Un nome su tutti per un cambio in panchina che potrebbe concretizzarsi in estate.
Neven Spahija è tornato a parlare in un momento in cui attorno alla sua Reyer Venezia si sono moltiplicate le voci e le speculazioni sul futuro della panchina. In particolare si è parlato con insistenza di un possibile arrivo di Luca Banchi come eventuale successore, un’indiscrezione che ha alimentato il dibattito e inevitabilmente aumentato la pressione sull’ambiente.
Il tecnico ha provato a riportare l’attenzione sulla squadra e sul lavoro quotidiano, sottolineando la volontà di non farsi condizionare dalle voci esterne: “Ogni tanto anche noi vinciamo… Abbiamo cercato di ignorare i rumors esterni e di restare focalizzati sul nostro lavoro quotidiano”.
Il croato, che ha guidato la Reyer in questa stagione mantenendo la squadra stabilmente nelle zone alte della classifica, ha sempre dimostrato grande professionalità anche nei momenti più delicati. Nelle ultime settimane aveva espresso parole di solidarietà verso il collega Veljko Mrsic del Sassari, dichiarando: “Veljko, oltre ad essere un mio collega, è da tanti anni un amico. Gli voglio bene, mi auguro davvero che Sassari trovi il modo per tornare a vincere le partite che gli servono per centrare la salvezza”.
La Reyer si trova in quarta posizione con 36 punti, gli stessi dell’Olimpia Milano, alle spalle di Brescia e Virtus Bologna appaiate in testa a 40 punti. Un bilancio positivo che ha visto gli orogranata protagonisti di un cammino immacolato in trasferta nell’anno solare 2026, con prestazioni di alto livello come il 79-98 inflitto al Sassari al PalaSerradimigni. L’obiettivo della dirigenza veneziana è costruire una squadra competitiva anche in ottica europea, soprattutto in vista della futura arena da oltre 10.000 posti e del sogno Eurolega.