Vincenzo Italiano
Aggiornato Gio 24 Set 2026 alle 10:44Le ultime notizie su Vincenzo Italiano raccontano la storia di un allenatore che, dopo aver scritto pagine importanti con il Bologna, ha intrapreso una nuova avventura in Turchia. Un percorso ricco di colpi di scena, dalla conquista della Coppa Italia fino all’addio consensuale con i rossoblù, passando per il corteggiamento del Napoli e l’approdo al Beşiktaş.
L’addio al Bologna e il nuovo capitolo al Beşiktaş
Dopo due stagioni alla guida del Bologna, culminate con la storica vittoria della Coppa Italia nel maggio 2025 contro il Milan, Vincenzo Italiano ha lasciato il club emiliano a fine maggio 2026 con una risoluzione consensuale del contratto. Il tecnico, nato a Karlsruhe ma italiano a tutti gli effetti, aveva comunicato alla dirigenza di ritenere concluso il proprio ciclo in Emilia, indipendentemente da qualsiasi prospettiva futura. Il Bologna lo ha salutato con parole di stima, riconoscendo i risultati ottenuti in due anni di lavoro intenso, tra Champions League, Europa League e il trofeo nazionale.
Prima dell’ufficialità dell’addio, Italiano era stato al centro di un vivace mercato degli allenatori. Il Napoli lo aveva individuato come profilo ideale per raccogliere l’eredità di Antonio Conte, con il presidente Aurelio De Laurentiis che lo considerava un vero e proprio pallino. Tuttavia, il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna aveva spinto con forza per Massimiliano Allegri, suo ex collaboratore alla Juventus, e alla fine fu proprio il tecnico livornese a spuntarla per la panchina partenopea. Italiano si trovò così a dover cercare una nuova destinazione.
La soluzione è arrivata dalla Turchia: il Beşiktaş ha ingaggiato Italiano come nuovo allenatore, affidandogli il compito di rilanciare il club di Istanbul. Una scelta che ha immediatamente orientato le strategie di mercato del club turco verso l’Italia, con diversi profili già nel mirino della dirigenza.
Il mercato del Beşiktaş guarda all’Italia: i nomi nel mirino di Italiano
Le ultime news sul fronte calciomercato confermano che il Beşiktaş sta costruendo la rosa attorno alle preferenze del proprio nuovo tecnico. Tra gli obiettivi principali figurano Elia Caprile e Armand Laurienté, due profili che Italiano conosce bene dal campionato italiano. Caprile, portiere che ha convinto tutti con le sue prestazioni al Cagliari, rappresenta il profilo ideale tra i pali. Laurienté, attaccante francese del Sassuolo, è invece un nome che stuzzica molto il club turco, anche se il nuovo tecnico neroverde Alberto Aquilani preferirebbe trattenerlo in Emilia.
La situazione di Laurienté potrebbe però cambiare radicalmente qualora il Sassuolo riuscisse a portare a Bologna Mattia Liberali, il giovane talento classe 2007 del Catanzaro che ha vissuto una stagione straordinaria in Serie B, culminata nella finale playoff contro il Monza. Per strapparlo ai calabresi sarà necessario soddisfare una clausola rescissoria da 6 milioni di euro, divisa al 50% tra il Milan e il Catanzaro. Sul giovane centrocampista offensivo si registra la concorrenza di Bologna e Cagliari, oltre allo stesso Sassuolo, che può contare sul legame consolidato tra Liberali e il tecnico Aquilani, maturato proprio durante la stagione al Catanzaro.
Non solo attacco e difesa: il Beşiktaş avrebbe messo nel mirino anche Arthur, il centrocampista brasiliano di proprietà della Juventus ancora alla ricerca di una sistemazione definitiva dopo una carriera costellata di prestiti. Il dato che rende questa pista particolarmente interessante è che Arthur ha già lavorato con Italiano ai tempi della Fiorentina, un precedente che potrebbe facilitare l’intesa e rendere Istanbul la destinazione giusta per chiudere un cerchio aperto anni fa a Firenze.
Nel frattempo, il Bologna ha già voltato pagina: al posto di Italiano siederà in panchina Domenico Tedesco, ex allenatore del Fenerbahce e della Nazionale belga, che porta con sé un curriculum europeo di tutto rispetto. La curiosità del web si è accesa per un dettaglio quasi paradossale: Italiano è nato in Germania ma è italiano, mentre Tedesco è nato in Calabria ma è cresciuto in Germania ed ha la cittadinanza tedesca. Un incrocio che i social non si sono lasciati sfuggire, trasformando il passaggio di consegne in un piccolo caso virale.
Le novità sul fronte Italiano dunque non mancano: dopo anni di Serie A tra Fiorentina e Bologna, il tecnico si appresta a vivere la sua prima esperienza all’estero, con l’ambizione di lasciare il segno anche in Turchia come ha saputo fare in Italia.