Il divorzio tra la società brianzola e il coach livornese ha aperto scenari interessanti.
Non è stato un fulmine a ciel sereno l’addio di Walter De Raffaele all’Acqua S.Bernardo Cantù. Il tecnico livornese, al termine della gara con Treviso (e a salvezza conquistata) era stato piuttosto vago sulla sua permanenza dopo il traguardo tagliato.
Hanno già cominciato a circolare tre nomi per la successione. Sono quelli di Manuchar Markoishvili, già bandiera biancoblù da giocatore, che è al timone del Monaco, di Gianmarco Pozzecco, ex c.t. della Nazionale ora in Turchia al Galatasaray, e di Frank Vitucci.
Il favorito al momento sembra proprio il veneziano, che non ha ancora sciolto le riserve sul proseguimento della sua avventura a Scafati dopo avere riportato nella massima serie la compagine campana.
L’addio di Walter De Raffaele al club brianzolo è arrivato al termine di un’esperienza iniziata lo scorso 20 gennaio, in sostituzione di Nicola Brienza, esonerato dopo la sconfitta interna con la Germani Brescia, la nona consecutiva di una striscia negativa esauritasi proprio alla prima gara con WDR in panchina, il 25 gennaio in trasferta a Reggio Emilia (79-78 per i biancoblù).
La formazione brianzola, con De Raffaele in panchina, ha conquistato 12 punti dei 18 messi a segno nell’intero campionato: un andamento importante per centrare la salvezza senza dipendere da altri risultati nell’ultima giornata, che Cantù non ha giocato essendo a riposo.