Jannik Sinner, momento imbarazzante con il Presidente Mattarella

Articolo di Nicola Lama

Un piccolo lapsus del fuoriclasse azzurro non è passato inosservato nel corso della premiazione finale agli Internazionali d'Italia.

Spietato quando c’è da competere in campo, Jannik Sinner si trasforma in un ragazzo normalissimo, imbarazzato e intimorito quando si tratta di raccogliere meriti e applausi. E proprio questa particolare timidezza ha portato a un momento decisamente particolare all’interno della cornice allestita dagli organizzatori degli Internazionali d’Italia per premiare il trionfo dell’Azzurro in finale contro Casper Ruud.

Alla consegna del trofeo erano presenti, infatti, Adriano Panatta, che fino a questa mattina era stato l’ultimo italiano a vincere a Roma nel singolare maschile, e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Provando a spiegare le proprie emozioni, Sinner ha spiegato quanto fosse felice della presenza del Capo dello Stato, riferendosi però a lui come “Signor Mattarella”, anziché Presidente.

Avendo colto l’emozione del momento, lo stesso Mattarella ha sorriso di gusto per il piccolo lapsus, mentre il pubblico incoraggiava Sinner a non farsi travolgere dall’emozione e continuare il suo discorso. L’altoatesino ha poi ringraziato anche Panatta, spiegandone l’importanza ancora oggi per il mondo del tennis, rivolgendo poi un ulteriore saluto, nonché un doveroso grazie, ai presenti, a tutti i suoi tifosi e al suo staff, ribadendo inoltre i complimenti al finalista avversario.

Non è stato però solo Sinner a essere travolto dalle emozioni in questa giornata storica al Foro Italico. Nelle ultimissime battute della finale, mamma Siglinde, seduta in tribuna accanto al papà Hanspeter, ha preferito abbassare la testa e coprirsi il volto, incapace di contenere la commozione. Un gesto che non è passato inosservato agli appassionati e che certifica come sia impossibile, persino per la famiglia Sinner, abituarsi alle vittorie.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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