Il numero uno della Federcalcio parla di un allarme che resta "ma è molto moderato". Il centrocampista è a rischio per l'Irlanda del Nord.
Nella conferenza stampa andata in scena nella giornata di giovedì, il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina è intervenuto di persona per fare chiarezza sulle condizioni di Sandro Tonali, uscito zoppicante nelle prime battute del secondo tempo di Barcellona-Newcastle, ottavo di ritorno di Champions League che ha premiato i blaugrana grazie al netto 7-2 finale. L’allarme, dopo i primi accertamenti disgnostici, non è definitivamente rientrato ma per il numero uno della Figc si può parlare di moderato ottimismo verso la sfida con l’Irlanda del Nord.
“Non sono preoccupato, lo percepite dalla mia serenità: sono tranquillo – ha detto Gravina davanti ai cronisti -. Sono a stretto contatto con Gattuso, che anzi ringrazio per il suo lavoro da ‘frate trappista’ perché ha girato e continua a girare tutta l’Italia, facendo davvero un lavoro encomiabile: abbiamo sentito Tonali assieme a lui e al professor De Carli (riferimento dello staff medico della Nazionale, ndr), era molto più sereno rispetto al momento in cui è uscito dal campo”.
“L’allarme resta ma è di livello molto moderato – ha poi aggiunto Gravina -, la visita cui si è sottoposto Tonali stamattina ha dato rassicurazioni. Certo c’è da recuperarlo, ma lo faremo con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione”. L’obiettivo è chiaro: avere Tonali in campo nella partita di giovedì prossimo a Bergamo contro l’Irlanda del Nord, una gara già da dentro o fuori perché solo la vincitrice può ancora sperare di andare ai Mondiali, qualora dovesse vincere anche la gara successiva in casa del Galles o della Bosnia.
Lo staff medico e quello tecnico della Nazionale, invece, dovranno fare a meno di un altro giocatore importante come Mattia Zaccagni, la cui lesione muscolare rimediata nella gara di campionato contro il Milan lo costringerà a saltare almeno un mese di partite: nel ruolo di esterno offensivo il c.t. Gattuso dovrà dunque affidarsi a un altro giocatore, rinunciando al classe 1995.