Jannik Sinner sempre in campo: ecco quanti giorni non ha preso in mano la racchetta

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Dopo aver vinto gli Internazionali d'Italia, il numero 1 al mondo ha deciso di prendersi qualche giorno di relax.

Dura la vita del numero 1 al mondo. Jannik Sinner ha appena vinto gli Internazionali d’Italia. Un successo che, in Italia, era atteso da ben 50 anni. L’ennesimo capolavoro di una stagione che, al momento, è praticamente perfetta. Tuttavia, dietro a tutti questi successi, ci sono sacrifici inimmaginabili.

Per giocare a simili livelli e, soprattutto, non fermarsi mai, continuando a scendere in campo senza soste, bisogna sapersi gestire e avere un senso del dovere fuori dal comune. Per capire quanto sia “impegnato nel tennis” Jannik Sinner basta fare il conto di quanti giorni, dal 1 gennaio 2026 alla finale del Foro Italico (17 maggio), ha trascorso senza giocare o allenarsi.

Il numero è decisamente esiguo, visto che parliamo di soli 14 giorni. Meglio essere più chiari: Jannik Sinner, su 136 giorni totali, non ha preso in mano la racchetta solo per due settimane complessive. Di fatto, è come se avesse lavorato nove giorni su 10 in questi ultimi quattro mesi e mezzo.

Un dato che certifica, ancora una volta, quale sia l’etica del lavoro del numero 1 del mondo. Per arrivare a certi livelli e, soprattutto, per restarci con continuità, bisogna avere la determinazione che Jannik Sinner ha mostrato dall’inizio del 2026. Per fortuna, alla fine delle fatiche di Roma, ha deciso di fermarsi qualche giorno ma, tranquilli, tornerà presto.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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