti nei confronti degli organizzatori degli Slam.

Berrettini e le altre news italiane

Matteo Berrettini ha vissuto una serata da antologia sul Campo 1, battendo lo svizzero Stan Wawrinka in una maratona di quattro ore e un quarto, con tutti e quattro i set decisi al tie-break: 6(7)-7, 7-6(16), 7-6(7), 7-6(5) il punteggio finale. Un match memorabile, impreziosito da un tie-break del secondo set da record con 34 punti totali, e concluso con le lacrime di Wawrinka, alla sua ultima partecipazione ai Championships dopo una carriera straordinaria. Il romano, che nel 2021 raggiunse la finale proprio a Wimbledon, ha dimostrato di poter ancora competere ad altissimo livello sull’erba londinese.

Meno fortunato Flavio Cobolli, il cui match di primo turno contro l’argentino Mariano Navone è stato sospeso martedì sera per oscurità sul punteggio di 1-6, 7-6(5), 6-3 in favore dell’azzurro, con il Campo 2 privo di tetto e luci artificiali. La partita è ripresa mercoledì mattina. Sul fronte femminile, Anna Kalinskaya, ex compagna di Jannik Sinner, ha conquistato il terzo turno battendo Diane Parry 6-4, 3-6, 7-6(8) in un tie-break al cardiopalma, rimontando da 4-7 con un parziale di 6-1. Un risultato di carattere per la russa, che punta a migliorare il suo miglior risultato a Wimbledon, il quarto turno del 2024.

Le ultime notizie da Londra confermano che Wimbledon 2026 è già un torneo ricco di storie da raccontare, con Sinner che avanza spedito verso le fasi decisive e un’atmosfera carica di attesa per i prossimi giorni di gioco.