La giovane atleta toscana, arrivata al main draw di Roma dopo un lungo percorso di qualificazione, ha sconfitto l'ex Top 40 Ajla Tomljanovic.
Il primo turno degli Internazionali d’Italia ha già regalato una splendida storia: Noemi Basiletti, 19 anni ancora da compiere, ha trasformato il suo debutto a Roma in una piccola scalata: prima la qualificazione al tabellone principale, ottenuta battendo due top 100, poi la prima vittoria nel circuito maggiore contro Ajla Tomljanovic, giocatrice che fino a poco tempo fa gravitava stabilmente fra le prime trenta del mondo. Un successo maturato in due set, 7-5 6-4, dopo l’interruzione per pioggia che aveva congelato il match sul 5-3 del primo parziale.
Il percorso al Foro Italico di Noemi ricorda, anche se da lontano, quello che nel 2019 portò alla ribalta un certo Jannik Sinner, allora neanche diciottenne. Sinner giocò le prequalificazioni e ottenne una wild card per il tabellone principale, Basiletti è invece partita dalle pre-qualificazioni, ha vinto tre incontri per accedere ai Qualifying Round e poi altre due sfide, contro Emiliana Arango e Diana Snigur. Jannik batté al primo turno Steve Johnson, che fu anche numero 21 ATP, mentre Basiletti ha sconfitto Tomljanovic, ex numero 32 WTA.
La giovane toscana, nata l’11 marzo 2006, arriva da un percorso formativo già ricco: tre anni alla Rafael Nadal Academy, un contesto che l’ha aiutata a costruire struttura tecnica e mentalità competitiva. Da dicembre si allena al Circolo della Stampa Sporting di Torino, seguita da Gennaro Vulturo e Federico Maccari, un team che l’ha accompagnata nella crescita degli ultimi mesi e nella preparazione a un salto di livello che ora inizia a prendere forma.
La vittoria su Tomljanovic le vale un secondo turno di prestigio contro Elina Svitolina, una delle giocatrici più esperte del circuito. E porta a quattro il numero delle italiane ancora in corsa: oltre a Basiletti, avanzano Elisabetta Cocciaretto, Tyra Grant e Jasmine Paolini. Il risultato, inoltre, ha già un effetto sul ranking: Basiletti guadagnerà almeno cento posizioni, attestandosi intorno al trecentoventesimo posto. Un progresso significativo per una giocatrice che, fino a pochi mesi fa, si muoveva soprattutto fra tornei minori e circuiti giovanili.
Il Foro Italico, però, ha spesso il potere di accelerare le storie. E quella di Noemi Basiletti, per come è iniziata, sembra aver trovato il suo primo vero punto di svolta.