L'Azzurro non ha assicurato la sua presenza agli Internazionali e il dibattito si infiamma
Jannik Sinner deve o non deve giocare a Roma? Il diretto interessato in conferenza stampa dopo la semifinale vinta contro Arthur Fils non si è sbilanciato: “Vedrò come mi sentirò”. L’Azzurro vuole arrivare in una condizione psicofisica perfetta al Roland Garros, uno dei più importanti obiettivi stagionali, e dopo il Sunshine Double negli Stati Uniti, la vittoria a Monte Carlo e la finale di Madrid potrebbe decidere di fermarsi per recuperare.
Ma davvero rinuncerebbe agli Internazionali d’Italia, il torneo di casa dove tutti lo stanno aspettando come un eroe? Alcuni tifosi non vogliono neppure pensarci, alcuni si interrogano, altri lo spingono a saltare Roma e concentrarsi solo su Parigi.
“Sinner a Roma ci va visto che giocherà o venerdì o sabato. Ha quasi 5 giorni per recuperare”, “No, a Roma non può mancare”, “Immagino le critiche se non giocasse a Roma ….la solita tiritera sul suo non essere italiano”, “A Roma ci sarà sicuramente secondo me”, “Numero uno italiano che salta Roma, mi pare irreale”, “A Roma ci tiene, se si sente bene andrà. Avrebbe dovuto saltare Madrid, ma era l’unica finale che gli mancava”, è il tenore dei commenti pro Internazionali.
“Saltala. Obiettivo RG”, “Per me non ci dovrebbe andare a Roma se l’obbiettivo è Roland garros”, “Lo sto pensando e dicendo da qualche giorno. Jannik mira a Parigi, e mi sembra anche giusto”, “Non andrà e fa benissimo. Obiettivo Parigi. Roma può attendere”, è il parere di chi gli suggerisce di puntare solo allo Slam.
“Dico sempre che la folla ti dà una spinta in più. Roma sarà una storia diversa – sono state le parole di Sinner in conferenza stampa -. Da parte mia, sto cercando di recuperare moltissimo con il sonno notturno. La notte scorsa è stata ottima per me: ho dormito molte ore e stamattina mi sentivo molto fresco. Ho giocato molto nell’ultimo mese e mezzo, arrivando molto avanti in tutti i tornei; è chiaramente un grande segnale, ma allo stesso tempo si tende a essere un po’ più stanchi. Penso anche che, quando giochi grandi partite come finali o semifinali, ci sia una componente di adrenalina che mi spinge e mi motiva. Tra questo torneo e Roma cercherò di recuperare di nuovo, e vedremo”.