Serie A basket

Aggiornato Lun 13 Apr 2026 alle 23:19

La Serie A basket ha vissuto mesi intensi e ricchi di colpi di scena, tra provvedimenti disciplinari, il caso Trapani e una stagione regolare che ha riservato sorprese sia in classifica che sugli spalti. Le ultime notizie dal massimo campionato italiano di pallacanestro maschile dipingono un quadro vivace, a tratti turbolento, ma complessivamente in crescita sotto diversi punti di vista.

Il caso Trapani: lo scandalo che ha sconvolto il campionato

L’episodio più dirompente della stagione è stato senza dubbio l’esclusione della Trapani Shark dal campionato. Tutto è iniziato con la rinuncia alla trasferta di Bologna il 4 gennaio, quando il club siciliano comunicò l’impossibilità di disputare la gara contro la Virtus Bologna per asseriti motivi di forza maggiore, ritenuti però non validi dalla LBA. Il Giudice sportivo assegnò la vittoria a tavolino alle Vu Nere per 20-0 e comminò una multa da 50mila euro. La situazione precipitò ulteriormente quando Trapani si presentò alla partita contro Trento con soli sette giocatori, tre dei quali dichiarati infortunati, commettendo falli sistematici fino a restare con un solo atleta in campo: gli arbitri furono costretti a interrompere il match dopo appena 5 minuti e 49 secondi.

La risposta della giustizia sportiva fu durissima: esclusione dal campionato, multa da 600mila euro e inibizione di tre mesi per il presidente Valerio Antonini, che si aggiungeva a quella di due anni già comminata in precedenza. Tutti gli atleti sotto contratto furono svincolati con effetto immediato. FIP e LBA emisero un comunicato congiunto di condanna, sottolineando che «fair play, parità competitiva, lealtà e correttezza rappresentano valori fondamentali» e che ogni attentato alla dignità del basket sarebbe stato «contrastato nella maniera più rigorosa». L’esclusione comportò l’annullamento di tutte le partite disputate dalla Trapani Shark, con conseguenze significative sulla classifica: Virtus Bologna, Tortona, Varese e Sassari persero i due punti conquistati contro i granata, mentre Trento non ottenne punti dalla gara interrotta.

Multe e provvedimenti disciplinari: le ultime news dal Giudice sportivo

Le ultime notizie dal fronte disciplinare riguardano la ventiduesima giornata di campionato, con il Giudice sportivo che ha sanzionato quattro società. La Virtus Bologna ha ricevuto un’ammenda da 2.400 euro per offese collettive e frequenti indirizzate nei confronti di un tesserato ben individuato. La Vanoli Cremona è stata multata di 2.000 euro per l’inudibilità del segnale acustico dei 24 secondi e di fine periodo, una recidiva che pesa sul club lombardo, già sanzionato in precedenza per la stessa irregolarità. L’Openjobmetis Varese ha pagato 1.332 euro per offese collettive e sporadiche, mentre la S. Bernardo Cantù ha ricevuto la multa più articolata: 1.465 euro per offese agli arbitri e per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara, in particolare per lo sventolamento di grandi bandiere dietro il canestro allo scopo di distrarre i giocatori ospiti. Non è la prima volta che i tifosi canturini incorrono in questa sanzione: un provvedimento identico era già stato emesso a inizio gennaio.

La Pallacanestro Cantù è del resto una delle squadre che ha vissuto una stagione particolarmente difficile. Neopromossa in Serie A, la squadra brianzola allenata da Nicola Brienza ha faticato soprattutto in trasferta, raccogliendo nelle prime quattordici giornate appena tre vittorie, tutte al PalaDesio. Il coach ha più volte sottolineato la necessità di migliorare l’approccio alle partite, riconoscendo che «in trasferta non abbiamo ancora dimostrato il nostro valore».

Pubblico in crescita: il basket italiano attira sempre più tifosi

Nonostante le turbolenze, le ultime notizie sul fronte degli spettatori sono decisamente incoraggianti. I dati SIAE diffusi dalla Lega Basket relativi al girone d’andata hanno certificato un nuovo record di affluenza: 419.790 spettatori totali nelle 105 gare analizzate, con una media di 3.998 a partita, in crescita dello 0,9% rispetto alla stagione precedente. Si tratta del quarto anno consecutivo di aumento dell’affluenza, un segnale che il campionato italiano di basket sta conquistando sempre più appassionati.

In testa a tutte le classifiche c’è l’Olimpia Milano, con 47.474 spettatori totali in sette gare casalinghe, una media di 6.782 a partita e incassi per quasi un milione di euro. Il record assoluto della stagione appartiene alla sfida del 14 dicembre tra Milano e Virtus Bologna: 10.417 spettatori e 258.898 euro d’incasso all’Unipol Forum. Alle spalle dei meneghini per media spettatori si trovano Trieste con 5.639, Virtus Bologna con 5.493 e la neopromossa Cantù con 4.638, che ha registrato un incremento del 44% rispetto all’anno precedente, confermando il cosiddetto «effetto Serie A». Ancora più clamoroso il balzo di Tortona, cresciuta del 64,4% grazie all’apertura della Nova Arena.

Sul fronte del riempimento dei palazzetti, la classifica è guidata da Udine con il 99% di capienza media occupata, seguita da Trento (95,9%) e Venezia (94,5%). Il torneo viaggia complessivamente su un indice medio del 76%, il migliore delle ultime quattro stagioni. Gli incassi complessivi del girone d’andata hanno raggiunto i 6.544.240 euro, con una media di 62.326 euro a gara in crescita rispetto ai 58.761 della stagione 2024/25. Un movimento in salute, dunque, che guarda al futuro con ottimismo nonostante le difficoltà emerse nel corso di questa stagione.