six kings slam
Aggiornato Mar 20 Ott 2026 alle 10:05Le ultime notizie sul Six Kings Slam riportano al centro della scena Jannik Sinner, vincitore delle prime due edizioni dell’esibizione di Riad. La principale novità riguarda l’edizione 2026: la pubblicazione del tabellone ha acceso il dibattito tra gli appassionati e ha riaperto il confronto con i risultati degli anni scorsi.
Il tabellone 2026 e la polemica dei tifosi
Come raccontato nell’articolo sul tabellone 2026, a far discutere non è la qualità del cast, ma la collocazione del campione uscente. Sinner dovrebbe partire dal turno preliminare, contro Alex de Minaur, mentre Novak Djokovic e Carlos Alcaraz sono già ammessi alle semifinali, come nelle due edizioni precedenti. L’altro preliminare mette di fronte Alexander Zverev e Taylor Fritz. Il percorso ipotetico dell’azzurro ricalcherebbe quello del 2024 e del 2025: il serbo in semifinale e, in finale, lo spagnolo, che incontrerebbe il vincitore della sfida tra Zverev e Fritz.
Sui social i sostenitori dell’altoatesino non hanno nascosto il malumore. C’è chi si chiede perché chi ha vinto le ultime due edizioni debba giocare un turno in più, e chi parla di una scelta «inspiegabile». Il timore più diffuso riguarda la condizione fisica: il numero uno del mondo arriva all’appuntamento dopo settimane complicate e, secondo molti commenti, anche una sola partita aggiuntiva potrebbe pesare. Resta la fiducia nella capacità di Sinner di trasformare gli ostacoli in stimoli, come già accaduto nella storia recente del torneo. Il verdetto, in ogni caso, spetta al campo.
Il 2025: Sinner batte ancora Alcaraz
Per capire perché la questione sia così sentita basta tornare all’edizione 2025, giocata sul cemento indoor del The Venue di Riad. Nel resoconto della finale si legge che Sinner, allora numero 2 del mondo, ha battuto Alcaraz, numero 1, con un netto 6-2 6-4 in poco più di un’ora e dieci minuti. Ha ottenuto il break subito nel primo game e ha chiuso il set sul 6-2. Nel secondo parziale ha fatto la differenza al servizio: nessuna palla break concessa e appena otto punti persi in nove turni di battuta. Anche in quel caso, come sempre nel Six Kings Slam, nessun punto ATP era in palio.
La corsa del 2025 era iniziata con il successo su Stefanos Tsitsipas per 6-2 6-3 nel turno preliminare. Il greco era subentrato all’infortunato Jack Draper. In semifinale è arrivato il 6-4 6-2 su Djokovic, in una partita in cui Sinner ha servito con oltre l’80% di prime e nove ace. Era il suo ritorno in campo dopo il ritiro per crampi a Shanghai. Alla vigilia aveva assicurato di sentirsi bene fisicamente e mentalmente, smentendo le voci su un possibile forfait a Parigi.
Fu un torneo vissuto anche sul piano mediatico: per la prima volta la sola piattaforma Netflix aveva i diritti di streaming, con la telecronaca di Federico Ferrero e Guido Monaco. Sul piano economico, il vincitore incassava 6 milioni di dollari, mentre ogni partecipante riceveva una quota garantita per la sola presenza. Il montepremi complessivo era di circa 13 milioni di dollari.
Djokovic, le parole del serbo e la finale di consolazione
Tra i momenti più commentati dell’edizione 2025 ci sono le dichiarazioni di Djokovic dopo la sconfitta con Sinner, riportate nell’intervista a fine match. Il serbo ha scherzato sul fatto che non sia piacevole «prendere calci nel sedere» in campo e ha descritto l’avversario come «un treno in corsa», che colpiva da ogni angolo. Ha poi ribadito di avere ancora motivazione, pur riconoscendo che battere Sinner e Alcaraz sta diventando sempre più difficile: li sfiderà finché non ci riuscirà.
La finale per il terzo posto ha poi regalato un epilogo amaro. Dopo un primo set di grande intensità, con due game da 26 punti ciascuno, Djokovic ha perso il tie-break per 7-4 contro Fritz e si è ritirato, consegnando la vittoria all’americano.
Il quadro che emerge è quello di un torneo-esibizione ormai stabilmente al centro del calendario di fine stagione, in cui Sinner ha costruito un dominio iniziato con la prima edizione del 2024. In quell’occasione aveva battuto Alcaraz 6-7 6-3 6-3 in oltre due ore di gioco, nonostante avesse perso il primo set al tie-break. Con il tabellone 2026 e le discussioni sul trattamento riservato al campione uscente, il Six Kings Slam continua a dividere e ad alimentare le news del tennis internazionale.