Spahija e Valentine lodano la tifoseria di Trieste

Articolo di Martino Davidi

La Reyer salirà sul parquet giuliano per il 23esimo turno del campionato LBA.

L’Umana Reyer si prepara a vivere un’altra domenica di grande pallacanestro. Il 22 marzo alle ore 17, gli orogranata scenderanno sul parquet del PalaTrieste per il 23esimo turno del campionato LBA. Non è mai una sfida come le altre: è il derby del Nord-Est, una grande classica della pallacanestro italiana che mette di fronte due club storici.

“Ci attende una nuova partita e una nuova grande sfida. Trieste gioca molto bene e, guardando il bilancio tra vittorie e sconfitte casalinghe, è tra le migliori squadre in Italia: è una formazione che nel proprio palasport riesce a esaltarsi e a rendere molto di più – dice il coach dei veneti Neven Spahija -. Sappiamo che hanno alcuni giocatori in dubbio e non è ancora chiaro chi riusciranno a recuperare dai recenti infortuni. Noi, in ogni caso, ci siamo preparati per affrontare qualsiasi scenario e come se fossero al completo. Sarà una gara molto dura, soprattutto perché loro attraversano un ottimo momento di forma e potranno contare sulla grande spinta del loro pubblico. Tuttavia, il nostro approccio non cambia: dobbiamo scendere in campo per proporre la nostra pallacanestro e giocare allo stesso modo, con la solita mentalità, indipendentemente dal fatto di essere in casa o in trasferta”.

“Sono davvero entusiasta di tornare a Trieste, un ambiente che conosco bene e che sarò felice di ritrovare – aggiunge Denzel Valentine -. Sarà una partita molto competitiva e sicuramente intrigante da giocare. Il fattore campo darà una grossa mano ai nostri avversari: so bene quanto il loro pubblico possa essere determinante per vincere le partite. Per quanto mi riguarda, quando sono in campo cerco sempre di aiutare la squadra in ogni modo possibile. Non importa cosa mi venga richiesto di fare, la mia unica priorità e la mia più grande felicità è la vittoria del gruppo. Ho un carattere positivo di natura e so che abbiamo una squadra forte. Il nostro potenziale è molto alto: se continuiamo a restare uniti, possiamo raggiungere traguardi davvero importanti”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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