Serie A basket

Aggiornato Gio 17 Set 2026 alle 10:15

La Serie A basket 2026-2027 si avvicina al via con novità importanti, a partire da una delle ultime notizie più clamorose del panorama cestistico italiano: la nascita della BC Roma. Il club capitolino, fondato nel giugno 2026 attraverso l’acquisizione dei diritti sportivi della Vanoli Cremona, si prepara a debuttare nel massimo campionato con ambizioni dichiaratamente internazionali. Martedì 22 settembre, alle ore 17, il PalaTiziano ospiterà un Opening Show aperto gratuitamente al pubblico, in cui verranno presentati roster e staff. Un evento che mescola basket e intrattenimento, pensato per coinvolgere fin da subito la città.

La proprietà della BC Roma è di quelle che fanno notizia: tra i soci figura Luka Doncic, fuoriclasse sloveno attualmente ai Los Angeles Lakers, insieme a Donnie Nelson, ex general manager dei Dallas Mavericks. Nei quadri dirigenziali spiccano anche Valerio Bianchini come presidente onorario e Sergio Scariolo nel ruolo di consulente strategico. La guida tecnica è affidata ad Alessandro Magro, che allenerà un roster di livello comprendente, tra gli altri, Nico Mannion, Marko Simonovic e Paul Watson. Il club parteciperà sia al campionato di Serie A che all’EuroCup, con l’obiettivo dichiarato di entrare nel progetto NBA Europe.

Cantù riparte con Vitucci e una nuova leadership

Tra le ultime notizie che riguardano le squadre già rodate nel campionato, l’Acqua S. Bernardo Cantù si presenta alla stagione 2026-2027 con una veste rinnovata. Dopo la salvezza conquistata nella stagione precedente — raggiunta grazie alla guida prima di Nicola Brienza e poi di Walter De Raffaele — il club brianzolo ha scelto Frank Vitucci come nuovo allenatore, reduce dalla promozione in Serie A ottenuta con Scafati. Una scelta che era nell’aria già dalla primavera, quando il nome del tecnico veneziano era emerso come favorito nella corsa alla panchina biancoblù.

Una delle novità più interessanti riguarda la leadership dello spogliatoio di Cantù: Riccardo Moraschini è stato confermato capitano per il secondo anno consecutivo, ma sarà affiancato da Semaj Christon nel ruolo di co-capitano. Una scelta ispirata al modello americano, voluta da Vitucci per valorizzare più figure di riferimento all’interno del gruppo. Christon, alla sua sesta stagione complessiva in Italia, porta con sé una conoscenza profonda del campionato e una leadership naturale, soprattutto nel gruppo degli stranieri. Sul fronte del mercato, dopo le conferme di Moraschini e Okeke e gli ingaggi di Christon e Brown, Vitucci aveva indicato la necessità di altri quattro profili per completare un roster competitivo in un campionato che, a suo dire, ha visto sette-otto squadre alzare sensibilmente il proprio livello.

Il calendario e le sfide europee delle protagoniste

Sul fronte organizzativo, arrivano anche aggiornamenti sul calendario della Serie A. La gara tra Cantù e Napoli Basketball, valida per la terza giornata, è stata ufficialmente spostata a domenica 11 ottobre alle ore 17, con trasmissione su LBATV. Un match che arriverà in un momento delicato per entrambe le squadre: i brianzoli avranno già affrontato Reyer Venezia e APU Udine, mentre i partenopei, oltre alle prime due giornate di campionato, saranno impegnati in EuroCup contro Bourg-en-Bresse e Buducnost.

Proprio la presenza di più club italiani nelle coppe europee rappresenta uno degli elementi più significativi di questa stagione. Il Napoli Basketball, che nella stagione 2025-2026 aveva concluso la regular season in decima posizione, ha ottenuto per la prima volta nella sua storia il pass per una competizione europea — un traguardo storico per una società nata nel 2016 raccogliendo l’eredità cestistica del capoluogo campano. Insieme a Napoli e alla neonata BC Roma, anche altre squadre parteciperanno alle coppe, confermando la crescita del movimento cestistico italiano a livello continentale.

Un movimento che, stando ai dati sulle presenze nei palazzetti diffusi dalla Lega Basket al termine della stagione regolare 2025-2026, gode di ottima salute: le 210 gare disputate hanno portato 1.724.100 spettatori, con una media di 4.105 a partita, praticamente identica al record recente di due stagioni fa e superiore del 3,6% rispetto all’anno precedente. L’indice di riempimento complessivo del 76% è il migliore delle ultime quattro stagioni, con Udine che ha raggiunto il 98,9% di capienza al PalaCarnera. Numeri che testimoniano come la Serie A di basket stia vivendo una fase di crescita reale, alimentata anche dall’arrivo di nuovi investitori e progetti ambiziosi come quello della BC Roma.