Divampa la polemica sulla scelta degli organizzatori del torneo-esibizione, arrivato nel 2026 alla terza edizione.
È bastata la pubblicazione del tabellone del Six Kings Slam 2026 per accendere immediatamente il dibattito tra gli appassionati di tennis. A far discutere non è tanto la qualità del cast presente a Riad, quanto la scelta degli organizzatori di non riservare a Jannik Sinner un trattamento da campione uscente nonostante i successi conquistati nelle prime due edizioni dell’esibizione saudita.
Sinner, infatti, partirà dal turno preliminare affrontando Alex de Minaur, mentre Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, proprio come nelle due precedenti edizioni del torneo-esibizione, sono già ammessi alle semifinali. L’altro preliminare vedrà invece sfidarsi Alexander Zverev e Taylor Fritz. Avanzando, Sinner incontrerebbe il serbo in semifinale ed eventualmente il murciano (cui spetta in semifinale il vincitore della sfida tra Sascha e lo statunitense) all’atto conclusivo, proprio come accaduto nel 2024 e nel 2025.
Sui social non sono mancate le reazioni polemiche dei tifosi dell’Azzurro. “Ha vinto le ultime due edizioni e deve comunque partire da un turno in più?” scrive un utente. “In questo momento ogni partita conta”, osserva invece un altro tifoso, che ha evidenziato come il numero uno del mondo si presenti all’evento in una fase particolarmente delicata della stagione. Fra gli altri commenti c’è chi parla apertamente di una decisione “inspiegabile” nei confronti del giocatore che più di tutti ha saputo brillare nel torneo.
A preoccupare gli appassionati non è soltanto una questione di principio. Molti sottolineano infatti come anche un solo incontro aggiuntivo possa fare la differenza per un atleta che arriva da settimane complicate sotto il profilo fisico. “Se c’è un giocatore che avrebbe meritato un percorso agevolato è proprio chi ha vinto le ultime due edizioni”, si legge in uno dei commenti più condivisi, mentre altri fanno notare che accumulare minuti e sollecitazioni extra potrebbe rappresentare un fattore da non sottovalutare.
Resta ora da capire quale sarà la risposta del campo. Se c’è una costante nella storia recente del torneo, infatti, è che Sinner è sempre riuscito a trovare il modo di imporsi, trasformando ogni ostacolo in uno stimolo ulteriore. E proprio per questo i tifosi sperano che anche stavolta la polemica possa lasciare presto spazio ai risultati.