Tennis
Aggiornato Gio 02 Lug 2026 alle 18:18Wimbledon 2026 è entrato nel vivo e le ultime notizie dal torneo più prestigioso del mondo raccontano di campioni sotto pressione, ritorni emozionanti e qualche sorpresa di troppo. Al centro di tutto, come sempre, c’è Jannik Sinner, che difende il titolo conquistato dodici mesi fa sull’erba londinese e ha già superato i primi due ostacoli del suo cammino.
L’altoatesino ha battuto nel primo turno Miomir Kecmanovic in cinque set combattuti (4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3), non senza qualche patema d’animo: una brutta caduta nel terzo set aveva spaventato il pubblico del Campo Centrale, ma Sinner ha stretto i denti e ha cambiato marcia negli ultimi due parziali. Nel secondo turno ha poi liquidato il portoghese Nuno Borges, confermando i quattro precedenti tutti a suo favore. La vittoria su Kecmanovic ha mostrato un campione ancora non al massimo della fluidità, ma capace di trovare le risorse nei momenti decisivi. Venerdì lo attende al terzo turno lo statunitense Jenson Brooksby, numero 81 ATP, che ha impressionato nei primi due turni concedendo pochissimo ai suoi avversari.
Berrettini e il ritorno sull’erba che amava
Tra le ultime notizie più emozionanti di questi Championships c’è sicuramente la vittoria di Matteo Berrettini al primo turno contro Stan Wawrinka, in una maratona di quattro ore e un quarto che ha tenuto il pubblico del Campo 1 con il fiato sospeso fino all’ultimo punto. Il punteggio finale — 7-6, 6-7, 6-7, 6-7 in favore del romano, con tutti e quattro i set decisi al tie-break — racconta meglio di qualsiasi analisi la natura di un match straordinario, in cui Berrettini ha annullato match point e rimontato situazioni disperate con la grinta che lo ha sempre contraddistinto sull’erba londinese. Dall’altra parte della rete, Wawrinka ha salutato Wimbledon in lacrime, confermando che questa era la sua ultima partecipazione ai Championships: «Fosse per me continuerei sempre, la passione per questo sport è enorme», ha detto il 41enne svizzero, tre volte campione Slam. Un addio degno di un campione, accolto con rispetto e affetto dal pubblico londinese.
Flavio Cobolli, reduce dalla finale del Roland Garros, ha invece vissuto un primo turno travagliato contro l’argentino Mariano Navone: il match è stato sospeso per oscurità sul punteggio di due set a uno per l’azzurro e completato il giorno successivo. Un inizio non ideale per il romano, che dovrà trovare continuità su una superficie molto diversa dalla terra battuta che lo ha consacrato nella prima parte di stagione.
Il grande ritorno di Serena Williams
L’altra grande protagonista di questi primi giorni di torneo è Serena Williams, tornata a Wimbledon a 44 anni con una wild card nel singolare femminile, quattro anni dopo il suo ultimo match ufficiale. The Queen ha perso contro l’australiana Maya Joint (6-3, 7-6, 6-3) ma ha mostrato un tennis ancora competitivo, vincendo il tie-break del secondo set e facendo seriamente sognare il pubblico di un’impresa clamorosa. Gli applausi scroscianti al termine del match hanno raccontato quanto il suo ritorno abbia significato per gli appassionati di tutto il mondo.
Tuttavia, le novità successive hanno portato preoccupazione: Serena ha rivelato sui social di aver sentito tirare il ginocchio verso la fine del primo set e ha messo in dubbio la sua partecipazione al doppio con Venus Williams, uno degli appuntamenti più attesi di questi Championships. «Farò tutto il possibile per essere pronta», ha scritto la campionessa, senza però nascondere l’incertezza. La coppia delle sorelle Williams rappresenta un richiamo emotivo enorme per il pubblico, e l’eventuale forfait peserebbe ben oltre il risultato sportivo.
A completare il quadro delle ultime notizie dal torneo, va segnalata la bella prestazione di Anna Kalinskaya, ex compagna di Jannik Sinner, che ha raggiunto il terzo turno battendo Diane Parry in una battaglia nervosa conclusa 6-4, 3-6, 7-6(8), con una rimonta da 4-7 nel tie-break decisivo. Un successo di carattere che conferma la crescita della tennista russa, già capace in passato di spingersi fino al quarto turno proprio a Wimbledon. La vittoria su Parry è la seconda consecutiva contro una Top 50 in questo torneo, segnale di una maturità sempre più evidente nei momenti chiave.
Wimbledon 2026 si conferma dunque un torneo ricco di storie, emozioni e colpi di scena: dai grandi favoriti che faticano più del previsto ai ritorni che scaldano il cuore, passando per le sorprese che l’erba londinese sa sempre regalare. Le prossime giornate diranno molto sul destino dei protagonisti, con Sinner chiamato a confermare la sua superiorità e tanti italiani ancora in corsa per scrivere pagine importanti della storia del tennis azzurro.