Franco Morbidelli
Aggiornato Gio 23 Apr 2026 alle 10:11Franco Morbidelli si presenta alla stagione MotoGP 2026 con rinnovata energia e ambizioni concrete. Dopo aver chiuso il 2025 al settimo posto nel Mondiale con 231 punti, il pilota italo-brasiliano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha iniziato il nuovo campionato con la determinazione di chi vuole fare il salto di qualità definitivo. Le ultime notizie lo vedono protagonista sia in pista che fuori, con un avvio di stagione che alimenta ottimismo tra i tifosi e all’interno del team fondato da Valentino Rossi.
Un inizio di 2026 tra test positivi e primi GP
La preparazione invernale aveva già dato segnali incoraggianti. Ai test collettivi di Sepang, Morbidelli aveva chiuso la seconda giornata in seconda posizione assoluta, girando in 1’56″983 — un tempo superiore alla pole position dell’anno precedente sul circuito malese. “Girare in 56″ su questa pista dà fiducia, è sempre speciale”, aveva dichiarato il pilota romano, sottolineando come il nuovo pacchetto tecnico — una Ducati Desmosedici ibrida tra la GP24 e la GP25 — stesse rispondendo bene alle aspettative.
L’esordio stagionale in Thailandia aveva però riservato luci e ombre. A Morbidelli è servita una rimonta per chiudere ottavo, risalendo dalla diciannovesima posizione dopo un avvio difficile. “Oggi sembra che ci siano state due gare per noi”, aveva ammesso il pilota, riconoscendo i problemi di grip ma anche la solidità ritrovata nella seconda parte di corsa. Un risultato che lo aveva comunque visto chiudere come secondo miglior pilota Ducati al traguardo, davanti a Francesco Bagnaia.
Austin e l’energia del Brasile: Morbidelli carico per il GP degli USA
Le ultime notizie su Franky Morbidelli arrivano direttamente dagli Stati Uniti, dove il Gran Premio di Austin rappresenta il primo back-to-back della stagione 2026. Il team VR46 si presenta al Circuito delle Americhe con grande fiducia, forte anche del doppio podio conquistato dal compagno di squadra Fabio Di Giannantonio in Brasile — sia nella Sprint che nella gara domenicale.
Prima di volare in Texas, Morbidelli e Di Giannantonio hanno vissuto una giornata newyorkese in grande stile: dalla presentazione ufficiale della livrea celebrativa con lo skyline di Manhattan sullo sfondo, passando per una tappa da Joe’s Pizza e una visita al NYSE, fino ad assistere da bordo campo alla sfida NBA tra New York Knicks e New Orleans Pelicans. Un evento che ha caricato ulteriormente l’atmosfera attorno al team di Tavullia.
“Sono molto contento di ritornare subito in pista e di farlo ad Austin, un tracciato molto bello — ha dichiarato Morbidelli —. Mi porto ancora dietro l’energia del pubblico brasiliano, che mi ha motivato e dato tanta carica”. Il pilota romano arriva al GP degli USA con 8 punti in classifica, occupando la decima posizione, ma con la consapevolezza di poter fare molto di più. Ad Austin, pista dove ha già vinto nel 2017 in Moto2, punta al primo podio in MotoGP su questo tracciato.
La stagione 2025 e il rinnovo con VR46: le basi del rilancio
Per comprendere le ambizioni attuali di Morbidelli, è utile guardare al percorso che lo ha portato fin qui. Il 2025 era stato complessivamente positivo: tre podi conquistati — in Argentina, Qatar e nella Sprint dell’Ungheria — e una costanza di rendimento che aveva convinto il team a rinnovargli il contratto già a settembre, prima della fine del campionato. “Il mio amore per questo team è molto profondo, mi trovo benissimo e ho un rapporto stellare con ognuno dei componenti”, aveva dichiarato al momento dell’annuncio ufficiale.
La stagione 2025 si era però conclusa in modo amaro a Valencia, dove un assurdo incidente in griglia con Aleix Espargaró gli aveva causato la frattura del quinto metacarpo della mano sinistra, costringendolo al ritiro dopo un solo giro e a saltare i test del martedì. Un epilogo sfortunato per un campionato che il team manager Pablo Nieto aveva comunque definito “una gran bella stagione”.
Ora, con una moto rinnovata e un anno di esperienza in più con il team di Tavullia, Morbidelli sembra pronto a fare il definitivo salto di qualità. La presentazione della nuova Ducati a Roma — città natale del pilota — aveva già dato il tono giusto all’inizio del 2026: “Sono molto contento ed eccitato di cominciare questa seconda stagione con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team. Ci conosciamo di più, sicuramente questo ci aiuterà durante i weekend di gara”. Le premesse ci sono tutte: la sfida è ora trasformarle in risultati concreti sul campo.