Sandro Tonali

Aggiornato Mer 01 Lug 2026 alle 22:13

Le ultime notizie su Sandro Tonali raccontano di un centrocampista al bivio della carriera. Dopo anni di voci, trattative sfumate e rinnovi di contratto, l’addio al Newcastle sembra questa volta davvero imminente. Stando alle indiscrezioni più recenti provenienti dall’Inghilterra, il futuro dell’azzurro classe 2000 si allontana definitivamente da St James’ Park, anche se la destinazione non sarebbe l’Italia tanto sognata dai tifosi rossoneri e inseguita dalla Juventus, bensì un’altra big della Premier League.

Tonali al Tottenham: trattativa in corso, Newcastle chiede 115 milioni

Il club che si è mosso con maggiore decisione è il Tottenham, guidato da Roberto De Zerbi. Gli Spurs hanno già presentato due offerte per il centrocampista azzurro, entrambe respinte dal Newcastle, ma secondo Sky Sports UK la volontà del giocatore è ormai definita: Tonali sarebbe pronto a firmare con il club londinese. I due club stanno lavorando per trovare un accordo definitivo, con il Newcastle che continua a chiedere una cifra vicina ai 115 milioni di euro e il Tottenham che finora si è spinto fino a 100 milioni. La recente cessione di Elliot Anderson al Manchester City per 135 milioni potrebbe rafforzare ulteriormente la posizione negoziale dei Magpies.

A rendere ancora più appetibile la destinazione londinese per Tonali ci sarebbe la prospettiva di un contratto dal valore praticamente raddoppiato rispetto agli attuali 7 milioni percepiti sulle rive del Tyne. Il Newcastle, dal canto suo, ha già iniziato a muoversi per i possibili sostituti: i nomi di Lamine Camara e Arthur Atta sono finiti sul taccuino della dirigenza bianconera. I segnali che arrivano dall’ambiente del club vanno tutti nella stessa direzione: l’addio di Tonali al Newcastle appare sempre più vicino.

Va ricordato che appena qualche mese fa la situazione sembrava ben diversa. A febbraio 2026, l’allenatore del Newcastle aveva dichiarato pubblicamente che Tonali era felice al club e che il suo rapporto con l’ambiente era ottimo. La trattativa per il rinnovo non era nemmeno iniziata, ma le rassicurazioni non mancavano. Poi, nelle ultime ore del mercato invernale, era emerso un clamoroso interesse dell’Arsenal, rimasto però senza seguito concreto. Evidentemente, qualcosa è cambiato nel corso della primavera.

Un percorso lungo e tortuoso: dalla squalifica alla Carabao Cup

La storia di Tonali al Newcastle è stata tutt’altro che lineare. Arrivato nell’estate del 2023 per circa 70 milioni di euro dopo aver vinto lo Scudetto con il Milan nella stagione 2021-2022, il centrocampista aveva dovuto affrontare subito un ostacolo enorme: la squalifica di 10 mesi per il caso scommesse, che lo aveva tenuto lontano dai campi fino all’agosto del 2024. Il ritorno in campo, avvenuto nella Carabao Cup contro il Nottingham Forest, aveva segnato l’inizio di una rinascita tanto sportiva quanto personale.

In un’intervista rilasciata dopo il rientro dalla squalifica, Tonali aveva parlato a cuore aperto: “Ho vissuto due vite, come se fossi due persone diverse. Adesso ovunque vada sono semplicemente Sandro”. Parole che avevano colpito tifosi e addetti ai lavori, testimoniando una maturità ritrovata. Da quel momento, il centrocampista aveva scalato le gerarchie del Newcastle fino a diventarne uno dei punti di riferimento, culminando con la vittoria della Carabao Cup nella stagione 2024-2025: nella finale di Wembley contro il Liverpool, Tonali aveva giocato dall’inizio alla fine, contribuendo al successo per 2-1 firmato dalle reti di Burn e Isak. Il primo trofeo con i Magpies era anche il secondo titolo della sua carriera dopo lo Scudetto rossonero.

Sul fronte della Nazionale italiana, Tonali è diventato un elemento imprescindibile per il commissario tecnico Gennaro Gattuso. Memorabile il gol decisivo segnato contro Israele nel settembre 2025, un tiro da lontano al 91′ che aveva regalato all’Italia una vittoria per 5-4 in una partita pazzesca, tenendo vive le speranze di qualificazione ai Mondiali 2026. Proprio in vista degli spareggi mondiali, a marzo 2026, Tonali aveva fatto preoccupare tutti uscendo anzitempo dal campo nel ritorno degli ottavi di Champions League contro il Barcellona per un problema muscolare alla coscia sinistra. Il presidente della FIGC Gravina era intervenuto personalmente per rassicurare sull’entità dell’infortunio, parlando di “moderato ottimismo”.

La Juventus e il sogno mai concretizzato

Per anni, il nome di Tonali è stato associato alla Juventus con una costanza quasi ossessiva. I bianconeri lo avevano messo nel mirino già dalla stagione 2024-2025, elaborando piani sempre più articolati per strapparlo al Newcastle: si era parlato di contropartite tecniche come Douglas Luiz e Dusan Vlahovic, di prestiti con diritto di riscatto, di cessioni eccellenti come quelle di Yildiz e Fagioli per finanziare l’operazione. Ogni sessione di mercato portava nuove indiscrezioni, nuovi tentativi, nuovi ostacoli.

Il principale freno era sempre stato lo stesso: il valore del cartellino, lievitato progressivamente fino a toccare cifre proibitive per qualsiasi club italiano, e l’ingaggio del giocatore, difficilmente sostenibile in Serie A. A ottobre 2025, il Chronicle Live aveva riportato una valutazione monstre di 130 milioni di sterline, circa 150 milioni di euro, di fatto escludendo la Juventus e qualsiasi altra società italiana dalla corsa. Poi era arrivato il rinnovo di contratto fino al 2029, che sembrava aver chiuso definitivamente la porta a un ritorno in patria.

Eppure Tonali non aveva mai smesso di alimentare le speranze dei tifosi italiani, dichiarando in più occasioni di non voler chiudere la porta a un futuro ritorno in Serie A: “Prima o poi tornerò, perché per un italiano c’è sempre la volontà di rientrare nel proprio Paese”. Parole che ora, alla luce della trattativa con il Tottenham, sembrano destinate a restare tali ancora per qualche anno. Il centrocampista di Lodi, a 26 anni, sembra pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera, ancora una volta in Premier League.