Bologna, Italiano sconcertato: “Abbiamo regalato un tempo”

Articolo di Luca Franzosi

Il tecnico dei rossoblù ha parlato dopo la sconfitta casalinga contro la Fiorentina

Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha commentato molto deluso la sconfitta interna contro la Fiorentina: i rossoblù hanno fatto scena muta nel primo tempo, e solo nella ripresa sono riusciti a reagire. “Non pensavo che potessimo partire in questo modo dopo Como e Verona, abbiamo regalato il primo tempo. Con le sostituzioni la chiave la stavamo trovando e con un po’ di buona sorte l’avremmo pareggiata”, ha spiegato l’allenatore dei felsinei, alla terza sconfitta nelle ultime cinque partite.

“Siamo stati molli e poco aggressivi, ora ripartiamo dalla reazione. Non l’avevamo preparata così, ma non dobbiamo deprimerci perché giovedì giochiamo di nuovo e cercheremo di fare una grande partita. Non riesco a spiegarmi un avvio del genere, ho messo in campo quelli che hanno vinto a Verona giocando bene, cercheremo in futuro di non sbagliare l’11 iniziale. Troveremo le soluzioni a quello che non è andato oggi”. Sui gol subiti: “Se non si commettono errori non si subiscono gol, anche nelle reti annullate avremmo potuto fare diversamente”.

Poi Italiano ha avvisato la squadra: “Mi auguro che questo non accada più, sono rimasto molto sorpreso da quello che ho visto nel primo tempo. Se sette undicesimi non vanno forte non possiamo pensare di vincere, figuriamoci con la Fiorentina che è a caccia di punti. Ora ci prepariamo per Celtic, dobbiamo reagire e rimedieremo. La strategia della gara non era sostituire 4 giocatori a fine primo tempo, è saltato tutto e l’ultimo cambio l’ho speso per chi non aveva più energie”.

Il ricordo di Commisso: “E’ una perdita enorme per il calcio e per Firenze, non avevo mai visto un amore così. Arrivai a Firenze e mi portò ovunque, è una persona umile e buona così come sua moglie, erano inseparabili. Sono davvero addolorato, non pensavo si arrivasse a questo, li abbraccio tutti”.

Il possibile addio di Fabbian: “Non nessuno che manderei via, nel mercato di gennaio ci sono sempre quelli che ascoltano le sirene, ma vedete quanto io lo faccia giocare. Sono due anni che il suo utilizzo è costante ed oggi è entrato benissimo, stava per fare doppietta”.

Laureato allo IULM di Milano, lavora a Sportal.it dal 2006. Ha collaborato per diverse testate nella realizzazione di articoli, gallery e contenuti per il web. MotoGP, tennis e calcio sono le sue passioni. Nel tempo libero legge libri fantasy, nuota e fa lunghe passeggiate nel Parco del Ticino.

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