Neven Spahija
Aggiornato Sab 13 Giu 2026 alle 22:29Le ultime notizie su Neven Spahija raccontano la storia di un allenatore che ha vissuto un finale di stagione intenso alla guida della Reyer Venezia, tra risultati di alto livello, qualche rimpianto e la consapevolezza che la sua avventura in laguna si avvicina alla conclusione. Le ultime settimane hanno offerto spunti importanti per capire lo stato della squadra orogranata e il futuro della panchina veneziana.
La sconfitta con Milano e i rimpianti di Spahija
L’ultima partita di campionato ha visto la Reyer Venezia cedere all’Olimpia Milano per 85-90 al Taliercio, in una gara che ha lasciato l’amaro in bocca al tecnico croato. Spahija ha analizzato la sconfitta con lucidità, riconoscendo i meriti degli avversari ma sottolineando anche le lacune dei suoi: «Complimenti a Milano, hanno disputato un finale di partita migliore del nostro. Potevamo anche vincere, ma decisivi per il risultato sono stati alcuni falli che abbiamo commesso sui loro tiratori». Il riferimento è ai tre tiri liberi di Armoni Brooks che hanno permesso ai biancorossi di ricostruire il vantaggio nel momento più delicato.
Il dato che ha fatto più arrabbiare Spahija, però, riguarda i tiri liberi sbagliati dalla sua squadra: ben undici in una partita decisa punto a punto. «Sono decisamente troppi — ha dichiarato il coach —. In una partita che si decide punto a punto, ogni particolare diventa fondamentale. Abbiamo imparato una grande lezione prima dei playoff». Nonostante la sconfitta, la Reyer era riuscita a risalire fino al -2 nel finale, dimostrando carattere e capacità di reazione. Dall’altra parte, anche Peppe Poeta ha ammesso luci e ombre nell’Olimpia, elogiando però la solidità mentale dei suoi nel non disunirsi durante la rimonta veneziana.
La vittoria milanese ha avuto conseguenze dirette in classifica: l’Olimpia ha superato Venezia al terzo posto, in una graduatoria dominata da Brescia e Virtus Bologna appaiate in testa. Per entrambe le squadre, il focus è ora tutto sui playoff, unico obiettivo stagionale rimasto per i biancorossi dopo la mancata qualificazione alla post-season di Eurolega per il quarto anno consecutivo.
Il futuro della panchina: Spahija verso l’addio
Le ultime news sul fronte societario confermano quello che ormai era nell’aria da settimane: Neven Spahija non sarà confermato sulla panchina della Reyer Venezia al termine della stagione. La dirigenza orogranata è al lavoro per individuare il suo successore, e il mercato degli allenatori si è già messo in moto con diversi nomi di spessore sul tavolo.
Il primo candidato era Luca Banchi, commissario tecnico della Nazionale italiana, considerato dalla dirigenza veneziana il profilo ideale per avviare un progetto pluriennale con ambizioni europee. Banchi, però, ha declinato l’offerta, scegliendo di concentrarsi esclusivamente sul progetto azzurro. La ricerca del dopo-Spahija si è quindi allargata ad altri profili: tra i candidati rimasti in corsa figurano Sasha Djordjevic, con cui la dirigenza veneziana ha già avviato i primi contatti, ed Ettore Messina, che ha lasciato la panchina dell’Olimpia Milano lo scorso novembre. Nella lista compaiono anche Paolo Galbiati, attualmente al Baskonia, e Francesco Tabellini, reduce dall’esperienza al Paris Basketball.
La scelta del nuovo allenatore si intreccia con le ambizioni europee del club, proiettato verso il trasferimento nella nuova arena da 10.500 posti e con il sogno Eurolega sempre sullo sfondo. Un progetto ambizioso che richiede una guida tecnica all’altezza, capace di costruire qualcosa di duraturo nel tempo.
Spahija, dal canto suo, aveva già percepito le voci di mercato nelle settimane precedenti, cercando di non farsi condizionare: «Abbiamo cercato di ignorare i rumors esterni e di restare focalizzati sul nostro lavoro quotidiano», aveva dichiarato il tecnico croato, dimostrando la professionalità che lo ha sempre contraddistinto anche nei momenti più delicati. Un atteggiamento coerente con quello mostrato durante tutta la stagione, in cui ha saputo mantenere la squadra stabilmente nelle zone alte della classifica nonostante le pressioni esterne.
Il bilancio del lavoro di Spahija a Venezia resta comunque positivo: arrivato nel febbraio del 2023 al posto di Walter De Raffaele, il tecnico croato ha guidato la Reyer in oltre 135 partite, portando la squadra a recitare un ruolo da protagonista sia in campionato che in Eurocup. La stagione 2025-2026 ha visto gli orogranata chiudere la regular season nelle prime quattro posizioni, con un cammino particolarmente brillante in trasferta nell’anno solare 2026. Un’eredità non trascurabile per chi verrà dopo di lui.