Remco Evenepoel
Aggiornato Mar 21 Lug 2026 alle 18:23Remco Evenepoel continua a stupire il mondo del ciclismo. Le ultime notizie sul campione belga raccontano di un atleta in forma straordinaria, capace di dominare le cronometro con prestazioni mai viste prima e di imporsi come uno dei grandi protagonisti della stagione 2026. Le novità più recenti arrivano dall’UAE Tour, dove Evenepoel ha messo in scena un altro show cronometrico da brividi.
Evenepoel da record all’UAE Tour: la cronometro più veloce della sua carriera
Nella Breitling ITT Stage sull’isola di Al Hudayriyat, Evenepoel ha firmato quella che lui stesso ha definito la cronometro individuale più veloce della sua carriera. I 12,2 km del percorso sono stati coperti in 13’03”, a una media superiore ai 56 km/h, un dato che lascia senza parole anche per un tre volte campione del mondo della specialità. Alle sue spalle, distanziati in modo netto, Joshua Tarling a 6″ e Rémi Cavagna a 12″. Gli uomini di classifica hanno accusato ritardi ben più pesanti: Antonio Tiberi ha perso 34″, Derek Gee 35″, mentre l’ex leader Isaac Del Toro e Ben O’Connor sono arrivati con 42″ di distacco.
Con questo successo, il settimo stagionale, Evenepoel si è anche messo la Maglia Rossa di leader della classifica generale sulle spalle, consolidando la sua candidatura alla vittoria finale della corsa emiratina. «Oggi non potevo andare più veloce», ha dichiarato il belga con la consueta lucidità. «Era una cronometro corta e molto esplosiva, non la mia preferita. Si adattava un po’ meglio a Joshua Tarling, ma ho fatto segnare il miglior tempo al rilevamento intermedio e nella seconda parte sono andato un po’ più forte degli altri. Sono molto curioso per la tappa di domani. Ho 30” di vantaggio sulla maggior parte dei miei avversari e farò del mio meglio per vincere l’UAE Tour».
Anche il secondo classificato Tarling ha riconosciuto la superiorità del belga: «Sicuramente in futuro dobbiamo cercare di battere Remco Evenepoel. Non siamo lontani, ci sono solo alcune cose da sistemare».
Una stagione 2026 già ricca di successi con la Red Bull-BORA-hansgrohe
L’UAE Tour rappresenta solo l’ultimo capitolo di una stagione 2026 iniziata con il piede giusto. L’avventura con la Red Bull-BORA-hansgrohe era partita a gennaio con la vittoria nella cronometro a squadre del Trofeo Ses Salines, al Challenge Mallorca, dove la formazione tedesca aveva chiuso i 23,8 km in 23’55” a una media vicina ai 60 km/h. «Per questa prova siamo andati davvero vicini alla perfezione», aveva commentato Evenepoel, già proiettato verso il Tour de France.
A febbraio era poi arrivata la vittoria alla Volta a Valencia, prima affermazione in una corsa a tappe con la nuova maglia. Un successo costruito con intelligenza tattica, controllando la corsa nei momenti chiave e portando a casa anche il terzo posto in classifica generale per il giovane Giulio Pellizzari. «È stata una settimana davvero molto buona», aveva detto Evenepoel al termine, soddisfatto di come il nuovo team stesse già girando alla perfezione.
Il passaggio alla Red Bull-BORA-hansgrohe, annunciato nell’estate del 2025 dopo anni alla Soudal Quick-Step, si sta rivelando una scelta vincente. Il team tedesco, che vanta già una vittoria al Giro d’Italia con Jai Hindley nel 2022 e una alla Vuelta con Primoz Roglic nel 2024, ha trovato in Evenepoel un leader capace di alzare ulteriormente il livello delle ambizioni. La condivisione della leadership con Florian Lipowitz in vista del Tour de France è uno degli aspetti più interessanti di questa nuova avventura sportiva.
Il Tour de France, obiettivo principale della stagione
Tutto, nella programmazione di Evenepoel, ruota attorno al Tour de France. Il belga ha già chiarito le sue priorità: niente Giro d’Italia, niente Giro delle Fiandre, massima concentrazione sulla Grande Boucle. Una scelta che riflette la lezione appresa nel 2025, quando il corridore di Aalst si era ritirato alla quattordicesima tappa sulle prime rampe del Tourmalet, dopo aver vinto la cronometro di Caen e aver occupato per diversi giorni la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Tadej Pogacar.
«Il Tour de France è una corsa molto speciale», ha spiegato Evenepoel. «Due anni fa ho raggiunto il terzo posto. Con Lipowitz condivideremo la leadership, sarà la prima volta per me con questo doppio capitano. Questo team ha una mentalità molto forte, vuole arrivare in alto con entrambi». L’obiettivo è chiaro: migliorare il podio del 2024 e puntare alla vittoria assoluta, consapevole che Pogacar resta il rivale numero uno ma che le distanze si stanno assottigliando.
A supportare le ambizioni di Evenepoel ci sono anche i risultati ottenuti nelle cronometro internazionali più recenti. Nell’ottobre del 2025 aveva conquistato il titolo europeo a cronometro in Francia, precedendo Filippo Ganna di 43 secondi, e prima ancora aveva vinto il Mondiale a Kigali, in Ruanda, resistendo alla sfida di Tadej Pogacar. Tre titoli mondiali consecutivi nella specialità, due ori olimpici a Parigi 2024: i numeri di Evenepoel parlano da soli e le ultime news confermano che il campione belga è in costante crescita, pronto a scrivere nuove pagine di storia del ciclismo.