Marco Baroni
Aggiornato Ven 19 Giu 2026 alle 16:55Le ultime notizie su Marco Baroni raccontano la storia di un allenatore che, dopo una stagione travagliata sulla panchina del Torino, è pronto a ripartire con una nuova sfida. Il tecnico fiorentino, classe 1963, ha vissuto mesi intensi e spesso difficili in granata, culminati con l’esonero a febbraio 2026 e ora con un nuovo incarico che lo riporta in Serie B.
Il ritorno all’Hellas Verona: un nuovo capitolo
La notizia più recente riguarda il ritorno di Baroni all’Hellas Verona: il club scaligero ha trovato l’accordo con il suo agente, affidandogli la guida tecnica della squadra gialloblu con l’obiettivo dichiarato di riportarla immediatamente in Serie A dopo la retrocessione al termine dell’ultima stagione. Baroni firmerà un contratto biennale con opzione per il terzo anno in caso di promozione nella massima serie. Un elemento chiave che ha favorito il suo arrivo è stato il rinnovo del direttore sportivo Sean Sogliano, figura con cui il tecnico aveva già lavorato in precedenza. Non è la prima volta che Baroni siede sulla panchina del Verona: nella stagione 2023-2024 aveva già conquistato una salvezza con i veneti, lasciando un ottimo ricordo nell’ambiente. Ora l’ex mister della Lazio è chiamato a ripetere l’impresa, questa volta in chiave promozione.
La carriera di Baroni come allenatore, iniziata nel 2000, è costellata di esperienze in tutta Italia: Montevarchi, Carrarese, Sudtirol, Ancona, Siena, Cremonese, Lanciano, Pescara, Novara, Benevento, Frosinone, Reggina, Lecce, Verona, Lazio e Torino. Una lista che testimonia la capacità del tecnico di reinventarsi e di trovare sempre nuove opportunità, anche dopo momenti difficili.
La stagione al Torino: tra speranze e delusioni
L’avventura di Baroni al Torino era iniziata con grandi aspettative. Annunciato ufficialmente a giugno 2025 come successore di Paolo Vanoli, aveva firmato un contratto biennale con il club granata. Le prime settimane avevano mostrato segnali incoraggianti: la vittoria esterna contro la Roma all’Olimpico, il successo casalingo contro il Napoli e un buon momento di forma tra ottobre e dicembre, con sette clean sheet e due vittorie consecutive che avevano fatto sperare in una stagione tranquilla.
Tuttavia, il 2026 aveva portato con sé una serie di risultati negativi che avevano progressivamente eroso la fiducia della società. Il pesante 6-0 subito a Como a fine gennaio era stato uno spartiacque: Baroni si era assunto pubblicamente le responsabilità della disfatta, dichiarando senza mezzi termini «mi prendo io la responsabilità di questa sconfitta». Nonostante il patron Urbano Cairo avesse più volte confermato la fiducia nel tecnico — anche dopo la vittoria sul Lecce che aveva temporaneamente allontanato la crisi — i risultati non erano migliorati in modo stabile. Sette sconfitte nelle ultime dieci partite, considerando anche la Coppa Italia, avevano convinto la dirigenza a cambiare rotta.
A febbraio 2026, dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro il Genoa a Marassi, il Torino aveva ufficializzato l’esonero di Baroni, affidando la panchina a Roberto D’Aversa fino a fine stagione. Al momento del cambio, i granata si trovavano al quindicesimo posto in classifica con 27 punti, appaiati proprio al Genoa e con soli sei punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Una situazione di classifica che rendeva urgente una scossa, e la società aveva deciso di intervenire.
Un allenatore abituato a rialzarsi
La storia professionale di Marco Baroni è quella di un tecnico che non si è mai arreso di fronte alle difficoltà. Già nella stagione precedente, alla guida della Lazio, aveva dimostrato di saper costruire qualcosa di importante: i biancocelesti erano stati protagonisti in Europa League, arrivando ai quarti di finale prima di essere eliminati dal Bodo Glimt, e avevano lottato per un posto in Champions League. Antonio Conte, alla vigilia di Torino-Napoli, lo aveva definito «un allenatore preparatissimo», ricordando come la Lazio di Baroni fosse stata «la bestia nera» del Napoli campione in carica nella stagione precedente.
Ora, con il ritorno a Verona, Baroni ha l’occasione di dimostrare ancora una volta il suo valore. La Serie B non è un campionato semplice, ma il tecnico fiorentino conosce bene la categoria e sa come si costruisce una squadra capace di puntare alla promozione. L’obiettivo è chiaro, la fiducia della società scaligera è confermata: le ultime notizie su Marco Baroni parlano di un allenatore che guarda avanti, pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga carriera.