Venezia sbanca Sassari: Neven Spahija ha un augurio per Veljko Mrsic

Articolo di Marco Enzo Venturini

La vittoria della Reyer Venezia al PalaSerradimigni scatena l'orgoglio di Spahija, dispiaciuto però per Sassari e il connazionale Mrsic.

La Reyer Venezia prosegue il suo cammino immacolato in trasferta nell’anno solare 2026. Anche a Sassari è arrivata infatti la vittoria per gli orogranata, capaci di piegare al PalaSerradimigni il Banco di Sardegna con il risultato di 79-98. Un risultato di grande importanza per Neven Spahija, che ha esaltato la prestazione dei suoi concentrandosi però anche su Veljko Mrsic. Un collega, connazionale (sono entrambi croati) e amico a cui ha espresso tutta la propria solidarietà per le difficoltà in classifica della squadra sarda.

“Sono contento per la vittoria di Venezia, la mia squadra. Allo stesso tempo, però, mi dispiace anche per il mio collega Mrsic che sta vivendo una situazione difficile – ha dichiarato Spahija a fine partita -. Veljko, oltre ad essere un mio collega, è da tanti anni un amico. Gli voglio bene, mi auguro davvero che Sassari trovi il modo per tornare a vincere le partite che gli servono per centrare la salvezza”.

“Mi voglio complimentare con la mia squadra, che ha disputato un’ottima partita – ha comunque aggiunto Spahija -. Abbiamo controllato le operazioni nel 90% dei minuti in campo e i numeri di Venezia sono straordinari. Basti vedere il 58% dal campo, il 42% dall’arco, i 22 assist e i 44 rimbalzi. Sono orgoglioso dei miei giocatori e dello staff, speriamo di continuare così”. Poi un altro pensiero a Sassari: “Quando giochiamo in questo modo, è molto difficile per chiunque trovare il modo per batterci”.

La situazione in casa Sassari è infatti quanto mai delicata. I sardi si trovano invischiati in una lotta salvezza serrata, con un calendario che nelle ultime giornate di regular season ha riservato sfide proibitive proprio contro le squadre di vertice della classifica, Venezia compresa. Lo stesso Mrsic, nelle scorse settimane, non aveva nascosto la difficoltà del momento: “Siamo pienamente coinvolti nella lotta salvezza e dovremo dare tutto per provare a portare a casa più risultati possibile”. Parole che suonano ancora più pesanti alla luce del ko incassato al PalaSerradimigni contro una Reyer in grande spolvero.

Il cammino della Dinamo verso la salvezza è stato costellato di episodi sfortunati e polemiche. Appena una settimana fa, nella sconfitta per 91-90 sul campo di Varese, Mrsic aveva contestato duramente la direzione arbitrale nell’azione decisiva: “Nell’azione decisiva è stato chiamato un fallo inventato su Iroegbu. Credo che, in queste circostanze, si debba lasciare che siano i giocatori a determinare l’esito della partita”. Il tecnico croato aveva poi inserito quell’episodio in un contesto più ampio, ricordando le scuse ricevute dal commissioner degli arbitri dopo la gara con Cantù e un analogo episodio contro Treviso. Una serie di rimpianti che, sommati ai punti lasciati per strada, pesano enormemente sulla classifica dei sardi.

Oltre alla corsa salvezza, però, in casa Dinamo, i motivi di grande preoccupazione e tensione derivano anche dalla vicenda legata ad Achille Polonara. Il lungo biancorosso, alle prese con un lungo percorso di recupero dalla leucemia mieloide acuta diagnosticatagli nel 2025, ha rotto il silenzio con un messaggio pubblicato su Instagram: “Non sono ad allenarmi a Sassari semplicemente per motivi di spostamenti visto le mie ultime visite mediche imminenti. Il mio obiettivo è di rientrare prima possibile”. Polonara ha precisato di trovarsi a Battipaglia, dove la società Avellino Basket gli ha messo a disposizione una struttura per gli allenamenti individuali, concludendo con un messaggio di incoraggiamento per i compagni: “Forza Dinamo Sassari: tutti insieme uniti per un obiettivo importante”.

In casa Reyer, intanto, la vittoria di Sassari consolida ulteriormente la posizione in classifica degli orogranata, quarti con 36 punti (gli stessi dell’Olimpia Milano) alle spalle di Brescia e Virtus Bologna appaiate in testa a 40. Un ruolino di marcia che proietta Venezia stabilmente nella zona alta della graduatoria, anche se sul fronte societario si guarda già con attenzione al futuro: secondo quanto riportato dalla stampa locale, la dirigenza veneta starebbe valutando il profilo di Luca Banchi, attuale commissario tecnico della Nazionale italiana, come possibile successore di Spahija sulla panchina orogranata a partire dalla prossima stagione.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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