Non è passata inosservata la scelta degli organizzatori del Six Kings Slam, torneo riprogrammato per fine dicembre.
Quando tornerà in campo Jannik Sinner? È questa la domanda che da settimane tiene con il fiato sospeso gli appassionati di tennis dopo la decisione dell’azzurro di chiudere anticipatamente la stagione per recuperare dal problema al ginocchio accusato nelle settimane successive al trionfo di Wimbledon.
Nelle ultime ore, in tal senso, è emerso un dettaglio che ha riacceso il dibattito tra i tifosi. Il nome del campione altoatesino compare infatti nel materiale promozionale del Six Kings Slam, l’esibizione di Riad riporogrammata dal 27 al 30 dicembre, che vedrà protagonisti alcuni dei migliori giocatori del circuito. Nessuna rinuncia, a livello di comunicazione, a Sinner, nonostante i dubbi: un indizio che molti hanno interpretato come un segnale incoraggiante sul recupero del numero uno italiano.
Il Six Kings Slam era inizialmente previsto nel mese di ottobre, ma per la delicata situazione geopolitica in Medio Oriente è stato rinviato a fine dicembre. Una scelta che, almeno teoricamente, potrebbe consentire a Sinner di prendere parte all’evento qualora il percorso di recupero procedesse senza intoppi.
La situazione resta però tutt’altro che definita. L’obiettivo prioritario del campione azzurro resta quello di presentarsi nelle migliori condizioni possibili all’Australian Open, primo Slam stagionale. Proprio per questo motivo, molti osservatori ritengono improbabile che Sinner possa correre rischi inutili qualora non fosse al cento per cento, ritenendo azzardata la strategia di comunicazione degli organizzatori del Six Kings Slam.
La presenza del volto di Jannik nella promozione del torneo ha comunque acceso una vivace discussione tra gli appassionati. Da una parte c’è chi vedrebbe di buon occhio un rientro in un contesto di esibizione, utile per ritrovare ritmo partita senza la pressione di punti e classifica. Dall’altra ci sono tifosi decisamente più prudenti.
In tanti, infatti, fanno notare che il Six Kings Slam non sarebbe un’esibizione qualsiasi. Pur non assegnando punti ATP, il livello dei partecipanti è altissimo e le partite rischiano di trasformarsi in battaglie vere e proprie. Affrontare rivali del calibro di Carlos Alcaraz e Novak Djokovic dopo mesi di inattività potrebbe rappresentare un test particolarmente impegnativo dal punto di vista fisico.
Sui social non mancano i commenti di chi invita l’azzurro alla massima cautela. “Se c’è anche un solo dubbio, meglio aspettare Melbourne” scrive qualcuno. Altri invece sarebbero entusiasti di rivederlo già a dicembre: “Anche un’esibizione sarebbe un segnale importantissimo per il 2027”.
Al momento non esistono certezze sulla partecipazione di Sinner all’evento saudita. L’utilizzo del suo nome e della sua immagine nella campagna promozionale rappresenta però un indizio concreto che ha inevitabilmente acceso le speranze dei tifosi. Tra entusiasmo e prudenza, il conto alla rovescia per il ritorno del campione azzurro è già cominciato.