Neven Spahija avverte la Virtus Bologna

Articolo di Francesco Lucivero

La Reyer Venezia è in cerca di riscatto dopo la pesante sconfitta interna contro Trento nel precedente turno di campionato.

Reduce dalla sconfitta di domenica scorsa al Taliercio con Trento, un 106-87 che ha sollevato più di un interrogativo all’interno del gruppo orogranata, la Reyer Venezia cerca riscatto nella sfida della domenica di Pasqua contro la Virtus Bologna, con palla a due alle 20 alla Virtus Arena. Per i lagunari è una gara importante anche dal punto di vista della classifica: una vittoria, infatti, li riavvicinerebbe al vertice della classifica con sole cinque altre gare da giocare nella regular season.

“Come di consueto, dopo una sconfitta così dura, c’è sempre bisogno di fermarsi a riflettere e lavorare di più – ha dichiarato Neven Spahija in sede di presentazione del match di domenica -. Abbiamo passato più tempo uniti, anche con i nostri dirigenti. Questa è la grandezza di questa società: ogni volta che accade qualcosa di inaspettato, come una sconfitta pesante (perché, come ho già detto, qui dentro si vince e si perde, ma non tutte le sconfitte sono uguali), ci confrontiamo apertamente”.

“È stata una sconfitta dura, ce ne siamo assunti tutti la responsabilità personalmente, l’abbiamo accettata e siamo subito tornati a lavorare, aprendo una nuova pagina – ha aggiunto l’allenatore croato – . Dobbiamo provare cose nuove e diverse, perché quando si perde bisogna pensare di più. Ma la forza della nostra società è questa: di fronte alle difficoltà, come succede a ogni squadra in Europa, reagiamo con un confronto interno. Non scarichiamo mai le responsabilità all’esterno”.

“In altre piazze, quando le cose non vanno, si tende a puntare il dito contro qualcuno, ma in questa società no – ha spiegato ancora Spahija -. In questa settimana abbiamo analizzato a fondo dove e perché sono emersi i problemi, concentrandoci sui motivi della brutta prestazione, e abbiamo continuato a lavorare. Ora arriva Bologna, una squadra che al momento è di alto livello in Eurolega, seppur con i suoi problemi. Sappiamo quanto sono forti, ma abbiamo preparato la partita a modo nostro. Abbiamo un giorno di allenamento in più per capire cosa possiamo mettere in campo domenica”.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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