Venezia batte Tortona: il segreto di Neven Spahija per il resto della serie

Articolo di Marco Enzo Venturini

Un particolare dato statistico dopo l'importante 89-82 su Tortona attira l'attenzione di Neven Spahija, fiducioso sul prosieguo dei playoff per Venezia.

Venezia si porta in vantaggio sull’1-0 nella serie contro Tortona nei playoff, e coach Neven Spahija esalta la prova dei suoi dopo l’importante 89-82 strappato ai piemontesi. “Penso che noi siamo stati molto più maturi, visto che oltre agli 89 punti abbiamo raccolto 50 rimbalzi – ha commentato il coach della Reyer a ‘LBA Tv’ -. Poi in una serie dei playoff avere una panchina profonda come la nostra è importantissimo. Lo si capisce vedendo che oggi nessuno ha giocato per più di 26 minuti. Poi la serie sarà davvero lunga, ci prepariamo alla prossima sapendo che nelle due ultime partite contro di loro abbiamo imparato tanto”.

Un successo che assume ancora più valore se si considera il recente precedente tra le due squadre. Appena una settimana fa, nell’ultima giornata di regular season, era stata proprio Tortona a imporsi al PalaTaliercio per 78-75, con Vital grande protagonista con 20 punti. Una sconfitta che aveva però permesso a Venezia di chiudere al quarto posto con 38 punti, mentre i piemontesi si erano attestati in quinta posizione a quota 34, definendo così l’accoppiamento dei quarti di finale.

Gara-1 rappresenta dunque una risposta importante da parte degli orogranata, che in vista dei playoff avevano dovuto fare i conti con alcune lacune da correggere. Spahija aveva pubblicamente puntato il dito contro il rendimento ai tiri liberi: nelle ultime due partite casalinghe di regular season, contro Milano e contro la stessa Tortona, la Reyer ne aveva sbagliati complessivamente 23, un dato preoccupante in una fase così delicata della stagione. Evidentemente il lavoro svolto durante la settimana di preparazione ha dato i suoi frutti.

Da monitorare con attenzione rimane la situazione di Jordan Parks, che nell’ultima di campionato era rimasto in panchina per precauzione a causa di un fastidio muscolare. “Lo abbiamo lasciato in panchina perché sentiva di non essere a posto a livello muscolare. Non abbiamo voluto correre rischi”, aveva spiegato Spahija alla vigilia dei playoff. Il lungo statunitense aveva già dovuto fare i conti con una lesione ai flessori della coscia sinistra lo scorso dicembre, e la sua condizione fisica resta uno degli elementi chiave da gestire nel corso della serie.

Il cammino di Venezia nei playoff prevede ora gara-2 al PalaTaliercio il 19 maggio, prima che la serie si sposti a Tortona per le eventuali gara-3 e gara-4, in programma il 22 e il 24 maggio. L’eventuale bella si giocherebbe di nuovo a Venezia il 26. In caso di qualificazione alle semifinali, gli orogranata sfiderebbero la vincente della serie tra Virtus Bologna e Dolomiti Energia Trento, con le ‘Vu Nere’ grandi favorite in quanto prima classificata della regular season con 46 punti. Un pronostico condiviso anche dall’intelligenza artificiale, che per la serie Venezia-Tortona aveva previsto un successo orogranata per 3-2: il primo atto sembra dare ragione a questa previsione, ma la strada è ancora lunga.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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