MLS

Aggiornato Gio 10 Set 2026 alle 08:29

La Major League Soccer sta vivendo una delle stagioni più esaltanti della sua storia, con Lionel Messi assoluto protagonista. Le ultime notizie dalla lega americana confermano un campionato in grande crescita, capace di attrarre campioni di livello mondiale e di riformarsi strutturalmente per competere con i tornei più prestigiosi del pianeta.

Messi: un fenomeno senza tempo

Le ultime news dalla MLS ruotano inevitabilmente attorno alla Pulce. Dopo aver trascinato l’Inter Miami al primo titolo MLS della sua storia nella stagione 2025, con una finale vinta 3-1 contro i Vancouver Whitecaps, Lionel Messi ha confermato di essere ancora il punto di riferimento assoluto della lega. Nominato MVP per il secondo anno consecutivo — primo nella storia del torneo a riuscirci — l’argentino aveva chiuso la regular season 2025 con 29 gol e 19 assist, vincendo anche la Golden Boot come capocannoniere. Numeri semplicemente straordinari per un giocatore che ha già compiuto 38 anni.

Il 2026 è ripartito esattamente da dove si era concluso il 2025. Al rientro in campo dopo il Mondiale, Messi ha subito firmato una doppietta spettacolare nella Leagues Cup 2026, guidando l’Inter Miami alla vittoria per 4-2 in rimonta contro l’Atlético de San Luis. Con quella prestazione, è diventato il miglior marcatore nella storia della Leagues Cup con 14 reti. L’allenatore avversario Diego Mejía ha sintetizzato perfettamente il problema di affrontarlo: «Se Messi gioca in contropiede, è il migliore; se ti chiudi in difesa e gli dai troppo tempo per gestire il pallone, è comunque il migliore».

Nel mezzo, a maggio 2026, un altro record storico: Messi è diventato il giocatore più veloce nella storia della MLS a raggiungere quota 100 tra gol e assist, con 59 reti e 41 assist in sole 64 partite di regular season, frantumando il precedente primato di 95 detenuto dall’italiano Sebastian Giovinco. Un’impresa che racconta meglio di qualsiasi altra statistica l’impatto devastante che la Pulce ha avuto sul calcio americano da quando è arrivato a Miami nel luglio del 2023.

La MLS si trasforma: nuovi campioni e nuovo calendario

Le ultime notizie dalla lega non riguardano solo Messi. La Major League Soccer ha annunciato una riforma storica del proprio calendario: dal 2027, la stagione partirà a metà luglio per concludersi a maggio, allineandosi finalmente ai principali tornei europei. Una decisione accolta con entusiasmo anche dal presidente FIFA Gianni Infantino, che l’ha definita «un passo avanti importante e tempestivo» in vista del Mondiale 2026 disputato tra Canada, Messico e Stati Uniti. Il commissioner Don Garber ha spiegato che il cambiamento renderà i club americani più competitivi sul mercato e aumenterà l’interesse mediatico attorno ai playoff.

Sul fronte mercato, la lega ha messo a segno un altro colpo di grande richiamo: Antoine Griezmann ha firmato con l’Orlando City, lasciando l’Atlético Madrid a parametro zero dopo aver concluso la stagione in Spagna. Il francese, campione del mondo ancora decisivo ai massimi livelli, percepirà uno stipendio tra i 10 e i 15 milioni di euro annui, diventando uno dei calciatori più pagati della lega, secondo quasi esclusivamente a Messi. L’arrivo di Griezmann si inserisce in una strategia precisa della MLS, che dopo Messi, Son, Müller e Reus continua ad attrarre stelle di livello mondiale per alzare il profilo del campionato a livello globale.

C’è poi la storia umana che forse meglio racconta la crescita della lega: quella di Yannick Bright, centrocampista italiano classe 2001 cresciuto nelle scuole calcio del milanese e passato per due stagioni con l’Arconatese in Serie D, prima di ottenere una borsa di studio negli Stati Uniti. Selezionato nel 2024 come quindicesima scelta dell’MLS Super Draft — primo italiano a parteciparvi — Bright ha contribuito al titolo MLS 2025 dell’Inter Miami con un gol e un assist in 32 presenze. Giocare ogni giorno con Messi lo ha trasformato: «Ha una fame di successo incredibile. Se ci alleniamo o giochiamo male si arrabbia ancora molto. È un esempio per tutti noi», ha raccontato in una recente intervista.

La MLS, insomma, non è più soltanto un campionato di fine carriera per vecchie glorie europee. È diventata una lega in grado di offrire calcio di qualità, storie straordinarie e, soprattutto, il privilegio di assistere ogni settimana alle magie di un fuoriclasse come Lionel Messi, che con il contratto rinnovato fino al 2028 promette di continuare a scrivere pagine di storia nel calcio americano.